A giugno la Galleria dell’Accademia di Firenze e i Musei del Bargello propongono un ponte del 2 giugno tra aperture straordinarie e giornate a ingresso gratuito, tra capolavori rinascimentali e nuovi biglietti cumulativi.

Firenze si prepara a vivere un inizio estate all’insegna dell’arte con l’iniziativa Domenica al Museo e le celebrazioni per la Festa della Repubblica. La Galleria dell’Accademia di Firenze e i Musei del Bargello aprono le loro sedi con un calendario speciale che intreccia aperture straordinarie, ingressi gratuiti e nuove formule di visita.

L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura

A giugno i musei del GAMB – l’istituto autonomo che riunisce alcune delle principali realtà museali cittadine – offriranno un’occasione per scoprire collezioni e capolavori in tre giornate chiave: lunedì 1° giugno con apertura straordinaria a pagamento, martedì 2 giugno con ingresso gratuito per la Festa della Repubblica e domenica 7 giugno per la #domenicalmuseo, che prevede l’accesso libero ai musei e ai parchi archeologici statali.

Tre giorni tra aperture straordinarie e ingresso gratuito

L’apertura di lunedì 1° giugno, solitamente giorno di chiusura, riguarda la Galleria dell’Accademia di Firenze, il Museo Nazionale del Bargello e il Museo delle Cappelle Medicee, tutti con ingresso a pagamento. Il giorno seguente, martedì 2 giugno, gli stessi musei saranno visitabili gratuitamente e senza prenotazione in occasione della Festa della Repubblica, permettendo di vivere a pieno il ponte festivo in città.

Veduta esterna del Complesso di Orsanmichele, parte del sistema museale Galleria dell'Accademia di Firenze e Musei del Bargello

Domenica 7 giugno, con la #domenicalmuseo, tutti i visitatori avranno accesso gratuito alle collezioni di quattro sedi del sistema: Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee e Complesso di Orsanmichele. Un itinerario che attraversa la grande scultura rinascimentale – da Michelangelo a Donatello, Verrocchio, Giambologna e Cellini – le testimonianze della pittura fiorentina tra Duecento e Quattrocento e i complessi monumentali legati alla storia civica e dinastica della città.

LEGGI ANCHE: Mostre a Venezia 2026, le migliori da vedere in città

Nel percorso di visita del Museo Nazionale del Bargello sarà inoltre possibile osservare il cantiere aperto al pubblico per il restauro del basamento del Perseo di Benvenuto Cellini, avviato l’11 maggio 2026. Un’occasione rara per avvicinarsi alle fasi di conservazione di uno dei simboli della scultura fiorentina.

Nuovi biglietti cumulativi e info prenotazioni

Accanto alle giornate a ingresso gratuito, il GAMB introduce nuove formule di visita già prenotabili per tutto il 2027. Un biglietto cumulativo da 38 euro, valido 72 ore, consente l’accesso a tutti i musei del nuovo Istituto, mentre un secondo ticket da 26 euro, valido 48 ore, permette di visitare la Galleria dell’Accademia di Firenze e il Museo Nazionale del Bargello, pensato per chi desidera concentrarsi sui due poli principali.

Grafica promozionale delle iniziative Domenica al Museo del GAMB a Firenze

Per la #domenicalmuseo del 7 giugno non sono previste prenotazioni, mentre per tutte le altre giornate la prenotazione resta attiva e fortemente consigliata. Il servizio costa 4 euro per la Galleria dell’Accademia di Firenze e 3 euro per Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Complesso di Orsanmichele e Museo di Palazzo Davanzati.

Le prenotazioni si possono effettuare tramite il centro ufficiale al numero +39 055 294883 oppure online sui siti dei Musei del Bargello e della Galleria dell’Accademia di Firenze, dove sono disponibili tutte le informazioni aggiornate su orari, percorsi e bigliettazione.

Veduta della Sagrestia Nuova delle Cappelle Medicee con la tomba di Lorenzo de' Medici di Michelangelo

Con queste iniziative, la città amplia le occasioni di incontro con il proprio patrimonio, offrendo ai visitatori un fine settimana lungo tra grandi capolavori, restauri in corso e nuovi strumenti per programmare al meglio la visita nei musei del GAMB.

Foto: Ufficio Stampa

Revenews