Tra Carrara e Pietrasanta, l’estate 2026 in Toscana si accende di arte contemporanea: sculture monumentali, design urbano diffuso e fotografia tra paesaggio e astrazione.
L’estate 2026 porta in Toscana un calendario fitto di appuntamenti tra arte contemporanea, fotografia e design urbano. Tra Carrara e Pietrasanta, con un passaggio ad Orbetello e un suggestivo portale fra arte e natura a Lajatico, le mostre da non perdere intrecciano marmo, paesaggio e ricerca visiva in percorsi che dialogano con le città e i loro spazi.
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Dal lavoro scultoreo di Mikayel Ohanjanyan al design diffuso di White Carrara, fino alle fotografie di canyon americani di Sally Gall e alla collettiva che celebra i quindici anni di Accesso Galleria, il territorio si conferma laboratorio aperto tra tradizione lapidea e linguaggi globali. Non manca il passaggio del maestro peruviano Mario Auad e della sua visione personale ed introspettiva della quotidianità, mentre è da non perdere assolutamente lo spettacolo a Lajatico del Tindaro Screpolato di Igor Mitoraj.
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Orbetello – Sala espositiva ex Frontone
Personas di Mario Auad
dal 31 luglio al 30 agosto
Dal 31 luglio all’8 agosto la sala espositiva ex Frontone in Piazza della Repubblica 1 a Orbetello accoglie “Personas”, nuova personale di pittura del maestro peruviano Mario Auad. Organizzata dall’Associazione culturale Kaletra Contemporanea con il patrocinio del Comune di Orbetello, la mostra è a ingresso libero e propone una selezione di opere dedicate alla vita di tutti i giorni, tra attese, spostamenti e piccoli gesti sospesi nel tempo.
L’esposizione sarà aperta ogni giorno dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 18.00 alle 22.00, con un’anteprima speciale dal 17 al 19 luglio in occasione dell’Orbetello Piano Festival, che permetterà al pubblico di scoprire in anticipo il percorso espositivo.

Teatro del Silenzio di Lajatico
Nel paesaggio morbido delle colline toscane, il Teatro del Silenzio di Lajatico, in provincia di Pisa, aggiunge un nuovo capitolo alla propria storia intrecciando musica, scultura e natura. Per la ventesima edizione del progetto voluto da Andrea Bocelli, il protagonista assoluto è il monumentale Tindaro Screpolato di Igor Mitoraj, chiamato a restare stabilmente nel territorio come segno di accoglienza per chi raggiunge l’anfiteatro all’aperto.
Nato nel 2006 con l’opera Grande sonno, il Teatro del Silenzio ha scelto fin dall’inizio di ospitare, al centro del lago un tempo utilizzato come abbeveratoio, una grande scultura che diventasse scenografia dell’evento estivo e memoria delle emozioni vissute fino all’anno successivo. Con il ritorno di Mitoraj, il legame tra questo luogo e la sua poetica si rinnova e si fa permanente.

Museo Gigi Guadagnucci
Astratto Organico
Dal 31 luglio al 7 ottobre 2026 – Villa della Rinchiostra, Massa
Dal 31 luglio al 7 ottobre 2026 il Museo Gigi Guadagnucci, nella cornice di Villa Rinchiostra a Massa, ospita la mostra Astratto Organico, un ampio omaggio alla scultura del secondo Novecento a quarant’anni dalla scomparsa di Henry Moore. Curata da Mirco Taddeucci con testi critici di Kevin McManus, l’esposizione riunisce 33 opere, di cui quattro inedite, firmate da sei protagonisti internazionali.
Il progetto, promosso dal Comune di Massa, prosegue il percorso avviato nel 2025 con la mostra dedicata al dialogo tra Gigi Guadagnucci e Gio’ Pomodoro, consolidando il ruolo del museo e di Villa Rinchiostra come polo di riferimento per la scultura contemporanea. Come sottolinea il sindaco Francesco Persiani, l’istituzione si configura sempre più come luogo vivo, aperto ai cittadini, alle scuole e ai visitatori, capace di generare conoscenza e nuove occasioni di crescita culturale.
In mostra, accanto a Moore, figurano Agustín Cárdenas, Antoine Poncet, Alberto Viani, Alicia Penalba e Maria Papa Rostkowska, artisti che hanno intrecciato le loro ricerche con il territorio toscano e in particolare con l’area apuo-versiliese. Il legame con le Alpi Apuane e con le storiche realtà del marmo emerge in modo particolare nel percorso di Moore, dal lavoro con Henraux fino alla celebre Reclining Figure per la sede UNESCO di Parigi, ricordata anche attraverso documenti e studi su carta.

