A Pietrasanta una nuova mostra collettiva dedicata a San Francesco, con opere di artisti del territorio. Dal 19 settembre al 18 ottobre, tra sala delle Grasce e sala del San Leone.
Una mostra collettiva dedicata alla figura di San Francesco animerà Pietrasanta in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario dal suo Transito, avvenuto nel 1226. Dal 19 settembre al 18 ottobre le opere di artisti che vivono o lavorano in città e nelle immediate vicinanze saranno esposte nella sala delle Grasce e nella sala del San Leone, trasformando due luoghi simbolo del centro storico in un percorso dedicato al Poverello di Assisi.
L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura
Il progetto nasce dalla collaborazione fra gli Istituti Culturali del Comune e la Parrocchia del Duomo di San Martino, ed è stato approvato dalla giunta municipale. A breve si aprirà una manifestazione di interesse rivolta agli artisti che vorranno prendere parte alla collettiva, chiamati a confrontarsi con una delle figure più rappresentative della spiritualità occidentale.

Un racconto polifonico nel linguaggio dell’arte
Come ha ricordato il sindaco e assessore alla cultura Alberto Stefano Giovannetti, l’idea riprende una proposta di Don Roberto Canale, avanzata lo scorso novembre in occasione del Giubileo degli Artisti. La collettiva non si limiterà a illustrare episodi della vita del Santo, ma avrà l’obiettivo di farlo riemergere nella sensibilità, nella materia, nello stile e nella visione di ogni singolo artista, costruendo un racconto corale attraverso linguaggi e tecniche differenti.
San Francesco sarà così evocato più che rappresentato, in un dialogo tra memoria e contemporaneità che punta a coinvolgere il pubblico su temi ancora attuali: il rapporto con la Natura, la cura del creato, l’attenzione alle cose semplici della quotidianità. La scelta di coinvolgere in modo particolare gli artisti che operano sul territorio rafforza il legame fra la città e una figura che, a Pietrasanta, ha una presenza tangibile.
LEGGI ANCHE: Fontana Ferma unisce Messina e Reggio Calabria con l’arte

Il legame di Pietrasanta con il Poverello di Assisi
Nel territorio comunale la presenza di San Francesco è particolarmente riconoscibile. Il Convento di San Francesco, risalente al XVI secolo, ospita oggi uno dei principali centri artistici e di formazione culturale della città, la Fondazione Centro Arti Visive. Alle porte del centro storico, in fondo al viale intitolato al Santo, si può ammirare il chiostro con gli affreschi di Luigi Ademollo, che raccontano scene di vita francescana.
Nello stesso complesso si trova anche la scultura in bronzo dell’artista statunitense Harry Marinsky, che raffigura San Francesco circondato da piccoli animali e da un girotondo di bambini. L’opera sintetizza in chiave plastica l’amore per la Natura e per la semplicità del quotidiano, temi che la collettiva intende rilanciare attraverso le interpretazioni degli artisti contemporanei.
Le celebrazioni per il Transito del Santo, iniziate il 10 gennaio 2026 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, trovano così in Pietrasanta un momento di riflessione affidato alle arti visive. La mostra si inserisce in questo calendario più ampio, proponendo alla comunità e ai visitatori un percorso in cui devozione, storia e ricerca artistica si intrecciano.
Foto: Ufficio Stampa
