Alla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari apre ‘Oltre il confine’, mostra dedicata ad Angelino Fiori, Marco Ippolito e Roberto Puzzu, tra memoria, materia e paesaggi interiori.
Dal 17 luglio 2026 al 17 gennaio 2027 la Galleria Comunale d’Arte di Cagliari inaugura una nuova stagione espositiva con Oltre il confine, mostra dedicata a tre protagonisti dell’arte contemporanea sarda: Angelino Fiori, Marco Ippolito e Roberto Puzzu. Il progetto, a cura della storica dell’arte Beatrice Dotzo, mette in dialogo le opere della collezione civica con una selezione significativa della produzione più recente degli artisti.
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L’esposizione, aperta dal martedì alla domenica con orario continuato 10:00-20:00, invita il pubblico a interrogarsi sul concetto di confine in senso geografico, culturale e simbolico. Le opere raccontano come la ricerca nata in Sardegna possa confrontarsi con la contemporaneità internazionale, affrontando temi come memoria, identità, paesaggio interiore e resilienza.

Un dialogo tra collezione civica e nuove ricerche
Con Oltre il confine i Musei Civici di Cagliari proseguono il lavoro di valorizzazione dell’arte contemporanea e del proprio patrimonio. Il percorso espositivo accosta infatti tre lavori meno recenti di Fiori, Ippolito e Puzzu, appartenenti alla collezione della Galleria Comunale d’Arte, a opere degli anni Novanta e a produzioni più recenti, permettendo di cogliere l’evoluzione di ogni singola ricerca.
Pittura, incisione, grafica, installazioni e sperimentazioni tridimensionali diventano strumenti per costruire un confronto serrato tra passato e presente. Il visitatore è invitato a rallentare lo sguardo, a soffermarsi sui materiali e sulle superfici, attraversando simbolicamente quel confine evocato dal titolo della mostra, tra memoria personale e dimensione collettiva.
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Angelino Fiori, Marco Ippolito e Roberto Puzzu: tre percorsi oltre il limite
Comune ai tre artisti è il legame con l’Istituto d’Arte di Sassari, oggi Liceo Artistico, dove negli anni Sessanta il direttore Mauro Manca avviò una stagione di rinnovamento che ha segnato profondamente la scena sarda. Da quella esperienza nasce infatti un approccio fondato su ricerca, sperimentazione e progettualità, che continua a interrogare il rapporto tra tradizione e innovazione.
Marco Ippolito sviluppa dagli anni Ottanta una ricerca che attraversa grafica d’arte, fotografia, incisione, design e sperimentazione tridimensionale. Il suo linguaggio coniuga geometria, materia e astrazione in composizioni dove forme archetipiche e memoria culturale si intrecciano con una sensibilità pienamente contemporanea.

Angelino Fiori, protagonista del rinnovamento dell’arte sarda negli anni Sessanta, muove dai linguaggi dell’informale e dalla progettualità artistica, per poi approfondire la ricerca materica e l’arte applicata. Centrale è la rilettura della tradizione della tessitura sarda, reinterpretata in chiave contemporanea: nelle opere più recenti la materia diventa archivio di memoria, mentre il gesto pittorico si fa essenziale, capace di evocare esperienze collettive e universali.
Roberto Puzzu conduce da decenni una ricerca orientata alla sperimentazione tra pittura, installazione e tecnologie digitali. Convinto del ruolo sociale e inclusivo dell’arte, costruisce scenari immaginari popolati da architetture mentali e figure simboliche. Le grandi tele e le installazioni affrontano i temi della trasformazione e della condizione umana, con una ricorrente figura femminile dal forte valore metaforico, sospesa tra fragilità e resilienza.
Informazioni di visita
Oltre il confine è visitabile alla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari dal 17 luglio 2026 al 17 gennaio 2027, dal martedì alla domenica, con orario 10:00-20:00. Il biglietto intero è fissato a 6 euro, mentre il ridotto costa 3 euro. L’allestimento offre un’occasione per scoprire, o riscoprire, tre voci centrali dell’arte sarda contemporanea e il ruolo del patrimonio civico come spazio vivo di confronto e di riflessione sul presente.
Foto: Giorgio Marturana
