Al Rust-en-Vrede Art Gallery and Clay Museum di Cape Town oltre 90 tazzine da espresso diventano microsculture d’artista, creando un ponte creativo tra Africa, Italia e Messico attraverso la ceramica.

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Dettaglio di una tazzina d'artista di Antoinette du Plessis esposta in TazzinArt in Africa a Cape Town

44 artisti e oltre 90 microsculture in tazzina

Il progetto coinvolge 44 artisti provenienti da Africa, Italia e Messico, chiamati a intervenire sulla tazzina da espresso come fosse una piccola scultura. Il risultato è una costellazione di microsculture capaci di raccontare storie attraverso linguaggi artistici differenti, in cui materiali, colori e segni diventano metafore di identità, memoria e incontro tra popoli.

Numerosa la presenza italiana, con nomi come Luca e Simona Baldelli, Fanette Cardinali, Giada Colacicchi, Andrea Lensi e Fabio Mariacci, insieme a Paolo Canevari, Massimo Luccioli, Giulia Napoleone, Mauro Magni, Toni Bellucci e Attilio Quintili. Accanto a loro espongono gli artisti messicani Leslie Gonzalez, Leo Silva, Sandra Romero e Valeria Fonseca, il giapponese Hirano Mutsuo e il tedesco Thomas Lange, in un percorso che mette in relazione sensibilità e tradizioni lontane.

Tazzine in ceramica esposte nella mostra TazzinArt in Africa al Rust-en-Vrede Art Gallery and Clay Museum

Africa, Italia e Messico in dialogo attraverso la ceramica

La mostra intreccia le opere degli artisti italiani e internazionali con quelle di protagonisti della scena sudafricana, tra cui Alexis e Andile Dyalvane, Antoinette du Plessis, Pamela Thobile Mavuso, Songezo Mrwebi, Michael Beckurts e Karlien van Rooye. Particolarmente significativa è la presenza di Roemary Lapping-Sellars, che ha realizzato una speciale installazione di tele dedicate alle nazioni legate alla cultura del caffè, trasformando l’esposizione in una vera e propria geografia dell’incontro.

Con TazzinArt, la tazzina da espresso diventa molto più di un semplice contenitore: è un luogo simbolico di relazione, convivialità e condivisione, in cui Africa, Italia e Messico si incontrano attraverso la creatività. Il progetto, sostenuto anche dal Comune di Città di Castello, dal Consolato Italiano a Cape Town e dall’Associazione Città di Castello Città della Ceramica, nasce proprio dalla volontà di costruire un ponte culturale che unisca comunità diverse partendo da un gesto quotidiano come il caffè.

Foto: Ufficio Stampa

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