Nelle giornate più calde l’Accademia Carrara di Bergamo si propone come rifugio climatico: sale a 20 °C, Giardini PwC e ingresso gratuito fino al 20 settembre per i visitatori over 65.

Nelle settimane segnate dalle ondate di calore, il tema dei rifugi climatici diventa sempre più centrale. Anche Accademia Carrara si propone come uno di questi luoghi, offrendo ai visitatori un ambiente in cui ritrovare benessere fisico e mentale, circondati dalla bellezza dell’arte. Le sale del museo sono mantenute costantemente a 20 °C per garantire le migliori condizioni di conservazione delle opere e, al tempo stesso, un clima ideale per chi cerca riparo dalle temperature estreme.

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In questo contesto, la Carrara assume un ruolo sociale preciso: diventare un rifugio climatico gratuito per i più fragili. In particolare, il museo ha attivato una speciale iniziativa dedicata agli over 65 che, fino al 20 settembre, possono accedere gratuitamente al percorso espositivo. Un invito esplicito a trascorrere le ore più calde della giornata in un luogo sicuro, accogliente e ricco di stimoli culturali.

Capolavori, sale climatizzate e Giardini PwC

La visita all’Accademia Carrara non è solo una pausa dal caldo, ma un’esperienza rigenerante. Tra i capolavori di Bellini, Botticelli, Raffaello, Lotto, Moroni e molti altri, il percorso museale si trasforma in un tempo sospeso, in cui il comfort degli ambienti climatizzati accompagna la scoperta di una delle collezioni più importanti del panorama italiano. La temperatura controllata garantisce sia la tutela delle opere sia un benessere costante per il pubblico, a partire dagli anziani che possono soffrire maggiormente le condizioni meteo estreme.

All’esterno, i Giardini PwC, spazio verde a ingresso gratuito, offrono un’ulteriore oasi di frescura all’ombra degli alberi. Qui l’arte continua a dialogare con il paesaggio grazie alla presenza della scultura La Forza di Chiara Camoni, recentemente entrata a far parte delle collezioni del museo. Un luogo aperto e accessibile, pensato per chi desidera prolungare la sosta in un ambiente naturale ma protetto, senza rinunciare alla dimensione culturale.

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Arte, salute e benessere lungo tutto l’arco della vita

L’iniziativa della Carrara si inserisce in un quadro più ampio, che riconosce ai musei un ruolo attivo nella promozione della salute. Sempre più studi scientifici dimostrano come la fruizione dell’arte contribuisca a ridurre lo stress, migliorare il benessere psicologico e favorire la salute complessiva. Già nel 2019 l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva raccolto i risultati di oltre 3.000 ricerche, sottolineando il ruolo delle arti nella promozione della salute e del benessere lungo tutto l’arco della vita. Più recentemente, ulteriori indagini hanno evidenziato come anche una semplice visita a un museo possa aumentare il senso di ispirazione e contribuire a ridurre i livelli di ansia.

In questo scenario, l’attenzione rivolta agli over 65 assume un valore particolare. L’ingresso gratuito fino al 20 settembre permette infatti a una fascia di pubblico più esposta ai rischi del caldo estremo di trovare un luogo sicuro dove trascorrere alcune ore, beneficiando al contempo degli effetti positivi dell’incontro con l’arte. Accademia Carrara conferma così la propria vocazione a essere non solo un luogo di cultura, ma anche uno spazio capace di generare benessere e di rispondere alle esigenze di chi è più vulnerabile.

Una nota pratica per rendere la visita più confortevole

Per garantire la migliore conservazione delle opere, la temperatura delle sale viene mantenuta intorno ai 20 °C. Considerato il forte divario rispetto alle temperature esterne tipiche di queste settimane, il museo invita i visitatori a portare con sé un golf o una felpa leggera, così da rendere ancora più piacevole la permanenza negli ambienti climatizzati. Un semplice accorgimento che permette di sfruttare al meglio l’Accademia Carrara come rifugio climatico, soprattutto per gli anziani e per chi è più sensibile agli sbalzi di temperatura.

Foto: Ufficio Stampa

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