Alle OGR Torino arriva ‘The Quantum Effect’, grande mostra sull’impatto della teoria quantistica nella cultura visiva, con un’Infinity Mirrored Room di Yayoi Kusama e un ricco programma tra cinema, incontri e iniziative.
Dal 31 ottobre 2026 al 25 febbraio 2027 il Binario 1 delle OGR Torino ospita The Quantum Effect, una grande mostra che esplora l’impatto della teoria quantistica sulla cultura visiva, dal cinema alla cultura pop fino all’arte contemporanea. Il progetto, promosso dall’hub della Fondazione CRT, trasforma gli spazi delle ex officine ferroviarie in un laboratorio di paradossi spazio-temporali e visioni speculative.
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Una collettiva internazionale tra spazio, tempo e cinema
Curata da Daniel Birnbaum e Jacqui Davies, e prodotta da OGR Torino insieme a SMAC Venice (San Marco Art Centre), la mostra riunisce alcuni tra i protagonisti più significativi della scena artistica internazionale, tra cui Cerith Wyn Evans, Isa Genzken, Tomás Saraceno, Mark Leckey, Rirkrit Tiravanija, Elaine Sturtevant e Man Ray. Le opere, tra installazioni, video e interventi site-specific, indagano le fratture della percezione, la natura del tempo e le geometrie invisibili che regolano l’universo, in costante dialogo con riferimenti cinematografici come l’enigmatico monolite nero di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick.
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L’Infinity Mirrored Room di Yayoi Kusama
Tra le iniziative collaterali spicca l’arrivo a Torino di una Infinity Mirrored Room di Yayoi Kusama, una delle artiste più influenti del panorama contemporaneo. L’installazione The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth avvolge il visitatore in un ambiente di luci, riflessi e ripetizioni potenzialmente senza fine, invitandolo a interrogarsi sui concetti di infinito, sulla percezione dello spazio e sulla dissoluzione dei confini tra individuo e cosmo. L’opera dialoga con l’architettura industriale del Binario 1, trasformando la storica navata in un’esperienza immersiva sospesa tra scienza, poesia e introspezione.

Rassegna cinematografica, incontri e pubblicazione
Ad ampliare lo sguardo oltre le sale espositive è una rassegna cinematografica realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, che propone film in dialogo con i temi quantistici della mostra, dalla percezione alterata del reale agli universi paralleli. Le riflessioni dei curatori si estendono anche nel volume The Quantum Effect, edito da Verlag Walther und Franz Koenig e concepito come un oggetto-libro che richiama la forma del monolite kubrickiano, oltre che in un ciclo di incontri pubblici dedicati all’impatto della teoria quantistica sull’arte e sulla cultura contemporanea.
Con questo progetto, le OGR Torino confermano la propria vocazione di centro europeo dedicato alla sperimentazione culturale: un luogo dove le arti visive si intrecciano con la ricerca tecnologica, la musica e il pensiero critico, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce meraviglia sensoriale e approfondimento teorico.
Foto: Ufficio Stampa
