Nel lyric video di ‘Cold Blue Dawn’, fiumi, coste e montagne diventano le lettere della canzone. La collaborazione con The Weather Channel trasforma le immagini satellitari Landsat in un alfabeto, prima di riportare lo sguardo alle immagini d’archivio della band.

Un fiume può diventare una lettera. Basta guardarlo dall’alto, seguire la curva del suo corso e riconoscere una forma che, sulla pagina, leggeremmo senza pensarci. È questo il principio del video di Cold Blue Dawn, il nuovo brano dei Kings of Leon, pubblicato il 30 settembre: le parole della canzone prendono forma attraverso immagini satellitari della Terra.

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Realizzato in collaborazione con The Weather Channel, il lyric video utilizza immagini del programma Landsat. I contorni di fiumi, coste, terreni agricoli e catene montuose vengono scelti per la loro somiglianza con le lettere e accostati per comporre il testo. La geografia diventa così un materiale grafico: ogni parola contiene luoghi diversi, riuniti per il tempo necessario a leggerla.

Come funziona il video di Cold Blue Dawn

Un lyric video serve normalmente a seguire le parole di una canzone mentre la si ascolta. Qui la lettura richiede un passaggio in più: riconoscere nel paesaggio il segno alfabetico. Il meccanismo ha un precedente concreto nel progetto della NASA Your Name in Landsat, che permette di scrivere nomi e messaggi utilizzando un archivio di immagini satellitari. Le lettere sono state individuate da persone che hanno cercato forme riconoscibili tra corsi d’acqua, ghiacciai, vallate e altre caratteristiche del territorio.

Tre esempi dell’alfabeto NASA aiutano a capire il procedimento: una O può essere ricavata dalla forma circolare del bacino di Manicouagan, in Canada; una A dai rami di un fiume nel delta dello Yukon, in Alaska; una I da una colata lavica islandese. Sono esempi del repertorio Landsat, che spiegano come un’immagine geografica possa funzionare anche come carattere tipografico. Il piacere visivo nasce da questa doppia lettura. Prima distinguiamo una lettera, poi torniamo a vedere l’acqua, la terra e le irregolarità che la compongono. Il paesaggio conserva i suoi dettagli anche quando entra in una frase.

Dallo spazio alle immagini della band

Il video cambia prospettiva a metà percorso: alle vedute satellitari subentrano filmati d’archivio dei Kings of Leon all’aperto. Secondo il comunicato, il passaggio riporta la vastità del mondo naturale a una dimensione umana, legata alle esperienze e ai ricordi. La collaborazione è nata dopo che The Weather Channel aveva realizzato una clip di fenomeni meteorologici accompagnata da Pyro. La band l’aveva condivisa sui propri canali, avviando lo scambio da cui sarebbe nato il nuovo progetto.

Cold Blue Dawn anticipa O My Beloved, il decimo album in studio dei Kings of Leon, in uscita il 6 novembre 2026. Intanto, il video offre un piccolo esercizio dello sguardo: cercare una parola e, dentro quella parola, ritrovare un pezzo di pianeta.

Foto: I Kings of Leon, che hanno realizzato il lyric video di Cold Blue Dawn in collaborazione con The Weather Channel. Foto di Josh Goleman.

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