Pereto celebra la decima edizione di straperetana con Elisa Montessori e Flavio Favelli: prime opere permanenti di arte pubblica e doppia personale a Palazzo Maccafani, dal 12 luglio al 16 agosto 2026.

Alla decima edizione, straperetana cambia pelle e guarda al futuro trasformando il borgo di Pereto in una vera e propria collezione di arte pubblica. A inaugurare questa nuova fase sono Elisa Montessori e Flavio Favelli, protagonisti della rassegna 2026 e di una doppia personale allestita negli spazi di Palazzo Maccafani.

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L’appuntamento con l’inaugurazione è fissato per sabato 11 luglio 2026, mentre la mostra sarà aperta al pubblico dal 12 luglio al 16 agosto 2026. Un mese di tempo per scoprire le prime opere permanenti pensate per dialogare con le architetture e il paesaggio di un borgo medievale noto come “porta d’Abruzzo”.

Ritratto della artista Elisa Montessori, protagonista di straperetana 2026 a Pereto

straperetana diventa progetto permanente di arte pubblica

Nata nel 2017 come rassegna di arte contemporanea diffusa, fondata da Paola Capata e Delfo Durante, straperetana ha costruito nelle sue prime nove edizioni un itinerario espositivo tra strade, palazzi e spazi del borgo. Nel tempo ha coinvolto oltre 160 artisti italiani e internazionali e accolto quasi 4.000 visitatori, diventando un laboratorio in cui arte, architettura e paesaggio si intrecciano restituendo nuova vitalità a un contesto dalla storia millenaria.

Con l’edizione 2026, curata da Paola Capata e Annalisa Inzana e realizzata con il Patrocinio del Comune dell’Aquila e del Comune di Pereto, il progetto compie un deciso salto di scala. Da mostra temporanea si trasforma in un progetto permanente di arte pubblica, destinato a crescere nel tempo attraverso interventi artistici diffusi nello spazio urbano, un patrimonio accessibile a tutti che consolida il legame tra ricerca contemporanea e territorio.

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Ritratto dell'artista Flavio Favelli, invitato a creare un'opera permanente per straperetana

Elisa Montessori e Flavio Favelli, prime opere permanenti a Pereto

Le prime due opere di questa nuova stagione portano la firma di Elisa Montessori (Genova, 1931) e Flavio Favelli (Firenze, 1967), tra le voci più autorevoli dell’arte contemporanea italiana. I loro interventi permanenti si inseriscono nel tessuto del borgo, aprendo un dialogo duraturo con chi lo abita e lo attraversa, e vengono raccontati anche attraverso una doppia mostra personale a Palazzo Maccafani, visitabile dal 12 luglio al 16 agosto 2026.

Negli spazi espositivi, il pubblico potrà avvicinarsi al percorso di Montessori e Favelli in relazione alla storia di straperetana, che nelle prime cinque edizioni è stata curata da Saverio Verini e nelle ultime tre da Capata e Inzana. La rassegna conferma così la propria vocazione a costruire un rapporto costante tra arte contemporanea e territorio, trasformando Pereto in un luogo di produzione culturale condivisa e dimostrando la funzione vivificatrice dell’arte nello spazio pubblico.

Opera murale di Flavio Favelli legata a straperetana, visione del rapporto tra arte e borgo

Informazioni pratiche per visitare straperetana X

Il cuore del progetto è Palazzo Maccafani in Piazza Maccafani 5 a Pereto (AQ), sede dell’Associazione Culturale straperetana. L’inaugurazione è prevista per sabato 11 luglio 2025, dalle ore 11.00 alle 15.00, mentre l’apertura al pubblico prosegue da sabato 11 luglio a domenica 16 agosto 2026. La mostra è visitabile il sabato e domenica, dalle 16.00 alle 19.00, e su appuntamento scrivendo all’indirizzo email indicato dall’organizzazione.

Accanto al percorso espositivo negli ambienti storici, le opere permanenti di Montessori e Favelli iniziano a disegnare una mappa in divenire di interventi artistici nel borgo. Una collezione a cielo aperto che, edizione dopo edizione, arricchirà l’esperienza di visita, invitando a tornare a Pereto per seguire l’evoluzione di un progetto che unisce memoria, sperimentazione e comunità.

Foto: Ufficio Stampa

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