Per i 50 anni degli U2, un itinerario in Irlanda tra Dublino, costa nord e sud, castelli e pub: dalle scuole e gli studi di registrazione ai borghi sul mare legati alla storia della band.
Settembre 2026 segna i cinquant’anni dalla nascita degli U2 e l’Irlanda celebra questo traguardo con un itinerario che unisce Dublino ai borghi della costa. Il percorso parte dal quartiere residenziale di Artane, nella periferia nord della capitale, dove un annuncio sulla bacheca della Mount Temple Comprehensive School riunì quattro adolescenti nella cucina di casa Mullen: da quella prima formazione, i The Larry Mullen Band, sarebbe nato il gruppo destinato al successo planetario. Da qui si dipana una mappa fatta di strade di periferia, scuole, case di famiglia e scorci di baia che raccontano il legame profondo tra la band e la città.
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Il litorale nord: Artane, Clontarf e il borgo di Malahide
La geografia degli U2 comincia nella Northside di Dublino. Proprio alla Mount Temple Comprehensive School nacquero le prime prove, a pochi minuti da Cedarwood Road, la via dove Bono è cresciuto e che nel 2014 ha dato il titolo a una canzone dell’album Songs of Innocence. Da qui si raggiunge il tratto nord del Dublin Coastal Trail, la rete di percorsi sostenibili che segue la baia fino a Clontarf, litorale legato alla primissima giovinezza dei componenti della band. Una sosta d’atmosfera è lo storico Clontarf Castle Hotel, con il Knights Bar perfetto per una pinta o un piatto tradizionale.
Proseguendo verso nord lungo la stessa linea costiera si arriva al borgo marinaro di Malahide, raggiungibile con i mezzi pubblici dal centro. Nella soffitta della casa di famiglia del bassista Adam Clayton la band si ritrovava per le prove degli esordi e per le prime fotografie promozionali. Oggi il villaggio, con il suo castello medievale e i caffè storici, è una delle tappe più vivaci e accessibili della costa nord.

Windmill Lane Studios, 3Arena e i Docklands
Il cuore del successo internazionale degli U2 si sposta verso la baia e i Docklands, dove si trovano i Windmill Lane Recording Studios. Nella via storica di Windmill Lane l’edificio originario non esiste più, ma l’U2 Wall conserva un tratto del muro perimetrale coperto da graffiti e messaggi dei fan. Qui nacquero i primi tre album – Boy, October e War – e il produttore Steve Lillywhite sperimentò nuove tecniche facendo registrare la batteria di Larry Mullen Jr. nel vano scale per sfruttarne l’acustica.
Dal 1989 lo studio si è trasferito nell’attuale sede di Ringsend Road, nel quartiere Dublin 4, all’interno di una ex centrale elettrica riconvertita e oggi visitabile con tour guidati. In queste sale gli U2 sono tornati a incidere lavori come All That You Can’t Leave Behind e No Line on the Horizon, condividendo lo spazio con altri protagonisti del rock irlandese, dai Cranberries a Sinéad O’Connor. Poco distante si trova la 3Arena, un tempo Point Depot, che rievoca i concerti degli anni Ottanta immortalati in Rattle and Hum. Per una sosta panoramica sui Docklands, il ristorante e bar Hemi del Gibson Hotel offre vista sull’arena e un grande murale dedicato agli U2.
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U2 Walking Tour nel centro di Dublino
Nel cuore della capitale l’itinerario si trasforma in un U2 Walking Tour urbano, percorribile anche con guide locali. Il percorso tocca le facciate georgiane di Fitzwilliam Square, Fitzwilliam Place e Upper Fitzwilliam Street, sfondo visivo del video di Sweetest Thing, scritto da Bono come ironico risarcimento per aver dimenticato il compleanno della moglie Ali. Si prosegue verso il Gaiety Theatre, legato ai video e alle performance speciali dell’album How to Dismantle an Atomic Bomb, per poi raggiungere la National Gallery di Merrion Square West, dove è esposto il ritratto di Bono firmato da Louis le Brocquy.

Tra Temple Bar, monumenti rock e hotel iconici
Nei giardini di Merrion Square un’installazione dedicata a Oscar Wilde permette, tramite smartphone, di ascoltare la voce di Bono che recita una celebre riflessione dello scrittore sul valore delle maschere e sulla verità dell’artista. Non lontano, lungo Baggot Street, sorgeva il Baggot Inn, locale che nel 1978 ospitò la prima residenza live settimanale della band. Spostandosi verso Temple Bar si incontra l’Irish Rock ’N’ Roll Museum Experience, con una sala dedicata agli U2, e il Wall of Fame, oltre al monumento a forma di chitarra in bronzo sospeso sulla via principale, tributo a Rory Gallagher inaugurato da The Edge.
Lungo Wellington Quay si trova The Clarence, storico hotel ottocentesco un tempo di proprietà della band, sul cui tetto fu registrata nel 2000 la performance di Beautiful Day per Top of the Pops. In North Earl Street, infine, l’insegna del negozio di apparecchi acustici Bonavox ricorda il luogo da cui l’amico Guggi trasse il soprannome che avrebbe accompagnato Paul Hewson per tutta la carriera.
La costa sud via DART e il buen retiro di Dalkey
Dal centro di Dublino il viaggio continua lungo la linea del DART, la ferrovia metropolitana leggera che costeggia la baia e costituisce l’asse portante del Dublin Coastal Trail. Verso sud il treno raggiunge il borgo marinaro di Dalkey, buen retiro di molte personalità irlandesi, tra cui la musicista Enya, e le scogliere di Killiney, dove vivono i membri della band. Lungo la panoramica Vico Road si intravedono i cancelli in rame della residenza privata di Bono a Temple Hill, mentre nel centro di Dalkey la dimensione pubblica si intreccia con quella comunitaria.
Bono partecipa al festival letterario locale e frequenta lo storico pub Finnegan’s, noto anche per un informale incontro con Bruce Springsteen. Il locale è celebre per il suo chowder, la zuppa di pesce tradizionale che è diventata uno dei piatti simbolo del menu, e per l’atmosfera autentica del quartiere.
Slane Castle e il legame con l’Ireland’s Ancient East
L’ultima tappa dell’itinerario porta fuori città, a circa un’ora verso nord, nella contea di Meath, parte dell’Ireland’s Ancient East, dove si trova lo Slane Castle affacciato sul fiume Boyne. Qui gli U2 debuttarono nel 1981 allo Slane Festival come supporter dei Thin Lizzy e, pochi anni dopo, trasformarono il castello in studio di registrazione per The Unforgettable Fire. Le sessioni iniziarono nella sala da ballo per poi spostarsi nella biblioteca, la cui acustica raccolta influenzò brani intensi come Bad.
Oggi lo Slane Castle è aperto al pubblico con visite guidate che ripercorrono la storia del luogo e della band, e includono la possibilità di una sosta al Browne’s Music Bar. A cinquant’anni dalle prime prove in una cucina di periferia, seguire queste tappe tra Dublino e la sua costa significa leggere la storia degli U2 attraverso la geografia della baia: un itinerario che, soprattutto nei mesi autunnali e invernali, invita a scoprire un’Irlanda più intima, tra scogliere, borghi di pescatori e memorie rock che continuano a risuonare.
Foto: Ufficio Stampa
