Il tour di Bad Bunny accende il mercato second-hand su Wallapop: fotocamera ufficiale a +180%, ricerche sull’artista a +143% e forte crescita per vinili, magliette e accessori da collezione.

Il successo di Bad Bunny non si misura solo in streaming e biglietti venduti. Durante il tour del cantante portoricano, anche il mercato dell’usato ha registrato un’impennata: su Wallapop le ricerche legate all’artista sono cresciute del +143% nelle ultime settimane, trasformando gadget, vinili e merchandising in veri oggetti da collezione.

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Protagonista assoluta di questa tendenza è la fotocamera distribuita agli spettatori all’ingresso dei concerti: la fotocamera di Bad Bunny è diventata uno degli articoli più desiderati sulla piattaforma, con un aumento delle ricerche del +180%. Un dato che conferma come l’esperienza live continui ben oltre la data del concerto, spostandosi sul mercato second-hand.

Fotocamere, vinili e magliette: cosa cercano i fan su Wallapop

Accanto alla fotocamera, anche il merchandising ufficiale e gli articoli ispirati all’artista vivono un vero boom. Le ricerche di magliette a tema Bad Bunny su Wallapop crescono del +120%, mentre l’interesse per i vinili si consolida tra fan e collezionisti, che scelgono la piattaforma per trovare edizioni fisiche e pezzi particolari.

Tra i formati più ricercati spicca il vinile DeBÍ TiRAR MáS FOToS, le cui ricerche aumentano del +96%. A seguire, l’album Un Verano Sin Ti segna un +89% e YHLQMDLG cresce del +70%. Numeri che raccontano come la discografia del cantante continui a generare desiderio di possesso materiale, nonostante il predominio dell’ascolto digitale.

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Il fenomeno coinvolge anche gli accessori: le ricerche di cappellini legati a Bad Bunny aumentano dell’87%, quelle delle bandane dell’82% e quelle dei braccialetti del 76%. Crescono inoltre le stampe decorative, con un +59%, e le tote bag ispirate all’artista, che segnano un +56% sulla piattaforma.

Il tour diventa fenomeno culturale e mercato da collezione

I dati diffusi da Wallapop mostrano come ogni tour di Bad Bunny vada oltre la dimensione musicale, trasformandosi in un vero fenomeno culturale e di consumo. I fan utilizzano la compravendita di seconda mano per prepararsi al concerto, cercando accessori e abbigliamento a tema, oppure per prolungare l’esperienza dopo l’evento, conservando gadget e vinili come memorabilia.

La piattaforma, fondata a Barcellona nel 2013 e oggi attiva in Spagna, Italia e Portogallo, connette ogni mese una community di 22 milioni di utenti che generano oltre 100 milioni di annunci l’anno. In questo ecosistema, la passione per Bad Bunny incontra un modello di consumo più responsabile, dove oggetti legati alla musica e alla cultura pop trovano una seconda vita nelle mani di nuovi collezionisti.

Il caso della fotocamera ufficiale, diventata in poche settimane uno degli articoli più ambiti, è emblematico: un semplice gadget distribuito all’ingresso dei concerti si trasforma in simbolo di appartenenza alla fanbase e in oggetto da scambiare, cercare e custodire, confermando il legame sempre più stretto tra live, merchandising e piattaforme second-hand.

Foto: Ufficio Stampa

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