Ultimi due weekend di aperture serali fino alle 22 per la mostra ‘Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza’ al Museo dell’Ara Pacis di Roma, con oltre 200 opere tra ritratti, fiori e dialogo con l’antico.

Ultimi due fine settimana di apertura straordinaria per la mostra Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza, ospitata al Museo dell’Ara Pacis di Roma fino al 4 ottobre 2026. L’esposizione dedicata al grande maestro della fotografia del Novecento prolunga l’orario di visita fino alle 22.00, offrendo al pubblico la possibilità di vivere l’esperienza in un’atmosfera serale particolarmente suggestiva.

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Date e orari delle serate speciali

Le aperture straordinarie sono previste nei giorni di venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre e nel successivo fine settimana di venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026. In queste date la mostra rimarrà accessibile fino alle ore 22.00, con ultimo ingresso consentito un’ora prima della chiusura. Una formula pensata per chi desidera visitare l’esposizione al termine della giornata lavorativa o inserire la mostra in un itinerario serale tra arte e passeggiate nel centro di Roma.

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Oltre 200 opere tra ritratti, fiori e nudi

Curata da Denis Curti, la retrospettiva riunisce oltre 200 opere che attraversano l’intera ricerca di Robert Mapplethorpe. In mostra si incontrano i celebri ritratti di protagonisti del mondo dell’arte, della musica, del cinema e della letteratura – da Yoko Ono a Robert Rauschenberg, Donald Sutherland, David Byrne e Richard Gere – insieme alle iconiche nature morte floreali, ai nudi maschili e femminili e alla sezione dedicata agli autoritratti dell’artista.

Il legame con l’Italia e il dialogo con l’antico

Il percorso espositivo riserva uno spazio speciale al rapporto di Mapplethorpe con l’Italia e al suo sguardo sulla statuaria classica. La mostra presenta un nucleo di scatti inediti legati al nostro Paese e un confronto diretto con l’antico, reso ancora più evidente dalla presenza in sala di due sculture classiche provenienti dai Musei Capitolini. Un dialogo serrato tra fotografia in bianco e nero e marmo, che mette al centro il tema della forma, dell’armonia e della bellezza senza tempo.

Un progetto espositivo itinerante tra Venezia, Milano e Roma

La tappa romana rappresenta il capitolo conclusivo di un importante progetto espositivo che ha toccato in precedenza Venezia, alle Stanze della Fotografia, e Milano, a Palazzo Reale. Dopo il successo di pubblico nelle due città, la mostra approda all’Ara Pacis con i grandi capolavori che hanno conquistato i visitatori: i ritratti delle sue muse Patti Smith e Lisa Lyon, le immagini più sensuali dedicate al corpo e i lavori che esplorano il confine tra eros, disciplina formale e rigore compositivo.

Promotori e partner dell’esposizione

L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, insieme a Marsilio Arte. L’organizzazione è curata da Zètema Progetto Cultura e Marsilio Arte, in collaborazione con la Robert Mapplethorpe Foundation di New York. Il progetto si avvale inoltre del supporto di diversi partner, tra cui ATAC e Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane come mobility partner, Rinascente come fashion partner, Radio Capital come radio ufficiale e Miamo come supporter. Il catalogo della mostra è pubblicato da Marsilio Arte.

Foto: Ufficio Stampa

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