Oltre 50 opere di 17 artisti internazionali, dal 5 settembre al 4 ottobre 2026 alla Galleria Civica Cavour di Padova, interrogano il corpo tra identità, memoria, controllo e trasformazione.
Dal 5 settembre al 4 ottobre 2026 la Galleria Civica Cavour di Padova ospita la mostra Sul futuro del corpo, a cura di Barbara Codogno. L’esposizione riunisce oltre 50 dipinti e sculture di grande formato di 17 protagonisti della nuova figurazione internazionale, chiamati a interrogare il corpo tra identità, memoria, controllo e trasformazione.
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La visione curatoriale di Barbara Codogno
Il progetto espositivo nasce da una riflessione sul destino dell’umano nell’epoca della progressiva smaterializzazione dell’immagine e dell’io. Lungi dalle retoriche post-umane, il percorso propone il corpo come archivio vivente, spazio simbolico e politico in cui si inscrivono memoria, desiderio, trasformazione e rapporti di potere. Pittura e scultura diventano strumenti di resistenza alla virtualizzazione, restituendo alla carne la sua fragilità, impermanenza e capacità di mutare.
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Julio Larraz e il corpo tra geopolitica e potere
Tra i sostenitori della mostra, la Fondazione Alberto Peruzzo partecipa con il prestito di due importanti dipinti di Julio Larraz, A Video Show in the War Room (2009) e The Exiled (2018), esposti per la prima volta al pubblico dopo la recente acquisizione. Nelle opere dell’artista cubano la dimensione personale dei protagonisti si intreccia con storia, geopolitica ed economia: mappe, arredi e oggetti assumono un valore simbolico pari alle figure, suggerendo che ogni riflessione sull’identità individuale resta inseparabile dai sistemi che regolano mobilità, appartenenza e accesso alle risorse.

Gli artisti in mostra e il ritorno alla fisicità
Accanto a Larraz, il progetto riunisce le opere di Radu Belcin, Enrica Berselli, Luca Bidoli, Greta Bisandola, Angelo Brugnera, Chiara Calore, Fabbio Copercini, Chandra Fanti, Angelo Giordano, Alfio Giurato, Maurizio L’Altrella, Nunzio Paci, Flavia Pitiș, Stefano Reolon, Nicola Samorì e Markus Schinwald. Le loro ricerche mostrano come il corpo sia tornato al centro dell’arte non come semplice soggetto iconografico, ma come luogo critico attraverso cui leggere le trasformazioni culturali e sociali del presente.
Collaborazioni istituzionali e informazioni di visita
Sul futuro del corpo è realizzata in collaborazione con il Comune di Padova – Assessorato alla Cultura e con la partecipazione di Fondazione Alberto Peruzzo e Fondazione Coppola. Il vernissage è in programma venerdì 4 settembre alle 18.00, mentre la mostra sarà visitabile gratuitamente dal 5 settembre al 4 ottobre 2026 alla Galleria Civica Cavour, in Piazza Camillo Benso Conte di Cavour, nel cuore di Padova. L’esposizione è infine sostenuta da un’ampia rete di partner privati e accompagnata da un catalogo edito da CLEUP – Cooperativa Libraria Editrice Università di Padova.
Foto: Ufficio Stampa
