Il 19 giugno da UFO Milano il duo italo-argentino Zara Colombo presenta una mostra inedita di Luca Massaro, viaggio visivo dentro la scrittura e le immagini del primo album ‘MADRE LINGUA’.
Il 19 giugno lo spazio UFO Milano apre le porte a Zara Colombo, mostra inedita firmata da Luca Massaro e dedicata all’universo visivo del primo album del duo italo-argentino, MADRE LINGUA, uscito ad aprile per Sugar Music. Un progetto espositivo che nasce direttamente dalla scrittura del disco e ne traduce le parole in immagini, sculture e installazioni luminose.
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Curata da Giovanni De Sanctis e realizzata in collaborazione con Viasaterna, la mostra invita il pubblico dentro il processo creativo del duo, mettendo in dialogo musica e arti visive, voce e scrittura. Il percorso restituisce una dimensione intima e insieme scenica di Zara Colombo, tra vita privata e palco, canzoni e opere.

Il viaggio visivo dentro MADRE LINGUA
Autore, compositore e fotografo, Luca Massaro ha concepito Zara Colombo come un viaggio visivo realizzato durante la stesura di MADRE LINGUA. Le installazioni raccontano gli anni di lavoro dietro a un disco che scorre veloce all’ascolto, trasformando parole e segni in sculture, grandi punti esclamativi e interrogativi, tele di diverse dimensioni e neon riuniti in un’unica installazione pensata per lo spazio brutalista di UFO.
Le opere alternano la dimensione privata a quella artistica, svelando le radici del progetto musicale. L’attenzione è tutta sulla parola: scritta, fotografata, spostata in nuovi contesti, fino a diventare materia di installazioni pubbliche e interventi site specific che ampliano l’ascolto del disco in un vero e proprio immaginario condiviso.
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Già prima di questa mostra il lavoro del duo aveva preso forma nello spazio urbano: dall’installazione La Notte sul tetto della galleria Viasaterna di Milano, al neon blu realizzato in Patagonia, fino al neon rosso che accompagna i concerti con una frase manoscritta tratta da Tango. Lo stesso filo conduttore attraversa videoclip, copertine dei singoli e dell’album, interventi pubblici e opere in mostra.

Una serata tra dialogo, live acustico e djset
La serata del 19 giugno da UFO Milano si svolge dalle 19.00 alle 22.00 e unisce apertura della mostra, racconto e musica dal vivo. Zara e Luca si confronteranno con Tommaso Toma in uno spazio di dialogo dedicato al progetto, per poi esibirsi in un live acustico del loro primo disco MADRE LINGUA, nato in Patagonia mentre Zara imparava le prime parole di italiano.
Registrato a Buenos Aires con i fratelli di Zara e il produttore Dumbo Gets Mad, l’album intreccia pop contemporaneo e tradizione cantautorale italiana e argentina, facendo della lingua un terreno di incontro tra voce, immagine e suono. A chiudere il cerchio della serata sarà il djset di Karmadrome, Tommaso Toma e Carlo Villa, storico format indie disco attivo dal 1994, che accompagnerà il pubblico lungo tutto l’evento.

Con Zara Colombo, il duo conferma una ricerca che tiene insieme palco e spazio espositivo, canzone e installazione, trasformando la scrittura di un disco in un paesaggio visivo da attraversare. Un’occasione per scoprire da vicino come la lingua – tra italiano e origini argentine – possa diventare materia viva per nuove storie, immagini e mondi possibili.
Foto: Ufficio Stampa
