‘Music’ e la rappresentazione dell’autismo, Maddie Ziegler replica alle critiche sul film

Maddie Ziegler, in un'intervista a The Independent, ha difeso la rappresentazione dell'autismo del film 'Music'. Le sue parole.
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Music, il film di Sia, è stato già travolto dalle prime polemiche a cui ha risposto direttamente Maddie Ziegler, la protagonista. Sotto accusa il personaggio interpretato proprio dalla Ziegler, affetto da autismo. Secondo i più, infatti, sarebbe stato preferibile che Sia – per il ruolo della protagonista – avesse scelto un attore effettivamente autistico. Maddie Ziegler ha risposto e commentato l’ondata di criticismo in un’intervista rilasciata a The Independent.

«In realtà sono rimasta fuori dall’intera polemica – ha commentato – sai, ho 18 anni e la pressione mi sembra tantissima».

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«Capisco perché le persone avrebbero voluto qualcuno effettivamente nello spettro dell’autismo per interpretare questo personaggio. – ha poi aggiunto Maddie – Ma se pensiamo alle sequenze di danza, credo che sia questo il motivo per cui Sia abbia scelto me per dare vita a questo mondo da sogno. È stato fatto tutto con buone intenzioni e con il cuore».

«Ho sentito tanta responsabilità – ha concluso la Ziegler – ma mi sono sentita anche capace. Sapevo che la gente avrebbe amato il film, o lo avrebbe odiato».

Sia, Maddie Ziegler e l’autismo: l’addio a Twitter dopo le critiche su Music

Il 3 febbraio, Sia aveva commentato la vicenda su twitter, cinguettando: «Nel cast ci sono tredici persone neurotipiche, tre trans e non come fo**ute prostitute o tossicodipendenti ma come dottori, infermieri e cantanti. È fottu**amente triste che nessuno abbia visto il film. Il mio cuore è sempre stato dalla parte giusta».

Le polemiche hanno però costretto Sia a disattivare l’account di Twitter, subito dopo aver cinguettato precisando di aver ascoltato qualsiasi rimostranza. L’attrice ha aggiunto che «il film Music avrà un avvertimento all’inizio».