Dal 17 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 il Museo Storico della Fanteria di Roma dedica a Renato Guttuso una grande mostra con oltre sessanta opere, tra Sicilia, memoria civile e passione mediterranea.
Dal 17 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 il Museo Storico della Fanteria dell’Esercito italiano di Roma ospita la mostra Renato Guttuso – Anima mediterranea, che segna il ritorno nella Capitale di una grande esposizione dedicata al pittore siciliano a oltre dieci anni dall’ultima retrospettiva. Curata da Vittorio Sgarbi insieme a Marina Giordano e prodotta dalla società Navigare, la rassegna si concentra sul legame profondo tra l’artista, la sua Sicilia e Roma, città in cui visse e lavorò per mezzo secolo.
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Un percorso in cinque sezioni tra Sicilia, volti e impegno civile
Il progetto espositivo si articola in cinque sezioni tematiche, Volti, Sicilia, Natura viva, nature morte, Artista e società e Il femminile, riunendo circa sessanta opere tra dipinti a olio, disegni e incisioni realizzati dagli anni Trenta agli anni Ottanta. Le opere provengono da importanti collezioni pubbliche, come il MART di Rovereto, e da raccolte private, restituendo la complessità della ricerca di Guttuso tra realismo, memoria, impegno civile e dialogo con i maestri del passato.
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Tra i nuclei più intensi emerge la sezione Sicilia, con paesaggi, memorie e colori dell’isola natale: pescatori, fichi d’India, la lava dell’Etna e i mercati popolari, come quello palermitano della Vucciria, evocato dall’acquerello su carta intelata del 1974 Studio per la Vucciria. Accanto a questi lavori compaiono ritratti e autoritratti, nature morte e interni domestici, scene di lavoro e contrasti sociali, fino al tema del femminile e alla memoria collettiva, al centro di opere come il dipinto La notte di Gibellina, dedicato al terremoto del Belice del 1968.
Un’anima mediterranea tra Roma, memoria e impegno
La mostra delinea il profilo di un artista che ha saputo intrecciare vita, storia e memoria in una pittura pensata per parlare alla gente attraverso la forza della figurazione. Nella sua anima mediterranea la Sicilia rappresenta la radice e la memoria, Roma la militanza politica antifascista e il confronto con la contemporaneità, mentre la pittura diventa lo strumento privilegiato per raccontare il mondo, restando fedele alla concretezza della materia e ai sensi anche negli anni del trionfo dell’arte concettuale e astratta.
Il percorso espositivo restituisce anche una dimensione più intima di Guttuso, tra ritratti e affetti privati, come quelli dedicati alla moglie Mimì Mimise Dotti, e omaggi ai grandi maestri della storia dell’arte, da Ingres a van Gogh, da Picasso a Grosz. La rassegna è promossa dal Ministero della Difesa – Difesa Servizi S.p.A. con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana, del Ministero del Turismo, della Regione Lazio e di numerose istituzioni dei territori legati alla biografia dell’artista.
Informazioni pratiche per visitare la mostra
Titolo: Renato Guttuso – Anima mediterranea
Dove: Museo Storico della Fanteria – Piazza Santa Croce in Gerusalemme 7, Roma
Quando: 17 ottobre 2026 – 28 febbraio 2027
Curatori: Vittorio Sgarbi con Marina Giordano
Produzione: Navigare srl
Orari: lunedì – venerdì 9.30 – 19.30; sabato, domenica e festivi 9.30 – 20.30
Biglietti: intero feriali 13 euro; intero festivi e weekend 15 euro; ridotto 10 euro.
Per ulteriori dettagli su prenotazioni, visite guidate e attività collaterali è possibile consultare il sito ufficiale di Navigare, società produttrice della mostra.
Foto: Ufficio Stampa
