A Gabicce Monte l’albergo diffuso Dalla Gioconda ospita ‘Infinity. Un’estate italiana’ di Jacopo Di Cera: dodici oblò video e un menù-opera tra arte, mare, memoria e alta cucina.

Gabicce Monte diventa il set di un racconto estivo senza fine con Jacopo Di Cera, artista visivo rappresentato da Deodato Arte, che firma il progetto Infinity. Un’estate italiana negli spazi di Dalla Gioconda, intimo albergo diffuso con ristorante stellato immerso nel Parco Naturale Monte San Bartolo. La struttura, nata nel 2021 dalla trasformazione della storica dancing pizzeria degli anni Cinquanta in una proposta di ristorazione contemporanea, continua a intrecciare ospitalità, arte e alta cucina. Dopo le prime camere di Hidden e le nuove suite Dream Eden, Turquoise e Amber, il dialogo con i linguaggi creativi si arricchisce ora di un’installazione che attraversa ambienti interni ed esperienza gastronomica.

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Dettaglio dell'installazione Infinity di Jacopo Di Cera nel corridoio di Dalla Gioconda a Gabicce Monte

Dodici oblò per un’estate senza inizio né fine

Il cuore di Infinity. Un’estate italiana è l’installazione che accoglie gli ospiti fin dall’ingresso, trasformando la galleria di accesso in un percorso immersivo. Dodici oblò proiettano in loop altrettanti video ripresi dall’alto: un bagno in mare, il movimento dell’acqua, i passi sulla sabbia diventano gesti minimi che raccontano l’estate italiana in un tempo sospeso, senza inizio né conclusione. In questa prospettiva zenitale la figura umana appare piccola e insieme centrale, parte di una coreografia collettiva che si ripete e si trasforma. L’idea di infinito si traduce così in un flusso di immagini familiari e ipnotiche, che portano dentro l’hotel la luce del mare e la memoria delle vacanze, invitando chi attraversa il corridoio a rallentare lo sguardo.

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Il progetto nasce dalla vocazione di Dalla Gioconda a costruire nel tempo una propria collezione di interventi artistici, capace di raccontare l’identità della struttura e di alimentare un dialogo continuo tra interni, paesaggio e proposta del menù. L’hotel e il ristorante diventano così luoghi di incontro e sperimentazione, dove la permanenza si arricchisce di una dimensione espositiva.

Vista della galleria di accesso di Dalla Gioconda con i dodici oblò video dell'installazione Infinity

Dal menù lenticolare alla nuova Limonaia cocktail bar

La collaborazione con Di Cera prosegue al ristorante stellato, per cui l’artista ha ideato una nuova veste grafica del menù. Stampato su supporto lenticolare in vinile e ispirato al tema delle vacanze, il menù diventa un oggetto da osservare oltre che da consultare, in continuità visiva e concettuale con l’installazione Infinity che abita la galleria. Il percorso di Dalla Gioconda, guidato da Allegra Tirotti Romanoff, Stefano Bizzarri e dallo Chef Davide Di Fabio, si inserisce in una visione che unisce design, territorio e ricerca. Premiato nel 2022 dalla Guida Michelin con stella rossa e verde, il ristorante ha progressivamente ampliato il proprio modello di ospitalità, fino alle nuove suite del 2025 affacciate sul mare, con piscina a sfioro, area conviviale per le colazioni e una forte attenzione alla sostenibilità.

La terrazza La Limonaia di Dalla Gioconda allestita come cocktail bar con vista su Gabicce Monte

Tra le novità del 2026 c’è anche La Limonaia, terrazza panoramica sopra il ristorante che si presenta nella nuova veste di cocktail bar. Qui la proposta gastronomica, sempre firmata Di Fabio, omaggia il territorio con snack pensati per la condivisione: dalla Piadina fritta con tartare di tonno alla Neola croccante con burro, alici e tartufo, fino allo Shiso in tempura, all’Adriatic roll e ai piatti come la ricciola cruda in salsa di pomodori gialli e pesche o la crescia sfogliata in teglia. Per chiudere, piccoli bignè fritti, gelati e sorbetti completano un’esperienza che tiene insieme arte, mare e memoria.

Foto: Ufficio Stampa

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