Dal 31 luglio all’8 agosto la sala espositiva ex Frontone di Orbetello ospita ‘Personas’, mostra personale del pittore peruviano Mario Auad dedicata alla poesia della vita quotidiana urbana.
Dal 31 luglio all’8 agosto la sala espositiva ex Frontone in Piazza della Repubblica 1 a Orbetello accoglie Personas, nuova personale di pittura del maestro peruviano Mario Auad. Organizzata dall’Associazione culturale Kaletra Contemporanea con il patrocinio del Comune di Orbetello, la mostra è a ingresso libero e propone una selezione di opere dedicate alla vita di tutti i giorni, tra attese, spostamenti e piccoli gesti sospesi nel tempo.
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L’esposizione sarà aperta ogni giorno dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 18.00 alle 22.00, con un’anteprima speciale dal 17 al 19 luglio in occasione dell’Orbetello Piano Festival, che permetterà al pubblico di scoprire in anticipo il percorso espositivo.

Il flâneur contemporaneo e la poesia del quotidiano
Cuore di Personas è lo sguardo di un moderno flâneur, un osservatore itinerante che attraversa la città e ne registra il battito incessante. Nelle tele di Auad uomini e donne comuni, colti in momenti di transito, attesa o contemplazione, diventano protagonisti di microcosmi personali. Sono figure immerse nella folla o isolate in un gesto apparentemente insignificante, che l’artista trasforma in racconto visivo sulla bellezza e sull’unicità della quotidianità.
Radicata nella pittura narrativa e nella figurazione contemporanea di matrice impressionista, la ricerca di Auad esplora la poesia del quotidiano con un occhio insieme lirico e onirico. Attraverso inquadrature sintetiche e tagli essenziali, il vero soggetto delle opere non è solo lo sfondo urbano, ma la persona che mette in moto il colore, dando ritmo e direzione alla scena.
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Corpi, luce e colore: il linguaggio pittorico di Mario Auad
Nelle tele di Auad i corpi diventano il motore della materia pittorica: masse cromatiche solide e strutturate animano lo spazio, mentre la luce scolpisce le forme e definisce l’atmosfera psicologica di ogni scena. Il colore non è semplice riempimento, ma veicolo di emozioni, capace di suggerire il clima interiore dei personaggi e il ritmo della città che li circonda.
Nato a Lima nel 1979, l’artista si è formato alla Scuola Nazionale di Belle Arti del Perù, dove si è specializzato in pittura, per poi laurearsi in Arte presso la Facoltà di Lettere e Scienze Umanistiche dell’Universidad Mayor de San Marcos. I suoi soggetti spaziano dall’en plein air alle immagini della cultura pop, fino alla quotidianità urbana, che in Personas trova una sintesi matura tra osservazione del reale e sensibilità narrativa.

Con questa personale, Kaletra Contemporanea porta a Orbetello un progetto che invita a rallentare e a guardare con attenzione ciò che spesso passa inosservato: una folla in movimento, una figura in attesa, un incrocio di sguardi. L’ordinario diventa così spazio privilegiato per interrogarsi sulle nostre vite e sulle storie che ogni persona porta con sé.
Foto: Ufficio Stampa
