Dal 27 giugno 2026 la Galleria Corsini e l’Orto Botanico di Roma saranno visitabili con nuovi biglietti integrati, pensati per riscoprire il patrimonio condiviso del complesso corsiniano.

A Roma, il legame storico tra la Galleria Corsini e l’Orto Botanico di Roma si rinnova con una formula di visita pensata per valorizzare il complesso corsiniano nella sua interezza. A partire dal 27 giugno 2026, i visitatori potranno scegliere nuovi biglietti integrati che mettono in dialogo le collezioni d’arte di Palazzo Corsini e il grande giardino che un tempo ne costituiva il parco di rappresentanza.

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La Galleria, parte delle Gallerie Nazionali di Arte Antica in via della Lungara 10, propone così un’esperienza che unisce storia dell’arte e paesaggio, restituendo la visione unitaria di un luogo che per secoli ha rappresentato un sistema culturale, architettonico e naturale coerente.

Nuovi biglietti per un percorso condiviso

Grazie alla collaborazione tra le due istituzioni, le modalità di accesso alla Galleria si articolano ora in tre opzioni: oltre al consueto biglietto integrato delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, è disponibile un biglietto dedicato esclusivamente alla Galleria Corsini e un nuovo biglietto integrato Galleria Corsini e Orto Botanico. Quest’ultima formula è pensata per chi desidera una visita più ampia e articolata, capace di collegare in un solo itinerario sale espositive e percorsi all’aperto.

L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare il Polo Corsiniano nella sua interezza, riportando l’attenzione sulla ricchezza di un complesso storico, artistico e paesaggistico che per secoli ha costituito un sistema unitario. L’attuale Orto Botanico si sviluppa infatti sull’area che in origine era il giardino di Palazzo Corsini, parte integrante della residenza di famiglia e del suo progetto culturale.

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Capolavori d’arte e biodiversità

La Galleria Corsini è l’unica quadreria settecentesca romana giunta sostanzialmente integra fino a oggi e custodisce opere di maestri come Guido Reni, Beato Angelico, Rubens e Van Dyck all’interno delle sale storiche di Palazzo Corsini. Il nuovo biglietto integrato permette di affiancare a questo percorso nelle collezioni antiche la visita all’Orto Botanico, gestito dall’Università Sapienza, che si estende su circa dodici ettari.

Nel giardino si trovano importanti collezioni botaniche, serre storiche e percorsi dedicati alla biodiversità, che consentono di leggere il complesso corsiniano anche come luogo di ricerca scientifica, sperimentazione e tutela dell’ambiente. L’integrazione fra museo e giardino offre così una chiave di lettura più ampia della storia del sito, mettendo in relazione opere, architetture e paesaggio.

Un’esperienza di visita più ricca e integrata

I nuovi biglietti integrati saranno disponibili dal 27 giugno 2026 e potranno essere acquistati online sul portale di biglietteria dedicato, così da programmare in anticipo il proprio itinerario tra sale espositive e spazi all’aperto. L’obiettivo dichiarato è quello di proporre al pubblico un’esperienza culturale sempre più ricca e capace di raccontare tutte le sfaccettature di uno dei luoghi più affascinanti della Roma storica.

La collaborazione tra Galleria Corsini e Orto Botanico si inserisce in un percorso più ampio di apertura e condivisione del patrimonio, che guarda sia ai visitatori abituali sia a nuovi pubblici interessati a vivere il museo come parte di un sistema urbano complesso, dove arte, natura e storia dialogano in modo continuo.

Foto: Ufficio Stampa

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