Ultime settimane per visitare ‘Dalì incontra Dante. Un viaggio tra sogni e visioni’ al Castello Colonna Enriquez di Vittoria: le tavole dedicate alla Divina Commedia dialogano con jazz, tradizione e spiritualità.
Le prossime saranno le ultime settimane per visitare la mostra Dalì incontra Dante. Un viaggio tra sogni e visioni, allestita negli spazi del Castello Colonna Enriquez di Vittoria e aperta fino al 5 luglio 2026. Un appuntamento che unisce il genio visionario di Salvador Dalì alla potenza immaginifica della Divina Commedia, trasformando il percorso dantesco in un viaggio tra sogno, inconscio e ricerca spirituale.
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Curata da Mery Scalisi e Alessia Zanella, con il contributo di Giancarlo Felice, l’esposizione è promossa da Fondazione Demetra e Mediterranea Arte e presenta le celebri cento tavole che Dalì dedicò al poema di Dante Alighieri. Inferno, Purgatorio e Paradiso diventano così paesaggi interiori sospesi tra luce e ombra, in un dialogo serrato tra letteratura e arte del Novecento.

Un viaggio dantesco tra sogni, simboli e contemporaneità
Il percorso espositivo guida il pubblico alla scoperta dei simboli e dei dettagli iconografici che attraversano la serie, mettendo in evidenza come la lettura di Dalì della Divina Commedia sia ancora profondamente attuale. Come sottolinea la curatrice Mery Scalisi, la Divina Commedia non viene proposta come un reperto del passato, ma come un universo vivo, un vero open world in cui ogni scelta umana si traduce in esperienza sensibile e morale, capace di parlare al presente.
In quest’ottica, la figura di Dante appare come quella di un esploratore dell’animo umano, in grado di raccontare conflitti, desideri e inquietudini che continuano a risuonare nel nostro tempo. Le tavole di Dalì amplificano questa dimensione, offrendo al visitatore una immersione visiva che oscilla tra fedeltà al testo e libertà onirica.
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Il castello, i nuovi orari e un’estate tra arte, jazz e tradizione
Determinante nel racconto della mostra è il contesto architettonico del Castello Colonna Enriquez, luogo simbolo della città: gli ambienti storici amplificano il senso del viaggio dantesco e accompagnano il pubblico in un’esperienza quasi immersiva tra memoria e immaginazione. La sede diventa così parte integrante della narrazione, trasformando la visita in un attraversamento fisico e mentale tra soglie, passaggi e visioni.

Le ultime settimane di apertura coincidono con uno dei periodi più vivaci dell’anno per Vittoria. Dal 26 al 28 giugno la città ospiterà il Vittoria Jazz Festival – Music & Wine, che trasformerà il centro storico in un palcoscenico diffuso tra musica, cultura ed eccellenze del territorio: un’occasione ideale per abbinare la visita alla mostra a un fine settimana dedicato all’arte in tutte le sue forme.
Festa di San Giovanni, visite guidate e informazioni pratiche
L’ultimo weekend di apertura, il 4 e 5 luglio, coinciderà con i tradizionali festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, patrono della città. Vittoria vivrà il momento più sentito del suo calendario religioso e civile, tra celebrazioni solenni, processioni, bande musicali e una partecipazione popolare che coinvolge l’intera comunità. In questo contesto la mostra diventa una tappa privilegiata di un percorso che mette in dialogo tradizione e sguardo contemporaneo.
Per favorire l’incontro tra questi eventi e l’esposizione, nei fine settimana del 20 e 21 giugno, del 27 e 28 giugno e del 4 e 5 luglio saranno in vigore nuovi orari: il sabato e la domenica la mostra sarà aperta dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 22, con ultimo ingresso consentito mezz’ora prima della chiusura. Dal lunedì al venerdì resta attivo l’orario 9:00-13:00 e 16:00-20:00.
Le visite guidate
Fino al termine dell’esposizione sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate, un percorso narrativo pensato per accompagnare i visitatori alla scoperta dei significati più profondi delle opere. Le visite si svolgeranno il sabato alle 19:00, 19:45, 20:30 e 21:15 e la domenica alle 10:45, 11:30 e 12:15, con prenotazione consigliata tramite telefono o WhatsApp al numero indicato dall’organizzazione.
Per quanto riguarda i biglietti, il costo intero è di 10 euro per i non residenti, mentre la tariffa agevolata di 5 euro è riservata ai residenti nel Comune di Vittoria, ai docenti di ogni ordine e grado, ai giornalisti iscritti all’albo e alle guide turistiche abilitate, oltre che agli accompagnatori di persone con disabilità. Il biglietto ridotto a 2 euro è dedicato ai gruppi scolastici e agli studenti di ogni ordine e grado, con ingresso gratuito per le persone con disabilità, gli studenti degli istituti scolastici della provincia di Ragusa, le guide turistiche in servizio, i giornalisti accreditati e i bambini sotto i 6 anni.
Foto: Ufficio Stampa
