Il Grammy Museum di Los Angeles dedica a Olivia Rodrigo la mostra “the cure unraveled” tra costumi, scenografie, oggetti originali e cimeli mai visti prima.
Il mondo creativo della giovane e apprezzatissima cantautrice Olivia Rodrigo diventa una mostra. A Los Angeles, il Grammy Museum apre, infatti, le porte a Olivia Rodrigo: the cure unraveled, esposizione che accompagna i visitatori dietro le quinte del videoclip di the cure, uno dei progetti visivamente più particolari legati al recente album you seem pretty sad for a girl so in love.
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La mostra, presentata da American Express, ha aperto al pubblico il 2 settembree resterà visitabile fino al 22 febbraio 2027. Tuttavia, quello inaugurale è soltanto il primo capitolo di un progetto destinato ad ampliarsi nei prossimi mesi con nuovi materiali e oggetti mai mostrati prima che raccontano da vicino l’universo artistico e il percorso della popstar.
Se i fan sono i destinatari privilegiati, l’esposizione vuole incuriosire anche chi non è ascoltatore abituale della Rodrigo. E ci riesce grazie a un percorso che mostra scenografie realizzate a mano, oggetti di scena originali, storyboard, fotografie del backstage. Insieme a installazioni pensate anche per diventare occasioni fotografiche interattive.

Dentro il videoclip di the cure
Il videoclip originale è ambientato in un ospedale completamente costruito e realizzato a mano, dove Olivia cerca una sorta di antidoto ai propri sentimenti. Qui, sperimenta su cuori umani di feltro all’interno della sala operatoria. Diretto da Cat Solen e Jaime Gerin, il progetto affronta, dunque, le complessità dell’amore attraverso un linguaggio visivo surreale, accompagnando la cantante in un percorso emotivo che sembra progressivamente sfuggirle di mano.
Quasi ogni elemento è stato creato artigianalmente. Dalle miniature ai pupazzi animatronici a forma di cuore, a cui si aggiunge l’animazione in stop-motion che contribuisce a costruire un universo volutamente tattile e imperfetto. Dietro il lavoro c’è anche la firma del production designer Liam Moore che ha trasformato superfici e oggetti in cartone dipinti a mano per dare vita uno scenario sospeso tra il gioco, il sogno e l’inquietudine.
Tra i pezzi esposti spiccano, per esempio, il costume da infermiera indossato da Olivia Rodrigo durante le riprese (già iconico), la miniatura della sala operatoria e il cuore di feltro pulsante utilizzati nel videoclip.
Dai ricordi personali agli oggetti mai visti della sua carriera
La mostra non si limiterà, però, al mondo di the cure. Il Grammy Museum ha, infatti, annunciato una futura espansione dell’esposizione, prevista nel corso dell’autunno 2026, che includerà materiali inediti provenienti dalla carriera di Olivia Rodrigo.
Saranno, inoltre, esposte opere scritte e cucite a mano utilizzate per l’artwork e il packaging dell’album you seem pretty sad for a girl so in love. Una scelta che mette ancora una volta al centro l’importanza dell’artigianalità e del lavoro manuale all’interno di un progetto pop contemporaneo.
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Per Olivia Rodrigo, la collaborazione con il Grammy Museum ha anche un significato particolarmente personale. «Sono cresciuta andando al Grammy Museum e la sua missione è sempre stata particolarmente importante per me. Quindi poter lavorare con loro a questa mostra è davvero come chiudere un cerchio. È il luogo perfetto per presentare gli elementi del videoclip di the cure, che significano così tanto per me, insieme ad alcuni oggetti incredibilmente speciali dell’ultimo decennio che aggiungeremo più avanti e che non ho mai mostrato prima. Non vedo l’ora che possiate vederli dal vivo!».


Un’emozione condivisa anche da Kelsey Goelz, curatrice del Grammy Museum, che sottolinea il valore creativo del progetto. «Olivia è una vera forza creativa della musica pop e il Grammy Museum è entusiasta di mostrare la speciale magia che si cela dietro uno dei videoclip più amati dai suoi fan. Questa esposizione offre uno sguardo unico dietro le quinte della realizzazione di un videoclip musicale professionale. Mettendo allo stesso tempo in evidenza l’importanza della manualità e della creatività artigianale.»
A inaugurare l’esposizione, alla vigilia dell’apertura ufficiale, è stata la stessa cantautrice, protagonista di una conversazione moderata dal regista e autore Cameron Crowe oltre che di una performance dal vivo. Un modo per entrare, letteralmente, dentro il mondo di Olivia Rodrigo. E non solo sono “canzonette”.
OLIVIA RODRIGO: THE CURE UNRAVELED
Grammy Museum – 800 W Olympic Blvd. Los Angeles, CA 90015 // Third Floor Gallery
Fino al 22 febbraio 2027
Biglietti e info a questo link
Immagini Courtesy Press Office Grammy Museum
