Otto look iconici di Freddie Mercury arrivano al V&A South Kensington per la mostra gratuita ‘Freddie Mercury | Splendid Things’, un percorso immersivo tra costumi, video e ricordi del frontman dei Queen.

Dal 24 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027 Freddie Mercury | Splendid Things trasformerà gli spazi del V&A South Kensington in un omaggio diffuso al carisma e alla creatività del frontman dei Queen. La mostra, organizzata come un percorso gratuito attraverso le gallerie del museo londinese, celebra l’80esimo anniversario della nascita di Freddie Mercury attraverso otto look che ripercorrono la sua carriera tra anni Settanta e Ottanta.

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Freddie Mercury durante il Magic Tour 1986 con corona e mantello in scena
Freddie Mercury, Magic Tour 1986. Photograph by Denis O’Regan

Otto look per raccontare un’icona del rock

Il percorso, sviluppato in collaborazione con Mary Austin – ex fidanzata, amica e confidente di Freddie per oltre vent’anni – riunisce costumi e accessori indossati in alcuni dei momenti più memorabili della storia del rock. Tra i pezzi in mostra spiccano il completo monocromo immortalato sulla copertina del debut album dei Queen del 1973, il celebre catsuit Mercury Wing disegnato da Wendy de Smet per il tour A Night at the Opera e la corona con mantello regale firmati Diana Moseley, indossati anche nell’ultimo concerto con la band a Knebworth nel 1986.

Ogni tappa del percorso mette in dialogo questi outfit con scenografie e allestimenti site-specific, pensati per esaltare la teatralità di Mercury e la sua capacità di trasformare il palco in un’estensione della propria identità artistica. Manichini dinamici, luci e suoni restituiscono l’energia delle performance live, mentre alcuni elementi del guardaroba personale offrono uno sguardo più intimo sull’uomo dietro il personaggio.

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Dai video leggendari alla regia di Tom Piper

La selezione comprende anche il costume indossato nel video di Made in Heaven, che testimonia il successo solista di Mercury e la sua costante ricerca di nuove forme espressive. Il progetto espositivo porta la firma di Tom Piper, scenografo pluripremiato noto per le collaborazioni con la Royal Shakespeare Company, per l’installazione dei papaveri alla Tower of London e per mostre del V&A come Alice: Curiouser and Curiouser e il Taylor Swift | Songbook Trail. Ogni intervento è pensato come una piccola scena teatrale, dove costumi, oggetti, luce e suono ricostruiscono episodi chiave della carriera del cantante.

Freddie Mercury nel video Made in Heaven con il costume esposto al V&A
Freddie Mercury in the Made in Heaven music video. Photography by Simon Fowler © Mercury Songs Ltd 

Il ruolo dei costumi nella costruzione del mito

Come sottolinea Mary Austin, i vestiti di Freddie Mercury non erano semplici abiti di scena, ma parte integrante della sua visione artistica: strumenti per amplificare l’impatto emotivo delle canzoni e dialogare con la scala degli stadi e delle folle oceaniche. A ricordarlo è anche il volume A Life in Lyrics, in uscita per HarperCollins il 1° settembre 2026, che attinge agli archivi personali del musicista per ricostruirne l’eredità creativa.

Nella mostra i costumi diventano così chiavi di lettura per comprendere come Mercury abbia saputo fondere musica, moda, teatro e cultura pop, lasciando un segno che continua a influenzare generazioni di artisti e performer. Un’occasione per ripercorrere la storia di una delle voci più amate del Novecento attraverso ciò che lui stesso definiva le sue splendid things.

Freddie Mercury in concerto con t-shirt Flash alla Sports Arena di San Diego nel 1980
Freddie Mercury performs wearing a ‘Flash’ t-shirt at Sports Arena in San Diego, California, United States, 5th July 1980

Foto Preview: Freddie Mercury in the Made in Heaven music video. Photography by Simon Fowler © Mercury Songs Ltd.

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