mudaC di Carrara
Mikayel Ohanjanyan. Legami: Ties That Bind
fino al 30 agosto
Dal 14 febbraio al 30 agosto 2026 il mudaC | museo delle arti di Carrara ospita la personale Mikayel Ohanjanyan. Legami: Ties That Bind, a cura di Christopher Atamian e Tamar Hovsepian. La mostra riunisce cinque sculture in marmo statuario bianco concepite come un’unica monumentale installazione, dedicata al tema dei legami come connessione, memoria storica e resilienza.
Pensato e realizzato appositamente per Carrara, il corpus di opere mette in scena blocchi informi di marmo tenuti insieme da cavi in acciaio inox che incidono e attraversano la pietra, generando una tensione fisica che diventa metafora di unità e interdipendenza. Il progetto, promosso dal Comune di Carrara e prodotto dal museo, propone una riflessione poetica sulla condizione umana e sulle strutture invisibili che tengono insieme individui, tempo e storia.

La mostra è visitabile fino al 31 maggio dal martedì alla domenica, 9.30-12.30 e 15-18, chiuso il lunedì; dal 1 giugno al 30 agosto l’orario si articola tra aperture pomeridiane e serali con ingressi a 5 euro intero e 3 euro ridotto, gratuito la prima domenica del mese. Ad accompagnare il percorso espositivo, un catalogo con testi critici di Christopher Atamian, Cinzia Compalati e Tamar Hovsepian.
White Carrara 2026: il design vive in città
fino al 30 agosto
Dal 5 giugno al 30 agosto 2026 il centro storico di Carrara diventa un museo a cielo aperto con White Carrara – Design Lives in the City, decima edizione della manifestazione dedicata al dialogo tra marmo, design e innovazione. Oltre trenta opere tra arredi urbani, sedute collettive, elementi luminosi e installazioni ridisegnano piazze e strade, trasformando il tessuto urbano in un laboratorio permanente.
Promosso e prodotto dal Comune di Carrara, Città Creativa UNESCO e Capitale toscana dell’arte contemporanea 2026, con il sostegno di Regione Toscana, Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest e numerose aziende del comparto lapideo, il progetto coinvolge designer internazionali chiamati a ripensare lo spazio pubblico. Sedute stratificate da blocchi di recupero, infrastrutture leggere e dispositivi esperienziali raccontano un’idea di città in cui il marmo diventa materiale contemporaneo e identitario.

Accanto agli interventi diffusi, in Piazza Alberica trova spazio la mostra DESIGNULTRA, a cura di ADI, che indaga il rapporto tra funzione e espressione artistica, tra oggetto d’uso e valore simbolico. Il centro storico è sempre visitabile, mentre la Galleria di Piazza Alberica è aperta dal giovedì alla domenica in fascia serale, con ingresso gratuito.
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Accesso Galleria
Sally Gall. Vertical World
fino al 9 agosto
Dal 28 giugno al 9 agosto 2026, la galleria presenta Sally Gall. Vertical World, prima personale italiana dedicata alla nuova serie fotografica dell’artista americana. Dieci fotografie di medie e grandi dimensioni, realizzate con stampa a pigmenti d’archivio, ritraggono le monumentali pareti rocciose dei canyon dell’ovest americano – tra Colorado, Utah, Arizona, Nevada e New Mexico – sospese tra documentazione e astrazione pittorica.
Eliminando riferimenti spaziali e riducendo al minimo ombre e punti luce, Gall trasforma il paesaggio in superficie cromatica, fedele al reale ma filtrata come esperienza percettiva. La mostra è a ingresso libero e segue gli orari serali e diurni di Accesso Galleria, proponendo un viaggio nella vitalità geologica della Terra e invitando a scoprire lo straordinario nell’ordinario.

Foto: Ufficio Stampa
