Dal 20 al 22 novembre 2026 Roma Arte in Nuvola torna alla Nuvola di Fuksas con oltre 140 gallerie, la Germania Paese ospite e un omaggio speciale a Corrado Cagli nel cinquantesimo anniversario della scomparsa.

Dal 20 al 22 novembre 2026 la Capitale torna a essere il baricentro del mercato e del dibattito sull’arte con la sesta edizione di Roma Arte in Nuvola, fiera internazionale dedicata all’arte moderna e contemporanea. Negli spazi della Nuvola di Fuksas all’Eur, l’appuntamento riunisce gallerie, istituzioni, curatori e pubblico in un unico grande contenitore culturale.

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Ideata e diretta da Alessandro Nicosia e promossa da Eur SpA, la manifestazione conferma la direzione artistica di Adriana Polveroni e introduce una nuova sezione curata da Pier Paolo Pancotto, segno di un progetto in costante evoluzione che punta ad ampliare linguaggi e prospettive.

Allestimento di Roma Arte in Nuvola negli spazi della Nuvola di Fuksas all'Eur

Oltre 140 gallerie e la Germania come Paese ospite

Con circa 140 gallerie italiane e internazionali, Roma Arte in Nuvola si conferma una piattaforma di scambio tra professionisti e appassionati, capace di abbracciare le correnti artistiche più attuali e influenti. Dopo i 38.000 visitatori registrati nell’edizione precedente, l’obiettivo dichiarato è quello di offrire un’esperienza ancora più immersiva e condivisa, tra opere storicizzate e nuove ricerche.

Paese ospite di questa edizione è la Germania, protagonista di un progetto affidato alla curatela di Gregor Jansen e Julia Apitzsch, realizzato in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Italia. Una presenza che sottolinea la vocazione internazionale della fiera e rafforza il dialogo tra la scena italiana e quella europea.

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Istituzioni, omaggi e novità in programma

Uno dei punti di forza di Roma Arte in Nuvola 2026 è la sua capacità di fare sistema con il tessuto istituzionale. Il Ministero della Cultura sarà presente con alcune delle sue istituzioni museali e culturali più rappresentative, affiancato da Regione Lazio e Roma Capitale, coinvolte attivamente nella costruzione del programma artistico e curatoriale.

Tra i progetti speciali spicca l’omaggio a Corrado Cagli, nel cinquantesimo anniversario della scomparsa del Maestro. In collaborazione con Archivio Corrado Cagli verrà presentata una selezione di sculture e alcune inedite maschere in carta, offrendo uno sguardo ravvicinato su un capitolo meno noto ma significativo della sua ricerca.

Accanto a questo tributo sono annunciate importanti novità che verranno svelate prossimamente e che contribuiranno ad arricchire ulteriormente il percorso di visita, tra stand, sezioni dedicate e interventi site-specific.

Talk, performance e informazioni utili

Roma si prepara quindi ad accogliere un evento pensato per collezionisti, curatori, artisti, addetti ai lavori ma anche per il grande pubblico. Talk, mostre, installazioni e performance delineano l’identità di questa sesta edizione, configurandola come un’offerta ampia, che spazia dall’arte moderna alle nuove avanguardie, con uno sguardo attento alla scena contemporanea più sperimentale.

La fiera si svolgerà presso La Nuvola, in Viale Asia 40, quartiere Eur, facilmente raggiungibile con i principali mezzi di trasporto cittadini. Per aggiornamenti sul programma, sulle gallerie partecipanti e sulle iniziative collaterali, tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale Roma Arte in Nuvola.

In vista dell’apertura, è già fissata la conferenza stampa di presentazione: si terrà martedì 13 ottobre 2026 alle ore 11.30 nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma, occasione in cui saranno svelati ulteriori dettagli sul palinsesto.

Foto: Ufficio Stampa

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