Mostre a Genova a giugno 2026: cosa vedere tra Palazzo Ducale e i Musei di Nervi.
Genova a giugno si spoglia della sua proverbiale riservatezza per rivelare un palinsesto artistico d’eccellenza, trasformando i suoi palazzi nobiliari in una galleria a cielo aperto affacciata sul Mediterraneo. Prima che la calura estiva sposti l’attenzione verso le riviere, la Superba invita a un viaggio tra le visioni rivoluzionarie del Futurismo a Palazzo della Meridiana e l’incanto senza tempo del barcco di Van Dyck a Palazzo Ducale. È il momento perfetto per perdersi tra i caruggi del centro storico e i parchi fioriti di Nervi, scoprendo come le avanguardie internazionali dialoghino con l’anima verticale della città.
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Le mostre a Genova a giugno 2026
Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo
La storia di Salì
Dal 11 giugno al 26 luglio 2026
Il Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo ospita un suggestivo percorso espositivo che unisce pittura e letteratura attraverso l’opera di Carla Benvenuto. La mostra si sviluppa tra la Sala Colombiana, la Sala delle Meridiane e la Sala polifunzionale, proponendo un poema per immagini nato da un romanzo in forma di diario di viaggio scritto tra il 2014 e il 2024. Il racconto intreccia dunque la storia reale del padre dell’autrice con quella immaginaria di Salì, un personaggio appartenente alla tribù dei Moken delle isole Andamane, esplorando il tema del viaggio reale e interiore. Tra dipinti che diventano mappe sentimentali, frasi inserite su tela e installazioni materiche come sculture di carta, rotoli e manoscritti, l’esposizione si configura come una mostra che si legge come un libro e un libro che si guarda come un’opera d’arte.
Info utili: L’esposizione è visitabile con il regolare biglietto d’ingresso al museo. Per informazioni è possibile contattare il numero 0105578280 o scrivere a biglietteriadalbertis@comune.genova.it.
Segninaugurali. Origine del pensiero museografico
Dal 16 luglio al 4 ottobre 2026(Inaugurazione: giovedì 16 luglio, ore 18:00) Dove: Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo, Genova
Una mostra che documenta il pensiero sorgivo e la visione rivoluzionaria dietro l’insolito allestimento del museo. Attraverso una selezione dei primi schizzi dello scultore Massimo Chiappetta, l’esposizione svela il processo creativo avviato nel 2004 per dare vita a installazioni site-specific nate dal dialogo con i curatori, le comunità indigene e gli artisti nativi. Questo percorso condiviso ha permesso di superare le strutture espositive tradizionali per valorizzare al meglio le collezioni provenienti da Americhe, Africa e Oceania. I disegni ideativi sono distribuiti sia nell’area mostre temporanee sia lungo il percorso museale permanente, offrendo a visitatori e studiosi l’opportunità di riflettere sulla filosofia stessa dell’esporre.
Info utili: La mostra è visitabile con il regolare biglietto d’ingresso al museo, mentre l’inaugurazione è a ingresso gratuito. Per informazioni: 010 5578280 o biglietteriadalbertis@comune.genova.it.
I passaggi segreti di Castello D’Albertis (Visite serali e accompagnate)
Dall’11 giugno al 10 settembre 2026 (Ogni giovedì sera)Con il ritorno dell’estate, la dimora del Capitano Enrico Alberto d’Albertis prolunga l’orario d’apertura tutti i giovedì dalle 10:00 alle 22:00, offrendo la possibilità di godere del parco e della vista notturna sulla città. L’appuntamento centrale delle serate è la visita accompagnata ai “passaggi segreti” del castello, con due turni fissi alle ore 19:30 e alle 20:30. Il percorso si snoda tra scale a chiocciola e torri nascoste, svelando aneddoti, curiosità e l’affascinante architettura neogotica ottocentesca della dimora. Un’esperienza suggestiva e ricca di sorprese adatta a visitatori di tutte le età.
Info utili: Il costo è di 6 € per la visita accompagnata, a cui si aggiunge il biglietto d’ingresso ridotto al museo (gratuito per i minori, per i quali va comunque prenotato il posto). I turni richiedono un minimo di 10 e un massimo di 15 partecipanti ed è obbligatorio prenotare entro le ore 16:00 del mercoledì precedente. Si raccomanda l’uso di scarpe basse. Per prenotazioni: 0105578280 o biglietteriadalbertis@comune.genova.it.
Palazzo Ducale fra Van Dyck e Mimmo Rotella
Van Dyck l’Europeo
fino al 19 Luglio 2026 – Palazzo Ducale, Appartamento e Cappella del Doge
Info sul sito.
Nelle sale dell’Appartamento e della Cappella del Doge di Palazzo Ducale prende forma la mostra Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra, un percorso che ripercorre la parabola del maestro fiammingo tra Fiandre, Italia e Inghilterra.
Con circa sessanta opere articolate in dieci sezioni tematiche, l’esposizione riunisce prestiti eccezionali dai principali musei europei, tra cui Louvre, Prado, Museo Thyssen-Bornemisza, National Gallery di Londra e Kunsthistorisches di Vienna, oltre che da istituzioni italiane come la Galleria degli Uffizi, la Pinacoteca di Brera e i Musei Reali di Torino. Le prevendite sono disponibili da sabato 20 dicembre sul sito ufficiale del Palazzo Ducale.

