L’11 giugno 2026 all’IED Roma apre ‘ANTEFATTO LOGICO. PAPANEK E LA NUOVA FRONTIERA’, mostra e talk che rileggono il pensiero di Victor Papanek come strumento per affrontare crisi climatica, risorse e responsabilità sociale.

L’11 giugno 2026 l’IED Roma di via Casilina inaugura ANTEFATTO LOGICO. PAPANEK E LA NUOVA FRONTIERA, una mostra con talk dedicata alla ricerca di Victor Papanek e al design for the real world come strumento per leggere la crisi ecologica contemporanea. Nel cuore di Roma, studenti e docenti mettono in scena un percorso che intreccia teoria, pratica e sperimentazione pedagogica.

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L’evento si inserisce nella settimana della Giornata Mondiale dell’Ambiente e rilancia le intuizioni di Papanek su sostenibilità, scarsità delle risorse, accessibilità, autocostruzione e responsabilità sociale del progetto, temi che il suo libro Design for the Real World aveva posto al centro già nel 1971, quando il design mainstream li ignorava.

Installazione ispirata a Victor Papanek alla mostra ANTEFATTO LOGICO all'IED Roma

Una ricerca collettiva tra modelli, diagrammi e Living Cubes

La mostra nasce da un workshop di ricerca che ha coinvolto 12 studenti dei corsi di Product e Interior Design di IED Roma, chiamati ad analizzare il pensiero di Papanek a partire da Design for the Real World, considerato uno dei manifesti più influenti del design del Novecento. Attraverso modelli, diagrammi, immagini, ricostruzioni e installazioni, il percorso ricostruisce la rete di relazioni culturali, ambientali e politiche che ha attraversato il suo lavoro.

La ricerca si concentra su alcuni dispositivi emblematici elaborati o analizzati da Papanek, come Tin Can Radio, Living Cubes, Lean-To Chair e Tetrakaidecahedron, riletti come strumenti critici per affrontare questioni oggi centrali: sostenibilità, accessibilità, nomadismo, scarsità delle risorse e responsabilità sociale del progetto. Il workshop di ergonomia guidato da Studio Orizzontale ha portato alla realizzazione in scala 1:1 dei Living Cubes tratti da Nomadic Furniture, trasformando la teoria in esperienza spaziale e collettiva.

Le strutture prodotte diventano ambienti attraversabili e abitabili, capaci di mettere il pubblico in relazione diretta con le intuizioni di Papanek sul rapporto tra corpo, spazio e progetto, e di suggerire un design inteso non solo come produzione di oggetti, ma come pratica politica e strumento di trasformazione sociale.

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Talk, responsabilità del progetto e i 60 anni di IED

In occasione dell’apertura, l’11 giugno 2026 alle 18.30 è previsto un talk con Marco Pietrosanto, docente e tutor del gruppo di ricerca, Nasrin Mohiti di Studio Orizzontale e Domitilla Dardi, docente e curatrice di design, moderato da Gianfranco Bombaci, Head of Design School di IED Roma. L’incontro approfondirà i temi emersi dal workshop, interrogando il ruolo del design contemporaneo tra responsabilità sociale, crisi ambientale e nuove forme di produzione culturale.

L’esposizione è a ingresso libero e sarà visitabile dal 12 giugno al 30 settembre 2026, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00, negli spazi di IED Roma in via Casilina. Più che una ricostruzione storica, ANTEFATTO LOGICO. PAPANEK E LA NUOVA FRONTIERA si configura come un dispositivo di ricerca aperto sul presente e sul futuro del progetto, a partire da domande poste oltre cinquant’anni fa e ancora oggi irrisolte.

Living Cubes abitabili ispirati a Nomadic Furniture nella mostra dedicata a Victor Papanek all'IED Roma

IED Roma apre il suo Public Program per i 60 anni

La mostra rientra nelle celebrazioni per i 60 anni di IED, che a Roma si traducono in una stagione di eventi gratuiti per la città: mostre, installazioni, lezioni urbane, talk e interventi site specific pensati per portare la didattica fuori dalle aule, nei quartieri e nei festival della capitale. Il programma è attraversato dal tema Plural Intelligences, che interpreta il design come pratica relazionale capace di mettere in dialogo intelligenze umane, artificiali, ecologiche e collettive.

Come ricorda la direttrice IED Roma Laura Negrini, la sede contribuisce al Public Program con appuntamenti estivi che intendono sensibilizzare la community internazionale di Alumni, docenti, studenti, istituzioni e imprese su come il design possa contribuire al miglioramento del pianeta attraverso l’ascolto e il contributo di una pluralità di voci. A maggio 2026 IED ha inoltre ricevuto un doppio Compasso d’Oro ADI, a conferma del suo ruolo nel coniugare formazione, ricerca e impatto sociale.

Il Compasso d’Oro per il Design per il Sociale è stato assegnato al progetto The Glitch Camp, campeggio urbano gratuito per studenti di design durante la Milano Design Week, mentre l’attestato del Compasso d’Oro Young ha premiato A occhi chiusi, collezione di giochi inclusivi sviluppata dagli studenti di Product Design IED Roma e pensata per essere utilizzata senza la vista, esplorando il potenziale educativo dei sensi e nuove forme di apprendimento multisensoriale.

Foto: Ufficio Stampa

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