Mostre a Genova a giugno 2026: cosa vedere tra Palazzo Ducale e i Musei di Nervi.
Genova a giugno si spoglia della sua proverbiale riservatezza per rivelare un palinsesto artistico d’eccellenza, trasformando i suoi palazzi nobiliari in una galleria a cielo aperto affacciata sul Mediterraneo. Prima che la calura estiva sposti l’attenzione verso le riviere, la Superba invita a un viaggio tra le visioni rivoluzionarie del Futurismo a Palazzo della Meridiana e l’incanto senza tempo del barcco di Van Dyck a Palazzo Ducale. È il momento perfetto per perdersi tra i caruggi del centro storico e i parchi fioriti di Nervi, scoprendo come le avanguardie internazionali dialoghino con l’anima verticale della città.
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Le mostre a Genova a giugno 2026
- Palazzo Ducale fra Van Dyck e Mimmo Rotella
- Musei di Genova
- I quattro tesori e l’arte della calligrafiafino all’11 novembre – Museo d’Arte Orientale E. ChiossoneInfo sul sito
- Frammenti ricomposti. Alberi e visioni tra pittura e fotografiafino al 31 maggio – Castello D’Albertis Museo delle Culture del MondoInfo sul sito
- Futurismo. A Palazzo della Meridianafino al 12 luglio – Palazzo della MeridianaInfo sul sito
Palazzo Ducale fra Van Dyck e Mimmo Rotella
Van Dyck l’Europeo
fino al 19 Luglio 2026 – Palazzo Ducale, Appartamento e Cappella del Doge
Info sul sito.
Nelle sale dell’Appartamento e della Cappella del Doge di Palazzo Ducale prende forma la mostra Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra, un percorso che ripercorre la parabola del maestro fiammingo tra Fiandre, Italia e Inghilterra.
Con circa sessanta opere articolate in dieci sezioni tematiche, l’esposizione riunisce prestiti eccezionali dai principali musei europei, tra cui Louvre, Prado, Museo Thyssen-Bornemisza, National Gallery di Londra e Kunsthistorisches di Vienna, oltre che da istituzioni italiane come la Galleria degli Uffizi, la Pinacoteca di Brera e i Musei Reali di Torino. Le prevendite sono disponibili da sabato 20 dicembre sul sito ufficiale del Palazzo Ducale.

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Mimmo Rotella 1945 – 2005
fino al 13 Settembre 2026, ore 11:00 – Palazzo Ducale, Sottoporticato
Info sul sito
A vent’anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, Palazzo Ducale dedica al maestro del décollage una grande retrospettiva che ripercorre sessant’anni di ricerca artistica. La mostra MIMMO ROTELLA. 1945–2005, a cura di Alberto Fiz, è aperta al pubblico dal 24 aprile – 13 settembre 2026 negli spazi del Sottoporticato e riunisce oltre cento opere provenienti da musei, fondazioni e collezioni pubbliche e private.
L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Fondazione Mimmo Rotella e prodotta da MetaMorfosi Eventi, restituisce la complessità e l’attualità di un linguaggio che ha segnato in profondità il rapporto tra arte, immagine e società contemporanea. Il percorso si apre con tre opere su carta giovanili del 1945 e si chiude con Dance Dream del 2005, dedicata al cinema, offrendo uno sguardo continuo sull’evoluzione dell’artista dal secondo dopoguerra agli anni Duemila.

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Musei di Genova
I quattro tesori e l’arte della calligrafia
fino all’11 novembre – Museo d’Arte Orientale E. Chiossone
Info sul sito
Il Museo d’Arte Orientale E. Chiossone invita all’inaugurazione della mostra I quattro tesori e l’arte della calligrafia, curata da Celso. Istituto di Studi Orientali. Dipartimento Studi Asiatici.
Si articola nello spazio museale attraverso opere tematiche del Museo E. Chiossone accuratamente selezionate su questa tematica, unitamente a opere di proprietà dell’Istituto CELSO e a un nucleo di sigilli provenienti dal Museo del Sigillo di La Spezia. Il percorso trasporta i visitatori indietro nel tempo, dalla nascita della scrittura al linguaggio dei simboli, ricreando un’atmosfera che affonda le radici nell’estetica cinese e giapponese. Un viaggio dedicato alla scoperta della “più nobile tra le nobili arti” della tradizione classica: la calligrafia e i Quattro Tesori; pennello, carta, inchiostro e pietra, dove, da un segno grafico, scaturisce uno stadio filosofico e meditativo.

LEGGI ANCHE: Genova, visita guidata ai Quattro Tesori e all’arte della calligrafia
Frammenti ricomposti. Alberi e visioni tra pittura e fotografia
fino al 31 maggio – Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo
Info sul sito
Cosa resta di un albero quando lo sguardo si avvicina fino a dissolverne i contorni? È a questa domanda che rispondono, attraverso le loro opere, Viviana Baroni e Gianalberto Righetti. Pur appartenendo a generazioni e percorsi formativi differenti, i due artisti sviluppano una ricerca parallela che li conduce a confrontarsi con soggetti affini, interpretati mediante tecniche e linguaggi distinti. Le opere dei due autori, poste in dialogo, risuonano tra loro, generando un confronto visivo in cui l’albero si trasfigura: da elemento naturale a simbolo percettivo, da presenza familiare a entità astratta. Ne emerge un invito a osservare e percepire la natura attraverso uno sguardo rinnovato e vivo.
Futurismo. A Palazzo della Meridiana
fino al 12 luglio – Palazzo della Meridiana
Info sul sito
Dal 19 marzo al 12 luglio 2026, Palazzo della Meridiana ospita una retrospettiva che celebra la natura dirompente del Futurismo. La mostra, curata da Simona Bartolena, si concentra sulla seconda stagione del movimento marinettiano, esplorandone la poliedricità attraverso discipline diverse. Un focus inedito è dedicato alla diffusione delle istanze futuriste in Liguria, ricostruendo l’evoluzione del gruppo sul territorio. Grazie a prestiti d’eccezione dalla GAM di Nervi, dalla Wolfsoniana e dal Museo Campari, il percorso espositivo svela opere raramente esposte. Offre dunque una prospettiva critica che va oltre il racconto tradizionale, arricchita dai contributi scientifici di Matteo Fochessati.