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Mimmo Rotella 1945 – 2005
fino al 13 Settembre 2026, ore 11:00 – Palazzo Ducale, Sottoporticato
Info sul sito
A vent’anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, Palazzo Ducale dedica al maestro del décollage una grande retrospettiva che ripercorre sessant’anni di ricerca artistica. La mostra MIMMO ROTELLA. 1945–2005, a cura di Alberto Fiz, è aperta al pubblico dal 24 aprile – 13 settembre 2026 negli spazi del Sottoporticato e riunisce oltre cento opere provenienti da musei, fondazioni e collezioni pubbliche e private.
L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Fondazione Mimmo Rotella e prodotta da MetaMorfosi Eventi, restituisce la complessità e l’attualità di un linguaggio che ha segnato in profondità il rapporto tra arte, immagine e società contemporanea. Il percorso si apre con tre opere su carta giovanili del 1945 e si chiude con Dance Dream del 2005, dedicata al cinema, offrendo uno sguardo continuo sull’evoluzione dell’artista dal secondo dopoguerra agli anni Duemila.

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Musei di Genova
I quattro tesori e l‘arte della calligrafia
fino all’11 novembre – Museo d’Arte Orientale E. Chiossone
Info sul sito
Il Museo d’Arte Orientale E. Chiossone invita all’inaugurazione della mostra I quattro tesori e l’arte della calligrafia, curata da Celso. Istituto di Studi Orientali. Dipartimento Studi Asiatici.
Si articola nello spazio museale attraverso opere tematiche del Museo E. Chiossone accuratamente selezionate su questa tematica, unitamente a opere di proprietà dell’Istituto CELSO e a un nucleo di sigilli provenienti dal Museo del Sigillo di La Spezia. Il percorso trasporta i visitatori indietro nel tempo, dalla nascita della scrittura al linguaggio dei simboli, ricreando un’atmosfera che affonda le radici nell’estetica cinese e giapponese. Un viaggio dedicato alla scoperta della “più nobile tra le nobili arti” della tradizione classica: la calligrafia e i Quattro Tesori; pennello, carta, inchiostro e pietra, dove, da un segno grafico, scaturisce uno stadio filosofico e meditativo.

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Futurismo. A Palazzo della Meridiana
fino al 12 luglio – Palazzo della Meridiana
Info sul sito
Dal 19 marzo al 12 luglio 2026, Palazzo della Meridiana ospita una retrospettiva che celebra la natura dirompente del Futurismo. La mostra, curata da Simona Bartolena, si concentra sulla seconda stagione del movimento marinettiano, esplorandone la poliedricità attraverso discipline diverse. Un focus inedito è dedicato alla diffusione delle istanze futuriste in Liguria, ricostruendo l’evoluzione del gruppo sul territorio. Grazie a prestiti d’eccezione dalla GAM di Nervi, dalla Wolfsoniana e dal Museo Campari, il percorso espositivo svela opere raramente esposte. Offre dunque una prospettiva critica che va oltre il racconto tradizionale, arricchita dai contributi scientifici di Matteo Fochessati.
