Alla Pavart Gallery di Roma, per Rome Art Week 2026, la collettiva ‘Si nasce ancora’ riunisce 18 artisti per riflettere sulla nascita come atto di fiducia, possibilità e progresso etico condiviso.

In occasione di Rome Art Week 2026, la Pavart Gallery di Roma presenta la mostra collettiva Si nasce ancora, a cura di Velia Littera. Dal 19 ottobre al 27 novembre 2026, gli spazi della galleria in via Giuseppe Dezza 6b ospitano le opere di 18 artisti che interrogano il tema della nascita come esperienza fondativa dell’essere umano e come apertura al futuro.

L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura

Locandina della mostra Si nasce ancora alla Pavart Gallery per Rome Art Week 2026

Nascita, fiducia e progresso etico

Il progetto espositivo prende le mosse da una riflessione sulla natalità che va oltre i dati demografici, i timori economici e le incertezze sociali. Si nasce ancora restituisce centralità al significato umano e simbolico del nascere, inteso come momento di fiducia, di possibilità e di trasformazione del mondo che ereditiamo. Ogni nuova vita, ricorda il testo curatoriale, introduce nel presente una possibilità inedita, capace di rinnovare la realtà.

La mostra mette in dialogo il tema della nascita con quello del progresso etico: scienza e tecnologia hanno ampliato enormemente le nostre possibilità, ma non possono esaurire l’idea di progresso. La presenza fragile e incompiuta di chi viene al mondo richiama il valore del tempo, della cura, delle relazioni, dell’ascolto e della pace, invitando a interrogarsi sulla qualità della vita che vogliamo rendere possibile.

LEGGI ANCHE: Mostre settembre 2026 a Roma: la guida aggiornata

Lo sguardo del fanciullino pascoliano e il ruolo dell’arte

Nel percorso espositivo, la nascita è raccontata come atto di fiducia verso qualcuno che ancora non conosciamo e verso la sua libertà di diventare ciò che non possiamo prevedere. In questa prospettiva, la mostra recupera lo sguardo del fanciullino pascoliano: quello sguardo originario, capace di meravigliarsi, di riconoscere la bellezza nelle piccole cose e di mantenere aperta la possibilità dello stupore, anche in un presente segnato da crisi e conflitti.

Il parallelismo tra nascita e creazione artistica attraversa l’intero progetto: come una nuova vita, anche un’opera nasce dall’incontro tra materia, memoria, esperienza e tempo storico per dare forma a qualcosa che prima non esisteva. L’arte diventa così spazio di possibilità, capace di modificare lo sguardo, mettere in discussione ciò che appare acquisito e aprire prospettive inattese.

Artisti in mostra, date e informazioni utili

Si nasce ancora riunisce i lavori di Anna Cesarini, Antonio La Rosa, Armando Di Nunzio, Cleonice Gioia, Davide Cocozza, Dory Zard, Graziella Buccini, Giovanni Trimani, Luigi Notarnicola, Monica Vanno, Nino De Luca, Pierpaolo Miccolis, Pennyboy, Prisca Tozzi, Stefano Trappolini, Uter, Valeria Magini e Vittorio Pavoncello. Linguaggi diversi – dalla pittura alla scultura fino alla fotografia e all’arte digitale – convergono sul tema dell’inizio, della fragilità e del potenziale trasformativo di ogni esistenza.

La mostra, che inaugura il 22 ottobre 2026 alle ore 18.00 nell’ambito di Rome Art Week, sarà visitabile fino al 27 novembre 2026 alla Pavart Gallery di Roma, in via Giuseppe Dezza 6b (00152). L’evento inaugurale prevede anche un cocktail e un wine tasting a cura della casa vinicola Borgo del Baccano.

Foto: Ufficio Stampa

Revenews