A Vallà, frazione di Riese Pio X, il nuovo murale di Alleg inaugura la sesta edizione di The Wallà: un girotondo di sagome umane tra fiori e frutti locali per riflettere sul rapporto tra comunità, natura ed equità sociale.

Un cerchio di figure nere, stilizzate, immerse in un tripudio di fiori e frutti di stagione: il nuovo murale di Alleg inaugura ufficialmente la sesta stagione di The Wallà a Vallà, frazione di Riese Pio X nel Trevigiano. L’opera, realizzata nei pressi dell’azienda agricola Fighera, segna il primo di cinque interventi previsti per il 2026 e rilancia il progetto di rigenerazione urbana che ha trasformato il borgo in un museo a cielo aperto.

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Nel murale, adulti e bambini sono colti in un girotondo dinamico e inclusivo: sagome non caratterizzate, emblemi di un’umanità universale, danzano senza barriere di genere o età all’interno di una vegetazione minuziosamente descritta, tra pratoline, glicine, papaveri, grano e fragole. Un’immagine che diventa manifesto di affettività non inibita, celebrazione della gioia di vivere e della trasmissione di valori intergenerazionali.

Il murale di Alleg a Vallà per la sesta edizione di The Wallà, con girotondo di sagome umane tra fiori e frutti locali.

Un cerchio umano tra Natura ed equità sociale

Come sottolinea la critica d’arte Antonella Alban, il forte contrasto tra il nero delle figure e le tinte vivaci e discordanti dello sfondo conferisce tridimensionalità e potenza al messaggio dell’opera. Il cerchio umano dialoga direttamente con la Natura, radicando il murale nel territorio attraverso la flora locale e invitando a riflettere sulla necessità di un equilibrio autentico tra uomo ed ecosistema, tra protezione dell’ambiente ed equità sociale.

Per Alleg il muralismo è una forma di pittura civile, strumento di autodeterminazione, riscatto e rigenerazione urbana. Attivo nell’arte pubblica dal 1995, con una formazione in audiovisivi alla Naba di Milano e una carriera che abbraccia pittura urbana, cortometraggi d’animazione e musica, l’artista rifiuta le logiche commerciali del mercato tradizionale e mette al centro la dimensione politica e comunitaria dell’arte pubblica.

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Il borgo della street art e la nuova stagione di Wallamart

«L’inaugurazione del murales di Alleg non è solo il debutto della nostra sesta stagione, ma il primo fondamentale tassello di un percorso più ampio», afferma Mauro Berti, portavoce del Collettivo BocaVerta. Il progetto punta a realizzare cinque nuovi murales, inclusi interventi collettivi con la partecipazione attiva dei residenti, per riportare la bellezza al centro della quotidianità e riattivare le relazioni umane nei piccoli centri.

La principale novità del 2026 è Wallamart, info point e sede del collettivo ricavati dal recupero di un ex supermercato abbandonato. Aperto nei fine settimana, il centro diventa cuore pulsante del progetto: spazio creativo, sportello informativo e punto di partenza dei Wallatour mensili guidati, che accompagnano visitatori e abitanti alla scoperta delle opere diffuse nel borgo.

The Wallà, un museo a cielo aperto riconosciuto a livello nazionale

Nato nel 2021 su iniziativa dell’associazione di promozione sociale Collettivo BocaVerta, in collaborazione con il Comune di Riese Pio X e con il sostegno di Provincia di Treviso e Regione Veneto, The Wallà ha già portato alla realizzazione di 23 opere tra pareti private e superfici pubbliche, per oltre mille metri quadri riqualificati. Il progetto è stato inserito nel 2025 nella guida Street Art Italia di Repubblica, a conferma della sua rilevanza nel panorama nazionale.

Nel tempo, il borgo ha ospitato interventi di artisti internazionali come Ericailcane, Zed1, Peeta e Millo, oltre a grandi opere collettive: dal murale a mosaico Il Piccolo Pixel, ispirato a Il Piccolo Principe, alla trascrizione integrale delle Avventure di Pinocchio su un muro di 50 metri, fino al tributo a Gianni Rodari nato dal concorso poetico Semi DiVersi. Il tutto all’interno di un progetto seguito anche dall’Università Ca’ Foscari di Venezia con ricerche sulla conservazione del muralismo contemporaneo.

Per conoscere le location delle opere e le biografie degli artisti, tutte le informazioni sono disponibili sul sito di The Wallà e sui canali social collegati al progetto.

Foto: Ufficio Stampa

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