Il nuovo album riunisce musica, moda e cinema già dalla copertina, fotografata da Aidan Zamiri.

Tre uomini in una cucina, fotografati in bianco e nero. Sono John Cale, Marc Jacobs e Martin Scorsese, chiamati da Charli XCX a rappresentare rispettivamente musica, moda e cinema sulla copertina del suo nuovo album. Non semplici testimonial, ma tre figure che trasformano già l’artwork in una dichiarazione d’intenti. Music, Fashion, Film uscirà venerdì 24 luglio per Atlantic Records. Il disco conterrà undici brani per una durata complessiva di trenta minuti e cinque secondi e includerà i singoli già pubblicati Rock Music e SS26. Nel frattempo è arrivata anche Wink Wink, accompagnata da un video diretto da Aidan Zamiri.

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È proprio Zamiri, collaboratore ormai centrale nella costruzione dell’immagine di Charli XCX, ad aver firmato la fotografia di copertina. Davanti al suo obiettivo compaiono John Cale, membro fondatore dei Velvet Underground, lo stilista Marc Jacobs e Martin Scorsese. Tre nomi quasi didascalici rispetto al titolo, ma tutt’altro che casuali.

Dalla Brat Summer a Music, Fashion, Film

Charli XCX ha già lavorato con John Cale per House, brano incluso nella colonna sonora di Cime tempestose di Emerald Fennell. Con Marc Jacobs ha realizzato diverse campagne, mentre con Scorsese ha avuto modo di confrontarsi sul cinema e sulla sua storia. La copertina rende visibile una direzione che l’artista segue da tempo. Dopo aver trasformato Brat in un fenomeno capace di influenzare musica, grafica, moda e comunicazione politica, Charli XCX sembra ora voler dichiarare apertamente l’ampiezza del proprio spazio creativo. Non soltanto popstar, dunque, ma figura di passaggio tra linguaggi differenti.

Il titolo dell’album nasce da un verso di SS26: una passerella che conduce verso l’inferno e la consapevolezza che niente potrà salvarci, «not music, fashion or film». Una frase che mette insieme i tre mondi celebrati dalla copertina, ma lo fa senza presentarli come rifugi rassicuranti. Anche Rock Music ha aperto una discussione sulla nuova fase sonora dell’artista. Charli XCX ha però chiarito di non aver mai annunciato un album rock. I brani pubblicati indicano piuttosto la volontà di allontanarsi dalla pista da ballo di Brat senza sostituirla con un genere altrettanto facile da definire.

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Negli ultimi anni, intanto, il rapporto con il cinema è diventato sempre più concreto. Charli XCX ha recitato, scritto, prodotto e composto musica per progetti legati a registi come Takashi Miike, Greg Araki e Cathy Yan. Zamiri ha inoltre diretto The Moment, il mockumentary presentato al Sundance nel quale l’artista interpreta una versione esasperata di se stessa alle prese con la commercializzazione della Brat Summer. Music, Fashion, Film arriva così dopo un fenomeno globale, ma prova a non diventarne semplicemente il seguito. Anche per questo Charli XCX non compare sulla copertina: al suo posto mette tre uomini che hanno contribuito a definire altrettanti linguaggi del presente.

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