Dal 15 al 17 maggio Fano ospita la terza edizione di Sopravènto, il festival diretto da Colapesce e Dimartino che unisce musica d’autore, mare e tradizioni marinare in tre giorni di concerti e incontri diffusi.

Dal 15 al 17 maggio la cittadina marchigiana di Fano ospita la terza edizione di Sopravènto, festival che mette in dialogo musica d’autore e paesaggio marinaro sotto la direzione artistica di Colapesce e Dimartino. Tre giorni di concerti, incontri e momenti di condivisione animano luoghi simbolo della città, dall’Ex Chiesa di San Francesco alla Darsena Borghese, fino al waterfront della Spiaggia Sassonia.

L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura

Nato per valorizzare il rapporto profondo di Fano con il mare, il festival punta su una dimensione raccolta e ravvicinata dei live, pensata per esaltare scrittura e presenza scenica degli artisti. Il nome Sopravènto, preso dalla marineria, richiama proprio ciò che si trova dalla parte da cui spira il vento, omaggio alla cultura cittadina e alle sue tradizioni.

Scorcio del festival Sopravento allestito all'Ex Chiesa di San Francesco a Fano

Processione della barca, villaggio e musica dal barchino

Cuore del programma è l’Ex Chiesa di San Francesco, spazio storico che oggi accoglie linguaggi contemporanei e che ospiterà i concerti di Dimartino (15 maggio), del duo Tarta Relena (16 maggio) e di Alberto Ferrari dei Verdena (17 maggio). Ogni serata si apre con un opening act dedicato a nuove voci, da Marta Del Grandi a Marco Giudici fino a Gaia Banfi.

Il festival si apre e si chiude con la tradizionale processione della barca, una tipica batana dell’Adriatico spinta a mano per le vie del centro storico fino all’Ex Chiesa di San Francesco e, nell’ultima notte, di nuovo verso il Faro. Un rito collettivo accompagnato da cori, canti, gli Obelisco Nero, Nicolò Carnesi e altri artisti del festival, che ribadisce il legame tra comunità e marineria fanese.

Novità di questa edizione è il Villaggio Sopravènto, allestito lungo via dei Ciliegi (via Garibaldi) nel centro storico e aperto ogni sera dalle 18.30, dove il pubblico può sostare, mangiare e bere in attesa dei concerti. Torna inoltre il format Musica dal barchino alla Darsena Borghese, con set live alle 19.30 su un barchino ormeggiato al centro della darsena e particolare attenzione agli artisti emergenti legati al territorio.

LEGGI ANCHE: Fiere d’arte in Italia 2026: il calendario degli appuntamenti da non perdere

Processione della barca del festival Sopravento tra le vie di Fano

Brunori Sas all’alba e tre giorni di musica vista mare

La mattina del 17 maggio si apre con uno dei momenti più attesi: il solo show all’alba di Brunori Sas sulla Spiaggia Sassonia, un breve concerto gratuito alle 06.00 con il pubblico seduto sulla ghiaia ad attendere il sorgere del sole. A seguire, colazione con specialità locali curate dal ristorante Goodies e la passeggiata Buongiorno mare, che accompagna i partecipanti alla scoperta di luoghi e storie della marineria fanese insieme ai pescatori.

Nel corso delle giornate trovano spazio anche la mostra fotografica Il mare dopo di noi di Federica Montanari alla Mediateca Montanari – MEMO, i cortometraggi d’animazione d’autore di Animaphix, laboratori dedicati ai più piccoli e il format serale Buon vento alla Darsena Borghese, con music selection di Marco Terzo e proiezioni sul muraglione.

Allestimento serale del festival Sopravento alla Darsena Borghese di Fano

Un festival che fa comunità intorno al mare

Nel pomeriggio del 17 maggio, con La musica, il mare alla Darsena dei Pescherecci, Colapesce, Dimartino, altri artisti del festival e i pescatori fanesi si incontrano per un dialogo tra parole, musica e testimonianze, a conferma della vocazione partecipativa del progetto. Il Villaggio Sopravènto torna ad animarsi dalle 18.30 prima del live conclusivo di Alberto Ferrari all’Ex Chiesa di San Francesco.

La gran chiusura è ancora affidata alla processione della barca che, alla fine dell’ultimo concerto, riprende la via del Faro tra canti e accompagnamenti musicali. Tutti gli eventi del festival sono gratuiti, ad eccezione dei main concert serali all’Ex Chiesa di San Francesco, per i quali è previsto l’ingresso con biglietto fino a esaurimento posti.

Foto: Ufficio Stampa

Revenews