Il suo nome è rimasto nascosto dietro le voci di Beatles, Marvin Gaye, Stevie Wonder e Supremes. Cinque canzoni raccontano il lavoro di Janie Bradford alla Motown.
È morta a 87 anni Janie Bradford, una delle autrici che contribuirono a costruire il suono della Motown fin dai suoi esordi. Il suo nome è molto meno conosciuto di quelli degli artisti per i quali lavorò, eppure compare nei crediti di canzoni interpretate da Marvin Gaye, Stevie Wonder, Mary Wells, Temptations e Supremes.
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Bradford era arrivata a Detroit dal Missouri ed era entrata nell’ambiente di Berry Gordy nel 1958 come receptionist, quando la Motown non era ancora diventata la più celebre fabbrica di musica soul degli Stati Uniti. Come molti dei primi dipendenti della società, partecipò però anche al lavoro creativo. Proprio insieme a Gordy scrisse Money (That’s What I Want), considerata il primo successo dell’etichetta e in seguito incisa anche dai Beatles e dai Rolling Stones. La sua storia non si esaurisce in quella canzone. Questi sono cinque brani essenziali per ricostruire la discografia spesso invisibile di Janie Bradford.
Money (That’s What I Want) – Barrett Strong, 1959
Scritta con Berry Gordy e incisa da Barrett Strong, fu il primo vero successo dell’impresa discografica destinata a diventare la Motown. Nel 1963 i Beatles la inserirono in With the Beatles, mentre l’anno successivo arrivò anche la versione dei Rolling Stones.
Time Changes Things – The Supremes, 1962
Bradford firmò il brano insieme a Brian Holland e Lamont Dozier. Pubblicato come lato B di Let Me Go the Right Way, entrò anche nel primo album delle Supremes. È una delle prime testimonianze della collaborazione fra il gruppo e due futuri artefici del suo successo.
Contract on Love – Little Stevie Wonder, 1962
La canzone appartiene agli esordi di Stevie Wonder, quando la Motown lo presentava ancora come «Little Stevie». Bradford la scrisse nuovamente con Brian Holland e Lamont Dozier; ai cori parteciparono i Temptations.
Your Old Standby – Mary Wells, 1963
Scritta con Smokey Robinson, racconta una donna stanca di essere la seconda scelta di un uomo ancora legato a un’altra. La registrazione di Mary Wells raggiunse l’ottavo posto nella classifica R&B statunitense.
Too Busy Thinking About My Baby – Marvin Gaye, 1969
I Temptations la incisero per primi nel 1966, ma fu Marvin Gaye a trasformarla in un successo tre anni dopo. La sua versione arrivò al quarto posto negli Stati Uniti. Bradford condivise la firma con Norman Whitfield e Barrett Strong.
Il lavoro di Janie Bradford non si fermava alla scrittura. Divenne responsabile delle relazioni con gli autori della Jobete, la casa editrice musicale della Motown: il luogo nel quale continuò a occuparsi di quei compositori i cui nomi, proprio come il suo, rimanevano spesso nascosti dietro le voci più celebri.
