Il 31 luglio 2026 la Fortezza di San Leo presenta il nuovo percorso di visita accessibile e bilingue, tra pannelli multimediali, MusLeo e sale per mostre temporanee, inaugurate dalla fotografica ‘Sguardi sul paesaggio’.

Venerdì 31 luglio 2026 la Fortezza di San Leo inaugura un nuovo percorso di visita che ripensa completamente l’esperienza del pubblico, tra identità visiva rinnovata, nuovi pannelli informativi e un sito web dedicato. Un progetto promosso dai Musei Nazionali di Bologna – Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna, in collaborazione con il Comune di San Leo e il laboratorio di ricerca FrameLAB – Multimedia & Digital Storytelling dell’Università di Bologna.

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La presentazione del nuovo allestimento sarà seguita, alle 17.30, dall’inaugurazione della mostra fotografica itinerante Sguardi sul paesaggio, promossa dal Ministero della Cultura e dalla Regione Emilia-Romagna e dedicata ai paesaggi tutelati del territorio regionale.

Un percorso accessibile tra storia, paesaggio e personaggi

Il nuovo sistema di comunicazione della Fortezza è pensato per garantire un’accessibilità cognitiva più ampia, con testi sintetici e narrativi, mappe di orientamento e QR code che rimandano ad approfondimenti sulla storia del monumento. Il percorso, bilingue, è organizzato attraverso un sistema cromatico che suddivide i contenuti in tre grandi ambiti tematici: Paesaggio e territorio, Storia e architettura e Personaggi, facilitando l’orientamento dei visitatori tra le molte stratificazioni storiche e architettoniche del complesso.

I pannelli accompagnano il pubblico dalle piazze d’armi ai piani superiori, trasformando la visita in una narrazione continua. Dalla prima piazza, dove il paesaggio diventa chiave di lettura della geografia e della storia, si accede ai torrioni dedicati a Federico da Montefeltro e alle innovazioni di Francesco di Giorgio Martini, fino al racconto del crollo e della ricostruzione della rupe grazie all’intervento di Giuseppe Valadier a fine Settecento.

Veduta invernale della rupe di San Leo con la fortezza in cima

Il percorso prosegue nel palatium, edificio su più livelli che nel tempo ha ospitato vescovi, imperatori, signori di corte, castellani e prigionieri dello Stato Pontificio. Qui viene rivisitato anche il breve itinerario dedicato a streghe, torture e inquisizioni, realizzato negli anni Novanta. Ai piani superiori si trova il MusLeo, dove contenuti multimediali ripercorrono le vicende del monumento e dei personaggi che lo hanno abitato, fino alle celle papaline, alla collezione di armi antiche, alla restituzione della presa di San Leo e alla sezione dedicata a Cagliostro, con un’installazione sonora su Suoni e voci di San Leo e un focus sul Risorgimento.

Il progetto si completa con strumenti pensati per l’inclusione: un nuovo sito web della Fortezza, operativo dal giorno dell’inaugurazione e destinato a diventare punto di riferimento per informazioni e contenuti digitali, e un pieghevole bilingue distribuito all’ingresso, che tramite mappe e infografiche illustra itinerari di visita e sezioni del museo.

La mostra fotografica itinerante Sguardi sul paesaggio

Due sale della Fortezza sono ora destinate a ospitare mostre temporanee di arte contemporanea e progetti legati al territorio. A inaugurare questi spazi è la mostra Sguardi sul paesaggio, esposizione fotografica itinerante promossa dal Comitato Tecnico Scientifico per l’adeguamento del piano paesaggistico al Codice dei Beni Culturali, composto da Ministero della Cultura e Regione Emilia-Romagna.

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Dopo la prima tappa alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, la mostra approda alla Fortezza di San Leo, proseguendo un percorso che tocca alcuni dei più significativi luoghi della cultura dell’Emilia-Romagna. L’allestimento raccoglie una selezione di sessanta immagini, scelte tra oltre duemila fotografie partecipanti a un contest dedicato ai paesaggi tutelati emiliano-romagnoli: dalle montagne appenniniche alle aree costiere, dai borghi storici ai luoghi modellati nel tempo dal dialogo tra uomo e natura.

Panorama della rupe di San Leo e del paesaggio circostante

Riscoprire il patrimonio

Attraverso gli scatti di fotografi, appassionati e cittadini, Sguardi sul paesaggio invita a riscoprire un patrimonio spesso poco conosciuto, mettendone in luce il valore storico, culturale e identitario. Ogni paesaggio rappresentato è collegato tramite QR code alla mappa interattiva di Tourer.it, che offre informazioni per esplorare dal vivo i luoghi ritratti attraverso itinerari e sentieri.

La Fortezza di San Leo, essa stessa paesaggio tutelato e tra i soggetti più fotografati del contest, diventa cornice ideale per questa esposizione: qui il rapporto tra monumento e paesaggio è uno dei temi centrali del nuovo progetto di visita e di valorizzazione del complesso monumentale, che punta a fare del sito un punto di riferimento per le comunità locali e per un pubblico sempre più ampio.

Veduta aerea della Fortezza di San Leo sospesa sopra le nuvole

Il nuovo corso della Fortezza si inserisce in una più ampia serie di interventi promossi dal Ministero della Cultura negli ultimi anni, dal miglioramento antisismico al rifacimento delle strade di accesso, con l’obiettivo di rendere questo luogo un’eccellenza nel territorio e un sito di rilievo all’interno del Sistema Museale Nazionale.

Foto: Ufficio Stampa

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