La XVI Florence Biennale celebra il trentennale alla Fortezza da Basso di Firenze dal 23 al 31 ottobre 2027 con il tema “Beyond the Sense of Time” e un ricco programma tra arte e design.
Nel 2027 Florence Biennale celebra il traguardo del trentennale con la sua XVI edizione, in programma alla Fortezza da Basso di Firenze dal 23 al 31 ottobre. Il tema scelto per questo importante anniversario è “Beyond the Sense of Time. Memory, Caducity and Eternity in Contemporary Art and Design”, a cura di Giovanni Cordoni.
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Dopo il grande successo della precedente edizione, con oltre 21.000 visitatori e più di 600 artisti e designer da 84 Paesi, la manifestazione fiorentina guarda al proprio passato mantenendo lo sguardo rivolto al futuro. Il tempo diventa così materia viva di riflessione, tra memoria del percorso compiuto, caducità dell’esperienza e tensione verso l’eternità.
Il concept curatoriale si articola in tre direttrici: Memory, ovvero la persistenza del passato e la costruzione dell’identità; Caducity, la consapevolezza della finitudine e dell’impermanenza; Eternity, la tensione verso ciò che trascende il tempo. In un’epoca segnata dalla compressione temporale e dall’immediatezza digitale, arte e design sono chiamati a restituire profondità al nostro rapporto con il tempo.
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Primi Guest of Honour e progetti verso il 2027
La XVI Florence Biennale ha già annunciato alcuni dei primi Guest of Honour che animeranno il programma espositivo e gli eventi collaterali. Tra questi l’artista australiano Stormie Mills, figura di spicco della scena urbana internazionale, che tornerà a Firenze con un progetto speciale dopo il murale “The Lost Giant” realizzato in città grazie alla collaborazione con il Comune di Firenze.

Confermata anche la presenza degli artisti iraniani Partin Bastan e Marjan Najafi, già protagonisti del progetto “I Am Mahsa. Women, Life, Freedom” alla XIV Florence Biennale 2023, e della regista Teresa Mular, che presenterà una nuova versione della trilogia filmica “On the Wings of Time” appositamente rimontata in dialogo con il tema del tempo.
Parallelamente alla costruzione della XVI edizione, nel 2026 la Biennale attiverà un percorso di avvicinamento con progetti diffusi in città. Tra questi, una personale di Stefano Alvino al The Social Hub Firenze Lavagnini e il nuovo format Art Suite in collaborazione con l’Anglo American Hotel Florence – Curio Collection by Hilton, che trasformerà gli spazi dell’ospitalità in veri luoghi espositivi.

Candidature aperte e programma tra arte, design e formazione
In vista della XVI edizione sono già aperte le candidature per artisti e designer di tutto il mondo, che potranno partecipare presentando opere in numerose categorie: pittura, scultura, fotografia, video art, installazione, performance art, arte digitale e design in tutte le sue declinazioni, dall’architettura al product design, dalla moda alla comunicazione visiva.
Accanto alla grande esposizione internazionale alla Fortezza da Basso, la Florence Biennale proporrà un ricco calendario di conferenze, performance, progetti speciali, anteprime internazionali, premiazioni e iniziative didattiche. L’obiettivo è offrire occasioni concrete di incontro e confronto tra artisti, designer, istituzioni e pubblico sui molteplici aspetti dell’arte e della cultura contemporanea, con particolare attenzione al tema del tempo condiviso e del dialogo tra culture.
La comunicazione visiva del tema “Beyond the Sense of Time” è stata affidata a Chiara Zhu, artista e designer vincitrice del terzo premio per il Design alla XV Florence Biennale 2025, chiamata a interpretare graficamente il concept della nuova edizione. Nel solco di trent’anni di storia, la manifestazione conferma così la volontà di essere piattaforma internazionale di scambio e sperimentazione, capace di connettere memoria e futuro attraverso l’arte.
Foto: Ufficio Stampa
