Le proposte culturali di Firenze tra musei e gallerie: ecco le mostre da vedere in città nel mese di agosto 2026.

Le mostre che Firenze propone nel 2026 offrono un viaggio ricco e variegato tra arte contemporanea, fotografia, performance e capolavori rinascimentali. La città, meta tra le più amate dai turisti, propone quest’anno un calendario di appuntamenti tra musei iconici e spazi indipendenti. Ecco la guida aggiornata alle mostre da non perdere nel mese di agosto 2026.

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Museo dell’Opificio delle Pietre Dure

«…volava con le mani e con l’ingegno». Jacopo Sansovino, i materiali poveri, un capolavoro veneziano
fino al 30 settembre – Museo dell’Opificio delle Pietre dure

Un capolavoro veneziano in materiali poveri arriva a Firenze per raccontare come la ricerca sul restauro possa restituire vita e significato a opere fragilissime. Dal 30 luglio 2026 al 30 settembre 2026 il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure ospita la mostra «…volava con le mani e con l’ingegno». Jacopo Sansovino, i materiali poveri, un capolavoro veneziano, nuovo appuntamento della rassegna Caring for Art. Restauri in mostra.

Protagonista dell’esposizione è la Madonna col Bambino e due putti, nota come Madonna delle Muneghette, attribuita a Jacopo Sansovino e conservata presso l’I.R.E. – Istituzioni di Ricovero ed Educazione di Venezia. L’opera, ritrovata negli anni Settanta nel Pensionato delle Muneghette, viene presentata al pubblico dopo un intervento che ne ha affrontato la delicatissima struttura e una storia conservativa complessa.

La Madonna delle Muneghette di Jacopo Sansovino durante il restauro nei laboratori dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze
La Madonna delle Muneghette di Jacopo Sansovino durante il restauro nei laboratori dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze

GAMB — Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello

Palazzo Medici Riccardi

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti
Palazzo Medici Riccardi, fino al 25 agosto 2026
Per info consultare il sito.

Dal 2 aprile al 25 agosto 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, mostra dedicata al rapporto tra Firenze e Parigi nel decennio in cui il gusto déco trasformò arti decorative, moda, grafica e design. Ceramiche, gioielli, tessuti, manifesti e abiti raccontano una città aperta alle avanguardie internazionali, tra Richard-Ginori, Galileo Chini, Gio Ponti, Gucci e Salvatore Ferragamo.

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Museo Novecento

Giardino Musicale

Giardino delle Leopoldine / Giardino Musicale Museo Novecento Firenze
Courtesy Museo Novecento, 2025

Il Museo Novecento a Firenze presenta Il Giardino Musicale, nuovo progetto dedicato alla sperimentazione sonora e alla ricerca musicale contemporanea. Il cortile delle Leopoldine diventa, così, uno spazio immersivo grazie all’installazione del sistema Glauk Sound e a due collaborazioni d’eccezione: il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e la Scuola di Musica di Fiesole.

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Non solo mostre, ma anche esperienze di lettura, disegno e condivisione: il Museo Novecento di Firenze è all’insegna della creatività, con spazi dedicati allo studio, una Biblioteca Verde accessibile a tutti e un originale progetto di book crossing che mette in dialogo arte e narrativa. Un invito a rallentare e riscoprire il piacere di leggere, osservare e creare.

Baselitz. AVANTI!
Museo Novecento – fino al 13 settembre 2026
info sul sito

Dal 25 marzo al 13 settembre 2026 il Museo Novecento di Firenze dedica una grande monografica a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea. La mostra, dal titolo BASELITZ. AVANTI!, è realizzata in collaborazione con lo studio dell’artista e pone al centro una dimensione fondamentale ma meno indagata della sua pratica: la grafica.

Curato da Sergio Risaliti in collaborazione con Daniel Blau, il progetto riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, attraversando più di sessant’anni di attività. Il percorso restituisce una lettura approfondita della ricerca dell’artista tedesco, mettendo in dialogo incisioni, xilografie, linoleografie e grandi sculture in legno e bronzo.

Orangenesser III | Mangiatore d’arance III, 1981, linoleografia rielaborato, Collezione privata, Berlino. © Georg Baselitz 2026. Foto: Collezione privata, Berlino

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Altre iniziative, spazi indipendenti e gallerie private

Oltre ai grandi musei, anche le gallerie e gli spazi indipendenti fiorentini propongono eventi interessanti. Segnaliamo, per esempio, il Museo Marino Marini che conserva 183 opere di Marino Marini (1901-1980): sculture, dipinti, disegni e incisioni. 

Inoltre, il Museo Stibbert di Firenze ha aperto le sue sale a una nuova idea di cura. In un luogo dove storia, collezioni rare e atmosfere scenografiche dialogano con il visitatore, prende forma un progetto di Museoterapia dedicato alle persone affette da sindrome fibromialgica, condizione cronica che provoca dolore diffuso, fatica costante, disturbi del sonno e forte impatto sulla qualità della vita. Il progetto si concluderà nel febbraio 2026 con il convegno Le opere d’arte come fonte di benessere. Il Museo diventa luogo del welfare culturale, occasione per presentare dati, testimonianze e prospettive future.

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Le mostre di agosto 2026 a Firenze rappresentano dunque un’occasione unica per vivere la città con occhi nuovi. Tra arte moderna e contemporanea, fotografia e contaminazioni creative, Firenze conferma il suo ruolo di polo culturale vibrante anche nella stagione invernale.

Foto: Shuttertsock e uffici stampa

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