Al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino una mostra celebra gli ottant’anni della Vespa: modelli storici, manifesti, fotografie e materiali d’archivio dalla collezione Fumagalli.

Dal 11 giugno al 30 agosto 2026 il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino dedica la mostra VESPA. ICONA ITALIANA a uno dei simboli più riconoscibili della cultura italiana nel mondo. Un percorso espositivo che ripercorre ottant’anni di storia della Vespa, dal deposito del brevetto alla sua trasformazione in oggetto di culto, tra design, memoria collettiva e immaginario popolare.

L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura

Il progetto, ideato dal Museo, è curato da Roberto Donati, Direttore Storico Culturale del Vespa Club d’Italia, e da Rino Drogo, coordinatore della Collezione Marco Fumagalli. Al centro del racconto c’è proprio l’archivio personale del collezionista Marco Fumagalli, che nel tempo ha raccolto veicoli, modellini, gadget, riviste, manifesti, pubblicità e locandine cinematografiche, costruendo un vero atlante visivo dedicato alla Vespa.

Allestimento della mostra Vespa. Icona italiana al Museo Nazionale dell'Automobile di Torino

Vespa e l’Italia: un atlante visivo lungo ottant’anni

La mostra mette in scena la Vespa come presenza costante nella cultura visiva italiana del Novecento, capace di attraversare pubblicità, cinema, fotografia e grafica fino a sedimentarsi nell’immaginario collettivo. A partire dall’articolata collezione di Fumagalli, l’esposizione segue il passaggio da semplice mezzo di trasporto a icona culturale e oggetto di collezionismo, attorno a cui si sono sviluppate pratiche di accumulo e catalogazione.

L’allestimento ricostruisce un archivio personale attraverso una fitta stratificazione di immagini a parete, dove la Vespa riappare e si moltiplica tra linguaggi e contesti differenti. Ne nasce un atlante visivo in cui ogni elemento – dal manifesto alla copertina di rivista, dal gadget al fotogramma cinematografico – contribuisce a raccontare la costruzione di una collezione senza gerarchie, interamente dedicata alle infinite forme della Vespa.

LEGGI ANCHE: Il Periodo Africano di Picasso: la spiritualità delle maschere africane e l’inizio del Cubismo

La storia della collezione affonda le radici nell’estate del 1991, quando Fumagalli vede su un inserto del Corriere della Sera una Vespa 50 Special Revival. Da quella fascinazione per la meccanica nasce una raccolta sistematica che inizia dai veicoli – fino a comprendere tutti i modelli prodotti per il mercato italiano e le varianti per l’estero – per poi estendersi a modellini, memorabilia e materiali grafici.

Dettaglio di Vespa storica esposta nella mostra Vespa. Icona italiana al MAUTO di Torino

Dai modelli storici a Mimmo Rotella

Filo conduttore del percorso sono quattordici modelli di Vespa, distribuiti in sei aree tematicheGLI ESORDI, IL SUCCESSO, LA RIVOLUZIONE, ANNI OTTANTA, IL NUOVO CORSO, IL VESPA CLUB D’ITALIA – che accompagnano il pubblico attraverso l’evoluzione tecnica e stilistica del celebre scooter. Tra i modelli esposti figurano, tra gli altri, Vespa 98 MP6L, Vespa V15T, Vespa 125 Sport, Vespa 125 V31T associata a Vacanze Romane, Vespa 150 GS, Vespa PX prima serie, Vespa 50 Revival e Vespa Elettrica.

Un focus specifico è dedicato alle opere di Mimmo Rotella, protagonista dell’arte italiana del secondo dopoguerra, che attraverso il linguaggio del décollage reinterpreta l’universo iconografico legato alla Vespa. Le sue opere dialogano con fotografie, manifesti e materiali pubblicitari, sottolineando come l’immagine della Vespa sia entrata stabilmente anche nell’immaginario artistico internazionale.

Nel testo curatoriale, Roberto Donati definisce la Vespa una vera memoria del popolo italiano, capace di unire almeno tre generazioni diverse e di interpretarne aspettative, desideri e mode. Il percorso espositivo diventa così un racconto lungo ottant’anni, che intreccia storia industriale, design e cultura popolare.

Raduno, biglietti e tariffe agevolate

La mostra è accompagnata da un public program che prevede il raduno LA VESPA IN FESTA, in programma mercoledì 8 luglio dalle 18.30 alle 20.30. In questa occasione il Museo invita tutti i vespisti a raggiungere il MAUTO con il proprio scooter, che sarà parcheggiato di fronte all’ingresso principale in una grande esposizione all’aperto; i partecipanti potranno visitare gratuitamente la mostra e prendere parte a un talk dedicato alla storia dell’iconica due ruote.

Per il periodo espositivo è prevista una tariffa agevolata per gli iscritti al Vespa Club d’Italia: biglietto ridotto 15 euro per l’accesso al Museo Nazionale dell’Automobile e biglietto ridotto 7 euro per il Centro Storico Fiat. Un invito esplicito alla comunità dei vespisti e agli appassionati di design e cultura visiva a riscoprire, in chiave museale, un oggetto che continua a raccontare l’Italia nel mondo.

Foto: Ufficio Stampa

Revenews