In occasione della Giornata Internazionale della Musica, i dati di Wallapop mostrano un boom di interesse per il vinile: ricerche in crescita del 60% nel 2026 e collezioni che trovano nuova vita nel mercato dell’usato.

In occasione della Giornata Internazionale della Musica, che si celebra il 1° ottobre, Wallapop fotografa un fenomeno che sembrava quasi impossibile nell’era dello streaming: il ritorno del vinile. Nel primo semestre del 2026, infatti, le ricerche di vinili sulla piattaforma sono aumentate del 60% rispetto allo stesso periodo del 2025, segno di un interesse crescente per il formato fisico anche tra le generazioni cresciute ascoltando musica in digitale.

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Illustrazione dedicata alla Giornata Internazionale della Musica con riferimento a Wallapop e al vinile

Dai classici alle popstar: chi guida la rinascita del vinile

Ma quali sono gli artisti che stanno alimentando questa nuova passione? L’analisi delle ricerche sulla piattaforma individua una top five che mescola icone storiche e star contemporanee: Michael Jackson, Iron Maiden, Queen, Bad Bunny e Taylor Swift. Un mix che racconta un fenomeno trasversale alle generazioni, in cui i grandi album del passato convivono con le uscite più recenti e con le discografie delle popstar globali.

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Un oggetto da collezionare nell’era dello streaming

Il vinile non è più soltanto il formato di chi lo ha vissuto negli anni d’oro: è diventato un oggetto di interesse anche per chi è cresciuto con playlist e piattaforme digitali. Comprare un disco significa qualcosa di più che semplicemente ascoltare un album: vuol dire possedere un oggetto legato a un artista, scoprire una copertina, costruire una collezione e riscoprire il rituale di scegliere un album e ascoltarlo dall’inizio alla fine.

Mercato dell’usato e seconde vite per le collezioni

In un’epoca in cui la musica è sempre più immateriale e accessibile ovunque, il formato fisico assume un nuovo significato. Il vinile diventa un oggetto da conservare, esporre e condividere, oltre che un supporto per l’ascolto. Il mercato dell’usato contribuisce a rendere questo fenomeno ancora più dinamico: dischi pubblicati decenni fa possono incontrare nuovi ascoltatori molto tempo dopo la loro uscita, accanto ad album più recenti.

Per chi conserva dischi che ormai non ascolta più, questa crescente domanda rappresenta anche un’opportunità per rimettere in circolo una vecchia collezione. Quello che è rimasto inutilizzato su uno scaffale potrebbe essere proprio l’album che qualcun altro sta cercando, permettendo al proprietario di guadagnare qualche soldo extra e, allo stesso tempo, di dare una seconda vita ai propri vinili.

Streaming e vinile, una convivenza possibile

In occasione della Giornata Internazionale della Musica, il vinile ricorda che streaming e formato fisico non sono necessariamente in competizione. Possiamo avere milioni di brani a portata di clic e, allo stesso tempo, scegliere di conservare sullo scaffale gli album a cui siamo più affezionati. In questo equilibrio tra digitale e analogico, il vinile si conferma un simbolo di ascolto consapevole, collezionismo e riscoperta della materialità della musica.

Foto: Ufficio Stampa

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