Martedì 18 agosto Piazza Vescovado ospita un nuovo appuntamento di Caorle Oltremare dedicato al Futurismo, con lo storico dell’arte Matteo Vanzan e la mostra ‘Futurismo: Profezia e Rivoluzione’ al Centro Culturale A. Bafile.
Martedì 18 agosto, alle ore 21.00, Piazza Vescovado a Caorle si trasforma in un salotto a cielo aperto dedicato alla grande arte del Novecento. Nell’ambito del programma Caorle Oltremare, lo storico dell’arte e curatore Matteo Vanzan accompagnerà il pubblico alla scoperta della mostra Futurismo: Profezia e Rivoluzione, in corso al Centro Culturale Andrea Bafile fino al 6 settembre 2026.
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La serata rappresenta un’occasione per avvicinarsi al Futurismo attraverso lo sguardo di chi ha costruito il progetto espositivo, mettendo in relazione temi, opere e protagonisti di una delle avanguardie più radicali del Novecento.
Incontra il curatore in mostra
Oltre all’appuntamento in Piazza Vescovado, Matteo Vanzan sarà presente direttamente nelle sale della mostra Futurismo: Profezia e Rivoluzione per dialogare con i visitatori e approfondire le opere esposte. Il curatore incontrerà il pubblico nelle seguenti date:
- 17 agosto – ore 21.00
- 18 agosto – ore 11.00
- 19 agosto – ore 11.30
Un calendario di incontri pensato per offrire chiavi di lettura dirette e ravvicinate, tra racconti, confronti con i visitatori e focus su alcuni dei capolavori presenti nel percorso.
Futurism: prophecy and revolution: la mostra a Caorle
Come raccontato nell’articolo dedicato alla mostra Futurism: prophecy and revolution, l’estate futurista è arrivata a Caorle dal 5 giugno e proseguirà fino al 6 settembre 2026 al Centro Culturale A. Bafile. Promossa dal Comune di Caorle e curata da Matteo Vanzan di MV Arte, l’esposizione riunisce oltre sessanta opere per raccontare il Futurismo come una vera rivoluzione che investe non solo le arti visive, ma anche la vita quotidiana.
Dipinti, sculture, fotografie, manifesti e arte applicata compongono infatti un percorso che riporta in laguna i grandi protagonisti dell’avanguardia storica: Balla, Boccioni, Carrà, Russolo, Depero, Ambrosi, Fasullo, Tato e molti altri. Le opere arrivano da importanti collezioni private e istituzionali, tra cui il Patrimonio artistico Banco BPM e il Museo dell’Aeronautica G. Caproni di Trento.
Una sezione speciale è poi dedicata alle pubblicazioni futuriste, considerate veri e propri manifesti teorici del movimento. In mostra compaiono titoli fondamentali come Mafarka il futurista (1911) e Zang Tumb Tumb di Filippo Tommaso Marinetti (1914), accanto a Guerrapittura di Carlo Carrà (1915) e a L’Arte dei rumori di Luigi Russolo (1916). Libri, manifesti e testi dialogano con le opere visive, restituendo l’intreccio tra parola, immagine e suono che caratterizza l’esperienza futurista.
Nel percorso trovano spazio anche opere iconiche o riscoperte, come la Battaglia di Sassabaneh di Italo Fasolo (Fasullo), presentata alla Biennale di Venezia del 1938, e Scendendo in città dal cielo di Alfredo Gauro Ambrosi, tra le massime espressioni della ricerca sul dinamismo e sul volo. La mostra consente così di attraversare le diverse fasi del Futurismo, fino alle aperture verso l’aeropittura.
Biglietti e informazioni
La mostra è allestita al Centro Culturale A. Bafile, in Rio Terà delle Botteghe a Caorle (Ve). Il biglietto intero è fissato a 10 euro, il ridotto a 6 euro. L’ingresso è gratuito per under 18, studenti universitari fino a 25 anni, portatori di handicap e accompagnatore, con l’obiettivo di rendere l’iniziativa accessibile a un pubblico il più possibile ampio e trasversale.
Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale del Comune di Caorle Caorle.eu e sulla piattaforma di MV Arte MV Arte, realtà impegnata nella valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea attraverso progetti espositivi e curatoriali.
Foto: Ufficio Stampa
