Ferragosto al museo, domenica gratuita, concerti dedicati a Schumann, formazione, danza inclusiva e grandi mostre: tutte le iniziative di agosto 2026 all’ETRU di Villa Giulia.

Agosto all’ETRU: il museo aperto a Ferragosto

Per chi resta in città, il Ferragosto 2026 è l’occasione perfetta per scoprire il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Sabato 15 agosto il museo sarà aperto con orario continuato dalle 8.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30, chiusura delle sale espositive alle 19.00) e ingresso con tariffe ordinarie. Una giornata ideale per visitare le collezioni permanenti e programmare con calma la propria visita, approfittando della quiete estiva.

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Domenica al museo e concerto della banda della Marina Militare

Domenica 6 settembre 2026 torna l’appuntamento con la domenica gratuita al museo: l’ingresso è libero, senza prenotazione, per tutti i visitatori. Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia sarà aperto dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30, chiusura sale alle 19.00) e ospiterà alle 11.30 il concerto della banda musicale della Marina Militare, dal titolo “La Banda in Musical”. In occasione delle giornate gratuite non sono visitabili la tomba François, la sala degli Ori Castellani e la Macchina del Tempio.

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Incontri con Schumann: sei serate tra musica e dialoghi

Dall’8 al 13 settembre 2026, alle ore 20.15, il cortile rinascimentale di Villa Giulia ospita la sesta edizione della rassegna “Incontri con la Musica”, dedicata quest’anno a Robert Schumann. Sei concerti serali, preziosi quanto il luogo che li accoglie, approfondiscono l’universo creativo del compositore tedesco, con la direzione artistica di Riccardo Savinelli e Alessandro Muller. Ogni appuntamento è introdotto dai dialoghi curati dal musicologo Guido Barbieri, che mette in relazione musica, letteratura, arti visive e pensiero contemporaneo.

Biglietti serali, Tomba François e abbonamenti ETRUCARD

Per “Incontri con Schumann” il biglietto ha un costo di 20 euro (15 euro per il concerto e 5 euro per l’ingresso al museo), con riduzioni e gratuità previste dalla normativa vigente. Il concerto è gratuito per gli under 18, per le persone con disabilità con certificazione e per i loro accompagnatori. In occasione delle aperture serali, la visita alla tomba François è possibile senza prenotazione a partire dalle 20.00, per gruppi di massimo 30 persone in ordine di arrivo, con ultimo ingresso alle 23.00. È inoltre possibile abbonarsi al museo sottoscrivendo l’ETRUCARD e partecipare così a tutti i concerti in programma.

Formazione: Vulci a Villa Giulia e danza per l’inclusione

Mercoledì 16 settembre 2026 il museo dedica una giornata di studi all’acquisizione degli affreschi della Tomba François da parte dello Stato italiano. L’incontro “Vulci a Villa Giulia. Rileggere la Tomba François nel suo contesto”, a cura di Luana Toniolo, Laura Maria Michetti e Christian Mazet, riunisce studiosi provenienti da diverse istituzioni per approfondire le vicende della tomba, le ricerche finora condotte e le nuove prospettive di studio. L’ingresso è libero in Sala della Fortuna fino a esaurimento posti.

Fino a ottobre 2026 prosegue inoltre il progetto “Danzare per includere. Danziamo insieme nella Grande Bellezza”, promosso dall’Associazione Parkin Zone APS e vincitore dell’avviso pubblico Roma Creativa 365. Gli incontri di danza performativa, basati sul protocollo Dance Well, si svolgono tra il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico del Colosseo, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio e inclusivo, con particolare attenzione alle persone con Parkinson, malattie neurologiche e disabilità.

La Tomba François e la mostra “Il Ritorno degli Eroi”

Dal 1° luglio 2026 gli affreschi della Tomba François sono entrati ufficialmente nelle collezioni del museo e sono ora visibili al pubblico. Scoperta nel 1857 nella necropoli di Ponte Rotto a Vulci, la tomba è considerata una delle più alte testimonianze della pittura etrusca e dell’arte antica giunte fino a noi. Fino al 31 dicembre 2026 la visita è arricchita dalla mostra “Il Ritorno degli Eroi”, che mette in dialogo il ciclo pittorico con oggetti e documenti unici del corredo funerario, provenienti dal Musée du Louvre, dal British Museum, dai Royal Museums of Art and History di Bruxelles e dal Musée cantonal d’archéologie et d’histoire di Losanna.

Restauro del Sarcofago degli Sposi: il laboratorio a vista

Gli Sposi più celebri della storia sono tornati in vetrina, ma il restauro delle porzioni inferiori del Sarcofago degli Sposi prosegue in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Restauro. Ogni martedì e giovedì, dalle 10.00 alle 13.00, i visitatori possono osservare da vicino il lavoro dei restauratori nel laboratorio, con ingresso libero senza prenotazione per chi è in possesso del biglietto del museo. Un’occasione rara per conoscere le tecniche di conservazione e le sfide legate alla tutela di un capolavoro etrusco.

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Mostra “Le stanze dei sogni dimenticati” e avvisi sulle sale

Fino al 16 agosto 2026 è visitabile la mostra “Le stanze dei sogni dimenticati”, progetto di Piero Gemelli a cura di Maria Vittoria Baravelli. Per la prima volta un artista ha avuto accesso ai depositi del museo, luoghi normalmente non aperti al pubblico, per costruire un racconto visivo in dialogo con le immagini del proprio archivio. La mostra inaugura simbolicamente il Ninfeo dell’Ammannati dopo il recente restauro, riportando al centro dell’attenzione questo straordinario spazio cinquecentesco.

Nel frattempo il museo prosegue i lavori di riallestimento di alcune sale: da martedì 11 agosto la sala degli Ori Castellani (sala 27) non è visitabile, dal 22 agosto risultano chiuse anche le sale dei Sette Colli e di Venere (sale 24 e 25), mentre le sale 13a e 13b dedicate a Cerveteri-Pyrgi sono temporaneamente inaccessibili. Si tratta di interventi pensati per rendere il percorso espositivo sempre più accessibile, accogliente e capace di valorizzare le straordinarie raccolte etrusche conservate a Villa Giulia.

Foto: Ufficio Stampa

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