BiM e Specific presentano a Milano la mostra performativa “2, 3 or 4 acts of Accountability” di Marie Cool Fabio Balducci, a cura di Khemerin Vismara, tra corpo, lavoro e sistemi di potere.

Dal 18 settembre al 7 novembre 2026 BiM, il progetto di rigenerazione urbana nel cuore della Bicocca a Milano, ospita la mostra performativa 2, 3 or 4 acts of Accountability di Marie Cool Fabio Balducci, a cura di Khemerin Vismara e promossa insieme al collettivo Specific. L’esposizione, a ingresso gratuito, trasforma i nuovi spazi al piano terra di viale Piero e Alberto Pirelli 10 in un campo di ricerca sui rapporti tra corpo, lavoro e sistemi di potere.

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Opera di Marie Cool Fabio Balducci con sacchetto di plastica nello spazio di lavoro per la mostra 2, 3 or 4 acts of Accountability a BiM Milano.

Gesti minimi, lavoro e responsabilità

La pratica di Marie Cool Fabio Balducci si sviluppa attraverso gesti essenziali e situazioni quotidiane, spesso legate alla relazione tra corpo, oggetti, spazio e lavoro. In 2, 3 or 4 acts of Accountability questi elementi diventano strumenti per interrogare l’imputabilità, il valore e l’attribuzione all’interno degli attuali sistemi di produzione, distribuzione e consumo, mettendo in luce tensioni e contraddizioni della società neoliberale.

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La mostra si articola in atti temporali della durata di 15 minuti, attivati a cadenza oraria dalle 14.00 alle 19.00 nelle giornate del 16, 23 e 30 ottobre e del 6 novembre. Le azioni, ospitate nei nuovi spazi di Specific al piano terra lato via Temolo, assumono una struttura quasi teatrale che segue le fasi di finanziamento, organizzazione e distribuzione economica del progetto.

Dettaglio di opera con filo di cotone e oggetti da lavoro di Marie Cool Fabio Balducci per la mostra 2, 3 or 4 acts of Accountability.

Specific, BiM e il contesto di Bicocca

Il collettivo Specific, fondato dagli artisti Patrick Tuttofuoco e Andrea Sala, dal regista e autore Nic Bello e dalla food designer Alessandra Pallotta, instaura un dialogo con i tenant dell’edificio, la community e le istituzioni culturali del quartiere Bicocca. Con questo nuovo progetto site-specific, il gruppo porta l’arte in un ambiente principalmente dedicato al lavoro, generando occasioni di contaminazione e riflessione sui temi della contemporaneità.

La curatela di Khemerin Vismara considera le pratiche artistiche come strumenti per sperimentare possibilità di cambiamento, mettendo in relazione il lavoro degli artisti con infrastrutture, processi istituzionali e condizioni ideologiche che ne determinano produzione e circolazione. In questo quadro, la trasformazione stessa dello spazio espositivo diventa parte integrante del progetto, in dialogo con il più ampio intervento di rigenerazione urbana di BiM a Bicocca.

Inserita in una riflessione sulle reciprocità tra mobilità e potere, la mostra affronta anche i meccanismi di attribuzione e assimilazione dell’autorialità, mettendo a confronto i processi di imputabilità, la normatività dell’atto apparentemente apolitico e l’illusione di omogeneità che definisce gusto e percezione dell’arte contemporanea.

Calendario, orari e modalità di accesso

2, 3 or 4 acts of Accountability inaugura venerdì 18 settembre con un appuntamento aperto al pubblico dalle 19 alle 23 ed è visitabile fino al 7 novembre 2026. La partecipazione è gratuita, con ingresso da viale Piero e Alberto Pirelli 10 e visite su prenotazione tramite piattaforma online. Gli atti performativi si svolgono nelle giornate del 16, 23, 30 ottobre e 6 novembre, ogni ora dalle 14.00 alle 19.00, all’interno degli spazi di Specific al piano terra lato via Temolo.

Il progetto si inserisce nella più ampia trasformazione di BiM, intervento di riqualificazione in chiave sostenibile degli edifici di viale Piero e Alberto Pirelli 10 e viale dell’Innovazione 3, che punta a ridefinire un intero isolato tra uffici, spazi retail, un padiglione multifunzionale e un grande giardino aperto alla città.

Foto: Ufficio Stampa

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