A Torino prende forma GAM 4.0, grande piano di riqualificazione da 27,5 milioni di euro che trasforma la Galleria civica in una piazza civica aperta, sostenibile e accessibile, firmata MVRDV, Balance Architettura ed EP&S Group.

Torino punta sul futuro della cultura con GAM 4.0: recuperare il futuro, il grande progetto di riqualificazione della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, la più antica galleria civica d’arte moderna in Italia, che custodisce oltre 50.000 opere. Il nuovo piano, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo con un investimento complessivo di 27,5 milioni di euro, ridisegna il ruolo del museo come infrastruttura civica aperta e inclusiva.

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Presentato al Teatro Regio alla presenza delle principali istituzioni cittadine, il progetto vincitore del Concorso Internazionale di Progettazione è firmato dallo studio olandese MVRDV insieme agli italiani Balance Architettura ed EP&S Group. Dal 1° luglio 2026 la GAM dedica una mostra ai cinque progetti finalisti, offrendo al pubblico uno sguardo ravvicinato sul futuro del museo e sul dialogo tra architettura, città e collezioni.

Una piazza civica per le nuove generazioni

La nuova GAM viene ripensata come una grande piazza civica, piattaforma culturale e luogo di incontro pensato per le nuove generazioni. Il progetto punta a coniugare innovazione architettonica e tecnologica, sostenibilità ambientale, accessibilità e inclusione, rilanciando lo spirito avanguardistico che aveva caratterizzato la costruzione dell’edificio negli anni Cinquanta su progetto di Carlo Bassi e Goffredo Boschetti.

Render degli spazi interni della nuova GAM di Torino con pubblico e opere esposte
LA NUOVA DIMENSIONE DELL’ARTE Uno spazio pubblico in cui arte, didattica e società si incontrano GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino  Progetto architettonico: MVRDV + BALANCE Credito fotografico: MVRDV

La proposta di MVRDV, Balance Architettura ed EP&S Group interviene sugli spazi esterni con la creazione di una grande piazza polifunzionale aperta tutto l’anno, capace di accogliere iniziative all’aperto e rafforzare il legame tra museo e città. I giardini vengono incrementati e le opere all’aperto diventano elementi permanenti del paesaggio urbano, mentre l’ingresso principale resta all’angolo tra corso Galileo Ferraris e via Magenta, a tutela della memoria dell’impianto originario.

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Un nuovo percorso pedonale, definito Diagonale di luce, attraversa il complesso creando un collegamento diretto tra il centro cittadino e i quartieri più giovani ed emergenti di Torino. All’interno, il progetto recupera la spazialità organica dell’impianto del 1951, eliminando le stratificazioni successive e ristabilendo un equilibrio tra funzioni pubbliche e museali, con spazi più aperti, leggibili e adatti alle esigenze contemporanee.

Vista esterna della nuova GAM di Torino con la Diagonale di luce pedonale
LA DIAGONALE DI LUCE Un attraversamento urbano all’interno del quartiere GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino Progetto architettonico: MVRDV + BALANCE Credito fotografico: MVRDV

Deposito vivente, nuovi spazi e mostra sui progetti finalisti

Uno degli elementi più innovativi è il Deposito Vivente: il piano interrato viene trasformato in un percorso accessibile che rende finalmente visibile al pubblico il patrimonio sommerso di oltre 50.000 opere, grazie anche a superfici trasparenti che permettono di percepire gli spazi dall’esterno. Un recupero fisico e concettuale delle fondamenta della Galleria, in linea con l’idea di museo aperto, partecipativo e democratico.

Al piano terra trovano posto gli spazi di accoglienza, un’ampia area didattica e uno spazio polifunzionale pensato come vero e proprio centro civico, aperto alle attività delle comunità. Una nuova area di ristorazione luminosa, con accesso indipendente, contribuirà a rendere la GAM un luogo vissuto durante l’intero arco della giornata, mentre l’auditorium, flessibile e dotato di ingresso autonomo, sarà dedicato alle espressioni performative dell’arte contemporanea.

Render della nuova agorà esterna della GAM di Torino con persone in piazza
LA NUOVA AGORÀ Una piazza restituita alla città di Torino GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino Progetto architettonico: MVRDV + BALANCE Credito fotografico: MVRDV

Tra primo e secondo piano si distribuiranno le collezioni permanenti e le aree per le mostre temporanee, progettate secondo criteri di flessibilità per rispondere alle diverse esigenze curatoriali. Dal 1° luglio 2026 la GAM presenta inoltre un’esposizione dedicata al progetto vincitore e alle proposte finaliste di Kengo Kuma & Associates Europe, Guillermo Vázquez Consuegra Arquitecto SLP, Mario Cucinella Architects e ACPV Architects – Antonio Citterio Patricia Viel, selezionate tra 49 gruppi di progettazione da tutto il mondo.

Il percorso di trasformazione sarà accompagnato da un Public Program che seguirà la fase di cantierizzazione fino all’estate 2027, confermando la vocazione sperimentale della GAM e il suo ruolo di infrastruttura culturale aperta, accessibile e internazionale.

Foto: Ufficio Stampa

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