A Pieve di Cadore il 27 agosto 2026 si ricordano i 450 anni dalla morte di Tiziano tra mostra, teatro, musica, Casa Natale aperta e tributi al grande maestro.

Pieve di Cadore, la piccola città immersa tra le Dolomiti bellunesi, dedica l’intero 2026 alle celebrazioni per i 450 anni dalla morte di Tiziano Vecellio. Sotto il titolo Titianus Cadorinus 1576-2026 la Magnifica Comunità di Cadore, la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e il Comune di Pieve di Cadore hanno costruito un articolato progetto espositivo e un ricco calendario di eventi che intrecciano arte, storia e memoria del territorio.

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Locandina delle celebrazioni Titianus Cadorinus 1576-2026 a Pieve di Cadore

La mostra Tiziano e il Paesaggio e le iniziative in corso

Cuore del programma è la mostra Tiziano e il Paesaggio, allestita nel Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore e curata da Bernard Aikema e Thomas Dalla Costa, che indaga il ruolo innovativo del paesaggio nell’opera del pittore cadorino. L’esposizione, organizzata da Villaggio Globale International, resta aperta fino al 18 ottobre 2026 e dialoga con la collaterale dedicata ai Paesaggi cadorini negli acquarelli di Josiah Gilbert. A completare l’offerta, la riapertura della restaurata Casa Natale dell’artista e un fitto programma di incontri, studi, itinerari e appuntamenti raccolti anche nella rassegna estiva Estate Tizianesca 2026.

Pala di Tiziano restaurata con la Madonna col Bambino tra i Santi Tiziano e Andrea a Pieve di Cadore

Il 27 agosto: la data simbolo tra storia e memoria

Il 27 agosto segna la ricorrenza della morte di Tiziano, avvenuta nel 1576 nella sua abitazione-studio al Biri Grande a Venezia, mentre la peste dilaniava la città. Nonostante le restrizioni sanitarie, al maestro furono concessi i funerali a San Marco e la sepoltura nella Basilica dei Frari, dove nell’Ottocento venne inaugurato il monumentale cenotafio voluto dall’Imperatore d’Austria. A Pieve di Cadore, dove non si conserva una tomba ma la Casa Natale quattrocentesca e il prezioso lascito della pala d’altare, la giornata del 27 agosto 2026 diventa il fulcro delle celebrazioni, con un programma che unisce ricerca storica, teatro e musica.

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La pala di Pieve: un testamento d’affetti

Nella Chiesa Arcidiaconale di Santa Maria Nascente si conserva la Madonna col Bambino tra i Santi Tiziano e Andrea (1560, ante 1568), piccola pala donata dall’artista alla sua città e destinata alla cappella dei Vecellio. Sottoposta a indagini e restauro nel 2023 su iniziativa della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, l’opera è stata riconosciuta come interamente autografa, senza interventi di bottega. Nel tono raccolto e devozionale del dipinto si cela un intimo testamento: Tiziano si autoritrae in veste dimessa con il pastorale, mentre nei santi ai lati si riconoscono il fratello Francesco, scomparso nel 1560, e probabilmente il figlio Pomponio, destinato alla carriera ecclesiastica.

Casa Natale di Tiziano a Pieve di Cadore vista esterna

Il programma speciale del 27 agosto 2026

La giornata del 27 agosto 2026 a Pieve di Cadore si apre alle 11.00 alla Casa di Tiziano detto l’Oratore con la presentazione del volume La vita di Tiziano (Ed. Antiga) di Antonio Chiades, introdotto da Andrea Simionato e Andrea Bellieni, cui segue un monologo dell’autore accompagnato dalla musica di Lorenzo Tonon. Alle 18.30, all’Auditorium Cos.mo, debutta in prima assoluta la lettura scenica Mentre Venezia muore: l’ultimo voto di Tiziano. La Pietà e la peste del 1576 di e con Matteo Melchiorre, affiancato dalle azioni musicali di Nelso Salton al contrabbasso e Tommaso Sogne alle percussioni, che intreccia fonti d’archivio, narrazione e teatro per restituire il clima drammatico della Venezia colpita dalla peste.

Requiem, omaggi e iniziative collaterali

In serata, alle 21.00, la Chiesa Arcidiaconale di S. Maria Nascente ospita il Requiem per Tiziano con l’Ensemble Odhecaton diretto da Paolo Da Col, momento conclusivo e simbolico della commemorazione. Nel corso della giornata, al Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore è attivo un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale dedicato all’anniversario, mentre alle 16.30 ci sarà la degustazione del gelato artigianale Rosso Tiziano creato dal maestro gelatiere Fausto Bortolot. Per l’occasione la mostra Tiziano e il Paesaggio osserva orario continuato dalle 10.00 alle 21.00, permettendo a residenti e visitatori di vivere un’intera giornata immersi nell’eredità del grande maestro cadorino.

Foto: Ufficio Stampa

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