Alla Loggia dei Vini di Villa Borghese, LAVINIA gusto #5 porta l’artista Saadane Afif a trasformare lo spazio in una sala prove aperta al pubblico, tra musica, manifesti e un nuovo gelato pistacchio e lampone.

Con LAVINIA gusto #5, dedicato a Saadane Afif e al nuovo gusto di gelato pistacchio e lampone, la Loggia dei Vini di Villa Borghese si apre al pubblico dopo un importante restauro, trasformandosi in uno spazio in cui arte contemporanea, musica e architettura dialogano in modo diretto.

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Il progetto, curato da Salvatore Lacagnina e realizzato da Ghella, fa parte di un programma triennale promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura. Dal 12 giugno 2026 il quinto episodio di LAVINIA invita un pubblico ampio a riscoprire uno dei complessi secenteschi più affascinanti del parco.

Una sala prove nella Loggia restaurata

Giovedì 11 giugno 2026 sono previste un’anteprima stampa alle ore 11.00 e l’opening dalle ore 18.00 alle 21.00, che introducono il pubblico a Live in LAVINIA: un’installazione e una performance in cui Afif trasforma la Loggia dei Vini in una vera e propria sala prove musicale.

Installazione Live in LAVINIA di Saadane Afif alla Loggia dei Vini di Villa Borghese

Qui i musicisti Federico Bisozzi e Simone Alessandrini comporranno le musiche per dieci testi firmati da altrettanti autori, lavorando su Live, opera in continuo aggiornamento che utilizza manifesti di eventi culturali come ready-made e racconto della vita di una città. In parallelo, la stessa opera sarà presente all’Hamburger Bahnhof di Berlino per tutta la durata della performance romana.

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Le composizioni complete verranno presentate al termine del periodo espositivo con la voce di Rosaria Angotti, proseguendo una ricerca che Afif porta avanti dal 2004, quando ha iniziato a chiedere a scrittori e artisti di scrivere testi per canzoni ispirate alle sue opere, raccolti nel volume Paroles. Durante l’opening sarà inoltre presentato il libro PoesiePoems di Jimmie Durham, pubblicato da NERO con il supporto di Ghella.

Orari, percorso e il gusto pistacchio e lampone

LAVINIA è visitabile alla Loggia dei Vini con ingresso da Via Pinciana, all’altezza di Viale dell’Uccelliera, sempre a ingresso libero. Dal 12 giugno 2026 al 31 luglio e dal 3 settembre al 20 settembre, l’apertura è prevista il giovedì e il venerdì dalle ore 14 alle 19 e il sabato e la domenica dalle ore 11 alle 19, con chiusura nel mese di agosto.

Veduta della Loggia dei Vini restaurata con l'intervento di LAVINIA a Villa Borghese

Pistacchio e lampone è il quinto gusto del gelato LAVINIA, che dà il titolo a questo episodio e segna l’avvio della stagione estiva 2026. Il programma prende il nome da Lavinia Fontana, tra le prime artiste donne riconosciute nella storia dell’arte, e fin dall’inizio ha messo al centro il rapporto tra spazio e parola, ora ampliato dal lavoro dell’artista franco-marocchino basato su musica, performance e collaborazione.

La Loggia dei Vini fa parte di un complesso secentesco che include anche la Grotta ipogea, un tempo destinata alla conservazione dei vini e collegata al Casino Nobile da un passaggio sotterraneo. Dopo decenni di chiusura, il restauro avviato nel 2024 – reso possibile da una donazione di Ghella e affidato a R.O.M.A. Consorzio – ha interessato affreschi, coperture, parati murari e pavimentazione in cotto, restituendo equilibrio visivo e leggibilità architettonica al complesso.

Dettaglio della pavimentazione e dell'architettura restaurata della Loggia dei Vini a Villa Borghese

Con questo quinto episodio, che segue gli interventi di artisti come Ross Birrell & David Harding, Enzo Cucchi, Ruth Ewan, Piero Golia, Gianni Politi e Monika Sosnowska, LAVINIA conferma la vocazione della Loggia dei Vini come luogo di sperimentazione, in cui il restauro diventa occasione per ripensare il legame tra memoria storica e pratiche artistiche contemporanee.

Foto: Eleonora Cerri Pecorella, Daniele Molajoli

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