‘Sole ad Est’, in anteprima il video di Natalia Moskal

In anteprima il video di Natalia Moskal, 'Sole ad Est', ispirato a due romanzi particolarmente cari all'artista.
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Da venerdì 20 gennaio è disponibile il nuovo brano di Natalia Moskal, Sole ad Est, di cui oggi vi proponiamo il video in anteprima. Sole ad Est – scritto dalla stessa Natalia in collaborazione con Paola Candeo e coprodotto con Michal Fox Krol – è un brano dalle sonorità elettroniche, vocalmente impegnativo e dall’intensa interpretazione.

La cantautrice racconta i momenti condivisi con una persona cara, la difficoltà di doverla lasciar andare e il desiderio di averla ancora vicino. Allo stesso tempo, evoca uno scenario irraggiungibile dagli altri, dove poterla rincontrare e sentirla accanto. «Il brano parla del dolore connesso alla perdita di qualcuno che ami e dell’impossibilità di riavere quella persona di nuovo con te. – afferma Natalia Moskal – Io l’ho dedicato a mia nonna, una delle persone più importanti della mia vita che è deceduta poco dopo che ho finito di registrare il brano. Il mio desiderio era scrivere una canzone che potesse far emozionare ed essere la colonna sonora per la vita di molte persone, con un testo che rimandi a chiunque ti sia stato vicino nel corso della vita».

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Il video, realizzato sotto la regia di Dawid Ziemba, vede Natalia interpretare una ragazza che dal suo minuscolo pianeta ha la possibilità di osservare tutto l’universo e il fluire del tempo. Per la scenografia del video Natalia si è ispirata a due racconti che hanno caratterizzato la sua adolescenza: Il piccolo principe e La bella e la bestia.

«Con il mio team avevamo il desiderio di comunicare speranza e lo abbiamo fatto ricreando un luogo dove potremmo incontrarci tutti dopo aver lasciato questo pianeta. – afferma Natalia Moskal – La cosmo girl del video governa l’universo e usa i suoi poteri per mandare indietro il tempo e rivivere di nuovo alcuni momenti. La rosa che perde i suoi petali, invece, è una metafora del tempo che passa troppo in fretta e di un’inevitabile fine delle cose».

Sole ad Est Natalia Moskal