A Palazzo Starita di Bari la mostra fotografica di Franco Giacopino racconta, con 36 scatti a colori, cammini ed escursioni tra Tavoliere, Gargano, Murgia, Salento e via Peuceta verso Matera.
Cammini, tratturi e paesaggi sospesi tra mare e terra sono al centro della mostra fotografica Orizzonte Terra, la Puglia … nei miei cammini di Franco Giacopino, fotografo e grafico barese. L’esposizione inaugura venerdì 11 settembre alle 18.30 negli spazi di Palazzo Starita (Piazza del Ferrarese, Bari), sede della Fondazione Puglia, e presenta 36 fotografie digitali a colori dedicate ai percorsi lenti attraverso la regione.
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Dai tratturi del Tavoliere al Gargano, fino all’Alta Murgia
La nuova mostra prosegue idealmente il racconto iniziato con Orizzonte Mare, ospitata sempre a Palazzo Starita nel 2026, in cui Giacopino aveva esplorato in bianco e nero la costa pugliese. In Orizzonte Terra l’obiettivo si sposta nell’entroterra: dal Tavoliere ai percorsi della via Micaelica, che da Benevento attraversa Troia, Lucera, San Severo, San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo fino al santuario di Monte Sant’Angelo, per poi spingersi verso Vico del Gargano e Vieste con i suoi trabucchi.
Le immagini, selezionate dal critico d’arte Vincenzo Velati, restituiscono l’azzurro intenso dei cieli e del mare, il marrone caldo della terra, l’oro dei campi di grano e il verde dei prati della Murgia pugliese. Strade di campagna, antichi tratturi, muretti a secco e paesaggi agrari raccontano il dialogo tra il lavoro dell’uomo e la natura, da Margherita di Savoia a Torre Guaceto.
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Gravine, cammini sacri e approdo a Matera
Dalla rocca del Garagnone, immersa nella prateria del Parco dell’Alta Murgia nel territorio di Poggiorsini, il percorso fotografico si estende allo Iazzo Sant’Angelo, crocevia storico di pellegrini e culture nei pressi di Santeramo. Il viaggio continua poi nel Parco Terra delle Gravine, tra canyon e una delle aree naturalistiche più importanti d’Europa, seguendo le gravine di Laterza e Castellaneta.

La meta finale del cammino è Matera, raggiunta lungo la via Peuceta del Cammino Materano, dove il paesaggio lucano dialoga idealmente con quello pugliese. Ogni tappa diventa occasione per fermare l’orizzonte e tradurre in immagini impressioni, suggestioni, memorie di viaggio.
Dolmen, menhir e paesaggi megalitici del Salento
Un altro nucleo della mostra è dedicato al Salento orientale, tra dolmen e menhir immersi in campagne di ulivi secolari. Gli scatti documentano i monumenti megalitici nelle campagne di Giurdignano, Giuggianello e Otranto, come il suggestivo menhir di San Paolo che veglia su una piccola cripta affrescata con l’immagine del santo e una tela di ragno.

Nello stesso itinerario trovano spazio i Massi della Vecchia, grandi pietre ciclopiche, e la cripta sacra dedicata a San Giovanni Battista, luoghi che intrecciano mito, culto e memoria popolare. Tra gravine, iazzi, ponti, rocche, chiese rupestri e tratturi, Orizzonte Terra si configura come un estratto di viaggio che invita a riscoprire le antiche vie dei pellegrini e dei pastori transumanti.
Mostra, orari di visita e protagonisti del progetto
All’inaugurazione interverranno il presidente e la direttrice generale di Fondazione Puglia, Antonio Castorani e Ada Pizzi, il presidente del FAI Puglia Saverio Russo e il critico d’arte Vincenzo Velati. La mostra, realizzata con la collaborazione di Fondazione Puglia, che ha concesso gratuitamente gli spazi di Palazzo Starita, e dell’associazione Puglia Cultura Territorio, resterà aperta fino a domenica 27 settembre.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 17 alle 20. L’ingresso è gratuito e la prenotazione avviene tramite il sito Palazzo Starita. Il progetto si inserisce nel percorso di ricerca di Franco Giacopino, che dopo gli esordi nella pittura e nella grafica ha costruito una lunga esperienza nella fotografia analogica e digitale, collaborando anche con riviste come Vogue, Glamour ed Elle e dedicandosi dal 2011 ai reportage a piedi sui cammini.

Tra le sue mostre personali figurano progetti come Il colore tra realtà ed emozione, Un amore di frutta, L’immagine di San Nicola nella fotografia, Tra Puglia e Albania e Il Mio Regio Tratturo, volume narrativo-fotografico e mostra itinerante da cui nasce idealmente anche Orizzonte Terra.
Foto: Ufficio Stampa
