A San Pietro di Cadore la rassegna ‘SCENARI. Luoghi e Volti della Natura’ porta in mostra, dal 1 agosto 2026, gli scatti vincitori del concorso fotografico dedicato al territorio.
La rassegna SCENARI. Luoghi e Volti della Natura trasforma per un weekend San Pietro di Cadore in un palcoscenico diffuso dedicato alla fotografia, alla memoria del territorio e alle sue tradizioni. Fulcro del programma è la mostra fotografica dei vincitori del concorso SCENARI. Volti e luoghi della Natura, allestita negli spazi di Villa Poli De Pol e che inaugurerà l’1 agosto 2026 alle ore 19.00.
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La collettiva riunisce gli scatti di Francesco Capasso, vincitore della sezione Under 35, e di Joet Gerardine e Patrizia Riviera, vincitrici della sezione Over 35, affiancati da alcune opere dei fotografi che hanno ricevuto le menzioni speciali: Vito Vecellio e Giovanni Pomarè per la sezione Over 35 e Erika Pezzoli per la sezione Under 35. La mostra resterà visitabile in Villa Poli De Pol fino al 31 agosto 2026.

Una rassegna che coinvolge l’intero paese
Il progetto espositivo si inserisce in una più ampia rassegna promossa dal Comune di San Pietro di Cadore, in programma 1 e 2 agosto 2026, pensata per coinvolgere l’intera comunità. Già dalla mattina di sabato 1 agosto, dalle ore 10.00, Piazza Roma si anima con stand gastronomici dedicati ai prodotti tipici locali e all’artigianato, anticipando un pomeriggio fitto di appuntamenti tra danze, racconti e musica.
Alle 14.00 sono previste dimostrazioni di balli antichi e racconti delle tradizioni, mentre alle 16.00 il programma prosegue con la presentazione del volume Palazzo Poli La Perla del Comelico di Viviana Ferrario. Alle 18.00 si tiene la prima parte del concerto, seguita alle 19.00 dall’inaugurazione della mostra con la cerimonia di premiazione e, alle 19.30, dalla seconda parte del concerto e da un’apericena di chiusura.
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Domenica 2 agosto la rassegna riprende dalle ore 11.00 con l’inaugurazione del Museo della Latteria di Valle, accompagnata da un’esposizione di fotografie dedicate alla vita rurale montana. Nel pomeriggio, alle 16.00, è in programma un saggio di ballo tradizionale e, alle 17.00, lo spettacolo Lolita a Teheran, lettura scenica tratta dal libro di Azar Nafisi, che intreccia teatro e letteratura all’interno del calendario di SCENARI.

Guardare il territorio con occhi nuovi
Alla base del concorso fotografico e della residenza artistica c’è il desiderio di rinnovare lo sguardo sul paesaggio del Comelico. Come sottolinea il sindaco Manuel Casanova Consier, vivere immersi in uno scenario naturale di straordinaria e autentica bellezza è un privilegio che rischia di far dimenticare lo stupore. Per questo l’Amministrazione ha accolto e sostenuto con entusiasmo l’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’associazione Clematis Cultura, per offrire a residenti e visitatori una prospettiva inedita e profonda sulle meraviglie che circondano il paese.
La curatrice del concorso Gloria Pradetto Bonvecchio racconta come SCENARI nasca dal legame personale con la propria terra e dalla volontà di rompere l’abitudine dello sguardo. L’idea è quella di riscoprire e far conoscere le bellezze del territorio attraverso gli occhi e la sensibilità dei fotografi, trasformando ogni scatto in un frammento di bellezza che, senza fotografia, rischierebbe di sfuggire.

Nelle parole di Valeria Riselli, presidente dell’associazione Clematis CULTURA, SCENARI non è soltanto una mostra fotografica, ma un insieme di sguardi che rubano luce alle montagne, restituendo silenzi e volti di una terra affascinante nella sua autenticità e semplicità. Ogni immagine diventa così un invito a fermarsi, a osservare e a riconoscere il valore di un paesaggio che continua a parlare, anche attraverso l’obiettivo di chi lo attraversa.
La mostra collettiva, aperta a Villa Poli De Pol fino al 31 agosto 2026, proseguirà poi il suo percorso espositivo nelle sale del Museo DART – Casa Falconieri di Dolianova in Cagliari, centro d’arte contemporanea e di ricerca visiva che in Sardegna promuove la sperimentazione tra linguaggi artistici, tecnologie e nuovi media, in dialogo con artisti e istituzioni nazionali e internazionali.
Foto: Ufficio Stampa
