‘Music For Love Vol. 1’, Franco Nannucci ci svela i retroscena del progetto

Dall'approvazione dei fratelli Marley all'incontro con il nipote di Miles Davis: tutti i retroscena di 'Music For Love Vol. 1'.
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Il 22 gennaio esce Music For Love Vol. 1, il progetto musicale e solidale – nato da un’idea dell’imprenditore tessile italiano che vive negli Stati Uniti Franco Nannucci – a cui i fratelli Marley hanno dato il loro appoggio. Distribuito in Italia e a livello internazionale da Music for Love e Maqueta Records, nel progetto troviamo – tra gli altri brani della tracklist – Cantabile di Michel Petrucciani, il remix della versione originale di Speak Life del vincitore di Grammy Damian Marley e il brano dedicato a Miles Davis,Dreaming Miles.

«Si tratta di un progetto grande e ambizioso. È stato un vero viaggio, un film, un puzzle che uno alla volta ha trovato i pezzi per completarsi. Come una magia. – racconta Franco Nannucci – Un’idea che è durata 15 mesi, fino a trovare la sua forma definitiva. Un’idea nata quasi per caso dal sogno di poter ascoltare Michel Petrucciani suonare con Fabrizio Bosso, da un brano e messaggio di Damian Marley ed il sogno di dedicare un brano a Miles Davis. Sogni che mai avrei creduto di poter realizzare».

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14 brani le voci di 29 artisti provenienti da 8 nazioni per Music For Love Vol. 1, tutte per un importante progetto benefico. L’organizzazione no-profit Music For Love è stata infatti fondata proprio da Franco Nannucci. Il suo scopo è fornire un supporto economico tangibile ed efficace a diversi progetti di beneficenza in tutto il mondo. Il 100% del ricavato dalla vendita del disco e di concerti e merchandise sarà infatti donato alla Fondazione Fabrizio Meoni Onlus e alla Ghetto Youths Foundation. La Ghetto Youths Foundation è un’organizzazione senza scopo di lucro dedicata alla creazione di cambiamento sociale ed equità. Alla sua guida ci sono i fratelli Stephen, Damian e Julian Marleyfigli della leggenda Bob Marley, a supporto dei tanti progetti che sostengono.

Music For Love Vol. 1: i retroscena raccontati da Franco Nannucci

«Credevo che Stefano De Donato fosse solo il bassista dei Dirotta su Cuba, ma ho scoperto che è un grande alchimista musicale, un camaleonte che riesce a far divenire bella musica qualsiasi idea che mi fosse passata per la testa», commenta subito Franco Narducci a proposito di De Donato, che si è occupato della direzione artistica, degli arrangiamenti e del mix dell’album.

Narducci ci regala poi tre aneddoti legati alla nascita di Music For Love Vol. 1, a partire dall’incontro con Vincent Wilburn Jr, nipote di Miles Davis, a cui è dedicata Dreaming Miles.

«L’ho incontrato su un aereo mentre ascoltavo un album da lui prodotto. – dice Nannucci – Anche Vincent ha tracciato il progetto, dando la sua approvazione, anche se non ne avevamo bisogno legalmente, alla pubblicazione del brano».

Ancora più prezioso il supporto di Stephen, Damian e Julian Marley.

«I Marley oggi sono il nostro motore e la nostra energia positiva. – dice Nannucci – Hanno aperto le porte di questa famiglia incredibile che rappresenta la leggenda del grande profeta Bob Marley. Loro stessi si sono appassionati grazie al nostro entusiasmo contagioso. L’hanno abbracciato senza condizioni. Anzi hanno permesso a noi di poter utilizzare una delle loro fondazioni per promuovere la raccolta fondi».

Infine l’approvazione di Alexandre Petrucciani per Cantabile, «la prima pietra del progetto», e un ringraziamento dovuto alla Universal, «che ha concesso a music for love la licenza per poter pubblicare e monetizzare Speak Life».

«Come dico sempre – conclude Nannucci – If you dream it you can do it, dream big».