Tre weekend tra performance, workshop e visite dialogiche per il Public Program ‘Con te con tutto’ del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2026, tra paesaggi anfibi, pratiche vocali e intelligenze collettive.

Dal 26 al 28 giugno 2026 il Padiglione Italia alla Biennale Arte 2026 inaugura il suo articolato Public Program intitolato Con te con tutto, progetto di Chiara Camoni a cura di Cecilia Canziani, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Un percorso in tre weekend, da giugno a ottobre, che mette in dialogo la mostra ospitata alle Tese delle Vergini dell’Arsenale con la città di Venezia e le sue istituzioni culturali.

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Ideato e progettato da Angelika Burtscher e Daniele Lupo (Lungomare), il Public Program amplia le prospettive del Padiglione attraverso performance, workshop, visite dialogiche, esplorazioni urbane e momenti di confronto pubblico. Le tre tappe attivano linee di ricerca che attraversano memoria, paesaggio, forme di intelligenza collettiva, vocalità e trasmissione del sapere.

Il selvatico, l’onirico e il disastroso: il primo weekend di giugno

Il primo appuntamento, intitolato Il selvatico, l’onirico e il disastroso, si svolge dal 26 al 28 giugno 2026 tra le Tese delle Vergini, l’Isola Forte Sant’Andrea e Ocean Space. Il programma si apre venerdì 26 giugno, dalle 18.00 alle 20.00 alle Tese delle Vergini, con Con falci d’amore (nenia per il nuovo millennio), performance e concerto di Giorgiomaria Cornelio con Arcicoro (Circolo ARCI Franca Trentin Baratto) e le musiche di Roberto Paci Dalò. L’opera, pensata appositamente per il Padiglione, intreccia la voce dell’autore e quella del coro in un dispositivo poetico che esplora il sogno come spazio di trasformazione e resistenza.

Veduta del Forte di Sant'Andrea a Venezia con mura e paesaggio lagunare, sede delle attività del public program Con te con tutto
Forte Sant’Andrea: photos by Matteo de Mayda, Clelia Cadamuro, Joe Habben.

Sabato 27 giugno alle 12.00 il Padiglione ospita una Visita in dialogo con Annalisa Metta e Ilaria Gianni, occasione di approfondimento sui temi della mostra attraverso lo scambio tra paesaggio, ricerca curatoriale e pratiche artistiche contemporanee. Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 20.00, l’attenzione si sposta su Esplorare paesaggi anfibi. Reading e passeggiata al Forte di Sant’Andrea, con Annalisa Metta in dialogo con Giorgio Andreotta Calò, tra lettura collettiva al Padiglione e esplorazione dell’isola come osservatorio privilegiato sul rapporto tra natura, artificio e trasformazione del paesaggio.

L’attività è realizzata in collaborazione con NICHE Centre for Environmental Humanities (Università Ca’ Foscari Venezia), Microclima, il Dottorato di Ricerca in Architettura Città Paesaggio dell’Università Roma Tre e l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Domenica 28 giugno, dalle 17.00 alle 19.00, il weekend si chiude a Ocean Space con una nuova attivazione di Con falci d’amore (nenia per il nuovo millennio), che rilancia il dialogo avviato dalla performance inaugurale.

Dettaglio architettonico del Forte di Sant'Andrea nella laguna di Venezia coinvolto nel programma del Padiglione Italia
Forte Sant’Andrea: photos by Matteo de Mayda, Clelia Cadamuro, Joe Habben.

Intelligenze, voci e narrazioni collettive: settembre e ottobre

Il secondo weekend del Public Program, Le diverse forme di intelligenza, è in programma il 25 e 26 settembre 2026 alle Tese delle Vergini. Venerdì 25, alle 16.00, Felice Cimatti ed Esther Kinsky dialogano in Geologia ed erosione della memoria, mentre dalle 18.00 alle 20.00 lo spazio ospita l’incontro Bibliomanzia NERO con Cora Baratti e Giulia Currà. Sabato 26 settembre una nuova Visita in dialogo con Angelika Burtscher, Cecilia Canziani e Daniele Lupo introduce al Reading e workshop: Falling on the Past, condotto da Valentina Karga e Jacopo Miliani in collaborazione con la Staatliche Hochschule für Gestaltung di Karlsruhe e l’Università Iuav di Venezia.

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Dal 29 al 31 ottobre 2026 il terzo weekend, Pratiche vocali e narrazioni collettive, torna alle Tese delle Vergini. Giovedì 29 ottobre, dalle 14.00 alle 18.00, Sara Basta guida il Reading e workshop: Tradurre attraverso la molteplicità dei linguaggi, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia e l’Accademia di Belle Arti di Roma. A seguire, dalle 18.00 alle 20.00, Adriana Cavarero e Felice Cimatti discutono in Il corpo e la voce.

Ritratto di Annalisa Metta, docente e paesaggista coinvolta negli incontri del public program Con te con tutto
Ritratto di Annalisa Metta, docente e paesaggista coinvolta negli incontri del public program Con te con tutto (Festival Pavé 2024)

Appuntamenti del 30 e 31 ottobre

Venerdì 30 ottobre, sempre alle Tese delle Vergini, è la volta di SAWT, performance di Wissal Houbabi realizzata con il supporto di Spazio Punch e nata da un progetto di ricerca sostenuto da FONDO network per la creatività emergente. Sabato 31 ottobre, dopo una nuova Visita in dialogo con Cecilia Canziani e Francesco Ventrella, il programma si chiude con la lettura collettiva e il workshop di scrittura: Counterlexicon condotto da Mirene Arsanios, in collaborazione con il corso di Critical Writing del Biennio in Arti Visive e Studi Curatoriali di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, campus di Roma.

Foto: Ufficio Stampa

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