Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 Palazzo Corsini ospita la 34ª BIAF: una settimana dedicata all’arte antica e moderna italiana tra grandi prestiti museali, restauri, eventi diffusi e collaborazioni con Firenze.

Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 Firenze torna al centro della scena internazionale con la 34ª edizione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze (BIAF), in programma a Palazzo Corsini. Sotto la guida del nuovo Segretario Generale Bruno Botticelli, la manifestazione punta a trasformare i giorni della fiera in una vera e propria Settimana dell’arte antica e moderna italiana, capace di attrarre collezionisti, direttori di musei e appassionati da tutto il mondo.

L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura

Scultura Madonna delle Muneghette di Jacopo Sansovino dopo il restauro, protagonista del programma BIAF 2026 a Firenze

Mostra-mercato d’eccellenza e grandi prestiti museali

Con circa ottanta mercanti d’arte di altissimo profilo, dalle storiche gallerie italiane alle firme internazionali, la BIAF conferma la propria leadership come mostra-mercato dedicata al patrimonio artistico italiano. L’edizione 2026 rafforza il dialogo con il sistema museale: nel Salone del Trono sarà esposto il primo Studio per la facciata della Basilica di San Lorenzo a Firenze di Michelangelo, custodito a Casa Buonarroti e restaurato dall’Opificio delle Pietre Dure grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze. Tra gli ospiti illustri anche l’Apollo del Belvedere di Pier Jacopo Alari Bonacolsi, bronzo proveniente dalla Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro di Venezia, oggetto di un importante intervento di restauro finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage.

Allestimento a Palazzo Corsini sul Lungarno a Firenze durante la Biennale Internazionale dell’Antiquariato

Sinergie con la città e programma diffuso

La nuova visione della BIAF passa da accordi di reciprocità e sconti incrociati con i Musei Civici di Firenze, Casa Buonarroti e Fondazione Palazzo Strozzi, dove il 26 settembre apre la mostra Broken. Il potere del frammento. In Piazza Strozzi verrà creato un giardino all’italiana con sculture fornite dai galleristi della Biennale, omaggio al luogo che nel 1959 ospitò le origini della manifestazione. Il programma diffuso coinvolge inoltre il Museo di San Marco, il Museo Bardini e il Museo delle Pietre Dure, che presenta la mostra Jacopo Sansovino, i materiali poveri, un capolavoro veneziano con la celebre Madonna delle Muneghette restaurata.

LEGGI ANCHE: IKEA KONSTRUNDA: una collezione d’arte accessibile per la casa

Eventi, incontri e ospiti internazionali

Durante i giorni della Biennale Firenze diventa un teatro diffuso dell’arte, tra inaugurazioni di mostre al Museo Novecento, a Palazzo Medici Riccardi, al nuovo spazio della Collezione Casamonti e a Forte Belvedere, oltre alle iniziative nelle gallerie cittadine come Galleria Marletta e Frascione Gallery. Nel Salone del Trono di Palazzo Corsini si svolgeranno incontri, presentazioni editoriali e conferenze, tra cui la presentazione del volume Lost & Found, il romanzo storico Finché tutto splende e le Brevissime lezioni di storia dell’arte – CRISI a cura di Michele Dantini. Non mancano appuntamenti speciali, come la serata di gala del 24 settembre con l’esibizione all’aperto del soprano Carolina López Moreno sul Lungarno Corsini e la cerimonia inaugurale del 26 settembre in Palazzo Vecchio con la consegna del Premio Lorenzo d’Oro, alla presenza dell’artista Julian Schnabel.

Veduta serale degli spazi espositivi di Palazzo Corsini allestiti per la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze

Accoglienza, partner e servizi per i visitatori

Per accogliere il pubblico internazionale, la BIAF attiverà dal 23 settembre un banco dedicato all’aeroporto di Firenze, in collaborazione con Toscana Aeroporti e Comune di Firenze, con distribuzione di materiale informativo in inglese. Il legame con le eccellenze del made in Italy è confermato dal ruolo di Main Sponsor di Gucci, che cura la ristorazione con Gucci Garden e Gucci Osteria, mentre l’allestimento floreale è firmato da Mati Piante e il design espositivo da Matteo Corvino e Minotti. International Motors sarà partner automotive con una flotta di Range Rover, e il profumiere Lorenzo Villoresi creerà una fragranza dedicata agli ambienti della manifestazione. La Biennale si avvale inoltre di un Comitato di Vetting composto da 63 esperti internazionali, a garanzia dell’autenticità e della qualità delle opere, e presenta un nuovo catalogo ufficiale a cura di Cesare Cunaccia, edito dal Gruppo Editoriale.

Foto: Ufficio Stampa

Revenews