All’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia la mostra ‘ORIRI’ di Francesco Bellina si chiude con un’installazione immersiva Quadruslight: il ritratto di Jennifer, ex vittima di tratta, diventa simbolo di resilienza.

All’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia il progetto fotografico ORIRI di Francesco Bellina si trasforma in un’esperienza immersiva che mette al centro la potenza di uno sguardo. Dal 27 maggio al 17 luglio 2026, il percorso espositivo si conclude infatti con un’installazione Quadruslight dedicata al volto di Jennifer, ex vittima della tratta di esseri umani, che diventa simbolo di resilienza e rinascita.

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Non è la prima immagine che il pubblico incontra, ma l’ultima, collocata in una stanza oscurata dove luce e suono guidano l’attenzione verso un’unica presenza. In questo spazio raccolto, la fotografia retroilluminata di Jennifer emerge dal buio e concentra il senso umano e politico del progetto, invitando a una sosta lunga, quasi meditativa.

Ritratto fotografico di Jennifer, protagonista del progetto ORIRI di Francesco Bellina

Quadruslight e voce narrante per un finale immersivo

Il capitolo conclusivo di ORIRI è costruito come una vera e propria stanza immersiva. La tecnologia Quadruslight trasforma la fotografia in un corpo di luce: la retroilluminazione, tratto distintivo di questo dispositivo, restituisce intensità e profondità al ritratto, amplificando la presenza di Jennifer e creando una relazione diretta con chi osserva.

A rendere ancora più avvolgente l’esperienza è l’intervento sonoro originale firmato da EssereNero, che ha curato scrittura, registrazione e produzione di un testo in prosa pensato appositamente per l’opera. La voce guida il visitatore dentro una stratificazione percettiva in cui immagine, luce e parola si intrecciano, evitando qualsiasi spettacolarizzazione del dolore e puntando invece su ascolto e riconoscimento.

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Origini della tratta, spiriti e incubi lungo le rotte migratorie

A cura di Rosa Cascone, ORIRI nasce da una ricerca sul campo condotta da Bellina tra il 2016 e il 2020 tra Sicilia, Nigeria e Africa occidentale. Il progetto affronta uno dei fenomeni più complessi del presente, spostando lo sguardo dalle sole conseguenze alle origini della tratta di esseri umani, tra coercizione, rituali di assoggettamento e geografie della migrazione.

Il titolo della mostra, Oriri, riprende una parola della lingua Bini che significa spiriti o incubi e rimanda alle dimensioni invisibili che accompagnano i viaggi, alle forme profonde di controllo psicologico e spirituale. Fotografie, video e testimonianze costruiscono una narrazione che restituisce dignità alle singole storie, senza indulgere in immagini scioccanti o voyeuristiche.

Il guardiano del Tempio dei Pitoni in Benin con un serpente tra le braccia, fotografia dal progetto ORIRI di Francesco Bellina

Jennifer, dal sistema di sfruttamento a un racconto di resistenza

All’interno di questo orizzonte, Jennifer è uno dei volti più significativi del progetto. Ex vittima della tratta, la sua storia attraversa il cuore di ORIRI: nel tempo Bellina ha seguito e sostenuto il suo percorso di uscita dal sistema di sfruttamento, trasformando il ritratto in un punto di arrivo, ma anche di ripartenza.

La scelta di collocare la sua immagine alla fine del percorso espositivo assume un preciso valore curatoriale. Dopo aver attraversato i meccanismi invisibili della violenza e le rotte che collegano Africa ed Europa, il visitatore incontra una storia di resistenza possibile, in cui la luce non cancella le ferite ma le rende visibili e condivisibili.

Per tutta la durata della mostra, il pubblico può inoltre ascoltare la narrazione diretta dell’artista grazie a ArtUP, piattaforma digitale che accompagna, opera dopo opera, alla scoperta dei diversi capitoli del progetto.

Informazioni pratiche e orari di visita

ORIRI di Francesco Bellina
A cura di Rosa Cascone
27 maggio – 17 luglio 2026
Inaugurazione: 27 maggio 2026, ore 18.00, alla presenza dell’artista e della curatrice.

Sede
Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, 6 rue Fernand Pauriol, 13005 Marsiglia.

Orari
Lunedì – giovedì: 9.30 – 12.30 / 14.00 – 17.00
Venerdì: 9.30 – 12.30
Ingresso libero.

Foto: Ufficio Stampa

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