Alla Biblioteca dell’Accademia Nazionale di San Luca una rara esposizione libraria presenta le edizioni originali dei rilievi di Paul Letarouilly su Vaticano, San Pietro e palazzi rinascimentali di Roma.
Dal 22 al 26 giugno 2026 la Biblioteca dell’Accademia Nazionale di San Luca ETS apre al pubblico una raffinata esposizione libraria dedicata a Paul-Marie Letarouilly e ai suoi celebri rilievi delle architetture di Roma tra Rinascimento e Barocco. Nella Sala Lettura al secondo piano di Palazzo Carpegna, in piazza dell’Accademia di San Luca 77, i visitatori possono sfogliare da vicino le edizioni originali che hanno segnato la storia della documentazione architettonica ottocentesca.
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Al centro dell’esposizione spicca il nucleo di opere riunite sotto il titolo Il Vaticano, San Pietro e i Palazzi romani del Rinascimento, che racconta il lavoro di rilievo e studio condotto dall’architetto francese tra le chiese, i palazzi e gli spazi simbolo della città. Un’occasione rara per vedere riuniti sei volumi storici, custoditi nel patrimonio bibliografico della Biblioteca dell’Accademia.
Sei volumi per raccontare il volto della Roma moderna
Il percorso presenta quattro volumi di Édifices de Rome moderne (Paris, Bance, 1856-60) e due volumi di Le Vatican et la Basilique de Saint Pierre de Rome (Paris, A. Morel, 1882). I primi, donati da Pio IX alla Biblioteca, costituiscono dunque un repertorio scientifico dell’architettura romana dal Rinascimento al Barocco, con tavole di grande precisione che hanno fatto di Letarouilly un riferimento imprescindibile per architetti e storici.

I due volumi su Vaticano e Basilica di San Pietro, provenienti dalla Biblioteca Romana Sarti donata al Comune di Roma dall’architetto Antonio Sarti, documentano con rigore l’evoluzione del complesso vaticano dalle origini del circo di Caligola e Nerone fino ai grandi progetti rinascimentali e barocchi. Le 264 tavole, realizzate da un’ampia équipe di disegnatori e incisori, restano ancora oggi una fonte iconografica di straordinario valore per lo studio dell’architettura vaticana.
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La figura di Letarouilly e un allestimento pensato per lo studio
La mostra è anche un invito a riscoprire la figura di Letarouilly, architetto e incisore formatosi all’École des Beaux-Arts e profondamente segnato dal soggiorno romano del 1820. Da quell’esperienza nacque il progetto di un’indagine sistematica sull’architettura del Rinascimento romano, culminata proprio in Édifices de Rome moderne e nel successivo cantiere editoriale dedicato a Le Vatican et la Basilique de Saint Pierre de Rome, completato dopo la sua morte da Alphonse Simil e pubblicato nel 1882.

L’esposizione è visitabile in Sala Lettura, al secondo piano di Palazzo Carpegna, dalle ore 15.00 alle 17.00. Per garantire una fruizione attenta dei volumi, l’accesso è organizzato in piccoli gruppi che non potranno superare le 10 persone per volta. Durante l’orario di esposizione il servizio di distribuzione dei volumi in consultazione è temporaneamente sospeso, così da concentrare l’attenzione sui libri in mostra e sulla mediazione dei bibliotecari.
Approfondimenti digitali e valorizzazione del patrimonio
Accanto ai volumi, i visitatori trovano inoltre QR code che rimandano a schede descrittive e contenuti digitali di approfondimento, pensati per contestualizzare le opere e offrire ulteriori chiavi di lettura sull’architettura rinascimentale e vaticana. L’iniziativa, realizzata con il supporto di Opera Laboratori, conferma l’impegno dell’Accademia nel rendere accessibile il proprio patrimonio librario specialistico, coniugando consultazione diretta, strumenti digitali e accompagnamento da parte del personale.

Attraverso questa esposizione libraria, la Biblioteca dell’Accademia Nazionale di San Luca offre al pubblico uno sguardo ravvicinato su opere che hanno contribuito a definire l’immagine di Roma moderna e del Vaticano, restituendo il lavoro di Letarouilly nella sua dimensione di ricerca, studio e divulgazione visiva dell’architettura.
Foto: Ufficio Stampa
